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	<title>Il portale italiano delle buone relazioni</title>
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		<title>i problemi di comunicazione nella coppia</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 17:23:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Problemi di comunicazione nella coppia
Autore: Dott.ssa Maura Santandrea
Sempre più persone chiedono una terapia a causa di problemi di comunicazione  nella loro vita di coppia, problemi che spesso generano malintesi, litigi, conflittualità di coppia
e un progressivo allontanamento reciproco.
Le persone vengono in terapia con la consapevolezza che manca qualcosa di importante nella loro relazione: un collante, una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Problemi di comunicazione nella coppia</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Autore: Dott.ssa Maura Santandrea</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Sempre più persone chiedono una terapia a causa di problemi di comunicazione  nella loro vita di coppia, problemi che spesso generano malintesi, litigi, conflittualità di coppia</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">e un progressivo allontanamento reciproco.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Le persone vengono in terapia con la consapevolezza che manca qualcosa di importante nella loro relazione: un collante, una componente che li aiuti a ricostruire la dimensione</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">dell’intimità e della comprensione. A volte capita che un partner, dopo svariati tentativi, reputi ormai inutile continuare a cercare uno spazio di confronto con l’altro e si</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">distacchi sempre di più, evitando i momenti di condivisione, sviluppando una sorta di “istinto di sopravvivenza” che lo porta a puntare, suo malgrado, solo sulle proprie forze,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sulle proprie risorse, come se l’altro fosse ormai superfluo anzi, solamente fonte di dispiacere in quanto non riesce a comprendere i bisogni di chi gli sta vicino. Ognuno dei</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">due si costruisce una nicchia appartata in cui vive in solitudine, separato dall’altro ma ancora ufficialmente insieme, senza un vero dialogo, senza uno scambio autentico.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Generalmente, all’inizio di un rapporto, durante la fase dell&#8217; innamoramento, ognuno sembra particolarmente disposto a parlare e ad ascoltare, a farsi conoscere e a voler</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">conoscere l’altro, in modo più spontaneo e naturale. Lo spazio che la coppia si ritaglia per affrontare la dimensione del “noi” è ricercato con maggior impegno.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Col trascorrere del tempo, questo spazio si riduce progressivamente, a causa di impegni apparentemente più incombenti; la comunicazione si fa più essenziale e,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">nonostante alcuni partners continuino a comunicare “tra loro”, comunicano sempre meno “su di loro”, sui loro vissuti in rapporto con l’altro, sui loro stati d’animo,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sui loro desideri….</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Alcune persone trascorrono anni in questo silenzio e nel frattempo crescono in solitudine, maturano separatamente l’uno dall’altro e ogni volta che la loro vita di coppia</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">fa incrociare i loro percorsi, si riscoprono vicendevolmente più diversi, scoprono l’altro sempre più distante dalla persona che era all’ inizio della loro storia,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">più lontano dall’idea che uno aveva dell’altro, dalle aspettative e dalle speranze che alimentavano il desiderio di fare un percorso di vita insieme e perseguire un</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">progetto comune.  Ci si sente traditi, illusi, delusi, quasi ingannati: si perde la fiducia nell&#8217;altro e nella coppia.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il senso di solitudine è alimentato soprattutto dalla percezione di una profonda diversità riscontrata nell&#8217;altro rispetto a noi stessi, una diversità</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">che all&#8217;inizio della relazione non assumeva questo peso: o non era vista, o non destava preoccupazione perché si pensava di poter cambiare l&#8217;altro o che egli sarebbe</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">&#8220;maturato&#8221; nel tempo. In questa fase iniziale del rapporto si era molto più colpiti dalle somiglianze con l&#8217;altro più che dalle differenze e le le diversità</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">esistenti potevano venire  interpretate anche come stimoli più che ostacoli.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Se all&#8217;inizio si stava insieme soprattutto grazie alle somiglianze, col tempo ci si allontana prevalentemente a causa delle differenze.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Questo accade quando  due partners crescono “uno accanto all’altro” ma  “non con l’altro”, nel frattempo  i loro pensieri si evolvono, il loro mondo interiore si</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">complessifica, le loro esigenze mutano, la loro visione della vita si arricchisce ma la persona che hanno accanto non ne è a conoscenza e spesso ciò accade proprio</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">perchè non c’è più uno “spazio-noi” in cui comunicare questi cambiamenti o essere recettivi a quello che l’altro cerca di comunicarci. Si può incorrere nel rischio di</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">dare per scontato che l’altro sappia cosa generi il nostro piacere o dispiacere, come dovrebbe comportarsi per farci stare bene oppure si può cadere nell’errore di</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">pensare che non ci sia bisogno di comunicare i nostri pensieri, tanto “l’ altro può capirmi anche se non parlo”! Quando ci si rende conto che tutto ciò che noi avevamo</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">supposto non accade e che l’altro non è in grado di comprendere le nostre esigenze, allora subentra un profondo senso di rabbia, frustrazione, delusione perché assumiamo</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">la consapevolezza che l’altro non ci conosce come noi vorremmo e che noi stessi non conosciamo abbastanza la persona che abbiamo vicina: molti gesti sottintesi, finiscono</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">per diventare malintesi.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La comunicazione utile ed efficace, all’interno di un rapporto, presuppone due dimensioni indispensabili:</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">1) riuscire ad esprimere    le  proprie emozioni, esigenze personali e di coppia in modo comprensibile per l’altro, sia a livello verbale che non verbale,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">attraverso comportamenti e gesti significativi ed eloquenti;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">2) riuscire a  comprendere i bisogni e le emozioni dell&#8217;altro attraverso un atteggiamento di ascolto e osservazione reali, in assenza di quella dose di</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">pregiudizio che ostacola l’accettazione sincera del modo di essere dell’altro.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Questi aspetti della comunicazione della coppia non sono semplici da perseguire, soprattutto perché bisogna mantenere una costante attenzione sulla salute</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">del rapporto attraverso interessamento reciproco e impegno nel desiderio di voler esprimere se stessi e comprendere l’altro.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Quando queste risorse sono arrugginite ormai da  lungo tempo, a volte è difficile ristabilire una comunicazione che assicuri un contatto genuino con la</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">persona amata e spesso la presenza  di un professionista esterno alle dinamiche di coppia, un terapeuta, riesce ad aiutare i partners a riappropriarsi delle proprie</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">capacità comunicative e relazionali e a ristabilire una relazione equilibrata e rispettosa dei vissuti di ognuno.</div>
<div><img class="alignleft size-full wp-image-737" title="paura-che-lui-mi-lasci" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/paura-che-lui-mi-lasci.jpg" alt="paura che lui mi lasci i problemi di comunicazione nella coppia" width="450" height="303" /></div>
<div>Sempre più persone chiedono una terapia a causa di problemi di comunicazione  <strong>nella loro vita di coppia, </strong>problemi che spesso generano malintesi, litigi, conflittualità di coppia e un progressivo <strong>allontanamento reciproco.</strong></div>
<div>Sempre più spesso <strong>le coppie cercano un mediatore familiare</strong> con la consapevolezza che manca qualcosa <strong>di importante nella loro relazione</strong>: un collante, una componente <strong>che li aiuti a ricostruire</strong> intimità e comprensione.</div>
<div>A volte capita che un partner, dopo svariati tentativi, <strong>reputi ormai inutile continuare</strong> a cercare uno spazio di confronto con l’altro e si distacchi sempre di più, <strong>evitando i momenti di condivisione</strong>, sviluppando una sorta di “istinto di sopravvivenza” che lo porta a puntare, suo malgrado, solo sulle <strong>proprie forze, sulle proprie risorse</strong>, come se l’altro fosse ormai superfluo anzi, <strong>solamente fonte di dispiacere</strong> in quanto non riesce a comprendere i bisogni di chi gli sta vicino. Ognuno dei due <strong>si costruisce una nicchia</strong> appartata<strong> in cui vive in solitudine, separato dall’altro</strong> ma ancora ufficialmente insieme, <strong>senza un vero dialogo, senza uno scambio autentico</strong>.</div>
<div>Generalmente, <strong>all’inizio di un rapporto, durante la fase dell&#8217; innamoramento</strong>, ognuno sembra particolarmente disposto a parlare e ad ascoltare, <strong>a farsi conoscere e a voler conoscere l’altr</strong>o, in modo più spontaneo e naturale. Lo spazio che la coppia si ritaglia per affrontare la <strong>dimensione del “noi” </strong>è ricercato con maggior impegno.</div>
<div>Col trascorrere del tempo, <strong>questo spazio</strong> si riduce progressivamente, a causa di impegni apparentemente più incombenti; <strong>la comunicazione si fa più</strong> essenziale e, nonostante alcuni partners continuino a comunicare <strong>“tra loro”,</strong> comunicano sempre meno <strong>“su di loro”</strong>, sui loro vissuti in rapporto con l’altro, sui loro stati d’animo, <strong>sui loro desideri….</strong></div>
<div>Alcune persone <strong>trascorrono anni in questo silenzio</strong> e nel frattempo <strong>crescono in solitudine,</strong> maturano separatamente l’uno dall’altro e ogni volta che la loro vita <strong>di coppia fa incrociare  i loro percorsi, si riscoprono</strong> vicendevolmente più diversi, scoprono l’altro sempre più distante dalla persona <strong>che era all’ inizio della loro storia</strong>, più lontano dall’idea che uno aveva dell’altro, <strong>dalle aspettative e dalle speranze</strong> che alimentavano il desiderio di fare <strong>un percorso di vita insieme e perseguire un progetto comune.  Ci si sente traditi, illusi, delusi, quasi ingannati: si perde la fiducia nell&#8217;altro e nella coppia.</strong></div>
<div><strong>Il senso di solitudine è alimentato soprattutto</strong> dalla percezione di una profonda <strong>diversità riscontrata nell&#8217;altro</strong> rispetto a noi stessi, una diversità che <strong>all&#8217;inizio della relazione </strong>non assumeva questo peso: o non era vista, o non destava preoccupazione perché si pensava di poter cambiare l&#8217;altro o che egli sarebbe <strong>&#8220;maturato&#8221; nel tempo</strong>. In questa fase iniziale del rapporto si era molto più colpiti dalle somiglianze con l&#8217;altro più che dalle differenze e le le <strong>diversità esistenti potevano venire  interpretate anche come stimoli più che ostacoli.</strong></div>
<div><strong>Se all&#8217;inizio si stava insieme soprattutto grazie alle somiglianze, col tempo ci si allontana prevalentemente a causa delle differenze.</strong></div>
<div><strong>Questo accade quando  due partners crescono “uno accanto all’altro” ma  “non con l’altro”</strong>, nel frattempo  i loro pensieri si evolvono, il loro mondo interiore si complessifica, <strong>le loro esigenze mutano</strong>, la loro visione della vita si arricchisce ma la persona che hanno accanto non ne è a conoscenza e spesso ciò accade proprio <strong>perchè non c’è più uno “spazio-noi” in cui comunicare questi cambiamenti o essere recettivi a quello che l’altro cerca di comunicarci. Si può incorrere nel rischio di dare per scontato che l’altro sappia cosa generi il nostro piacere o dispiacere, come dovrebbe comportarsi per farci stare bene oppure si può cadere nell’errore di pensare che non ci sia bisogno di comunicare i nostri pensieri, tanto “l’ altro può capirmi anche se non parlo”!</strong></div>
<div>Quando ci si rende conto <strong>che tutto ciò che noi avevamo supposto non accade</strong> e che l’altro non è in grado di comprendere le nostre esigenze, allora subentra un <strong>profondo senso di rabbia, frustrazione, delusione</strong> perché assumiamo la consapevolezza che l’altro non ci conosce come noi vorremmo e che noi stessi <strong>non conosciamo abbastanza la persona che abbiamo vicina</strong>: molti gesti sottintesi, finiscono per diventare malintesi.</div>
<div>La comunicazione utile ed efficace, all’interno di un rapporto, presuppone due dimensioni indispensabili:</div>
<div>1) <strong>riuscire ad esprimere    le  proprie emozioni</strong>, esigenze personali e di coppia in modo comprensibile per l’altro, sia a livello verbale che non verbale, attraverso comportamenti e gesti significativi ed eloquenti;</div>
<div>2) <strong>riuscire a  comprendere i bisogni e le emozioni dell&#8217;altro</strong> attraverso un atteggiamento di ascolto e osservazione reali, in assenza di quella dose di</div>
<div>pregiudizio che ostacola l’accettazione sincera del modo di essere dell’altro.</div>
<div>Questi aspetti della <strong>comunicazione della coppia non sono semplici</strong> da perseguire, soprattutto perché bisogna mantenere una costante attenzione sulla <strong>salute del rapporto attraverso interessamento reciproco </strong>e impegno nel desiderio di voler esprimere se stessi e comprendere l’altro.</div>
<div>Quando queste risorse sono arrugginite ormai da  lungo tempo, a volte è difficile <strong>ristabilire una comunicazione che assicuri un contatto genuino</strong> con la persona amata e spesso la presenza  di un professionista esterno alle dinamiche di coppia, un terapeuta, riesce ad aiutare i partners a riappropriarsi delle proprie capacità comunicative e relazionali e a ristabilire una relazione equilibrata e rispettosa dei vissuti di ognuno.</div>
<div>Autore: Dott.ssa Maura Santandrea</div>
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		<title>la coppia stabile</title>
		<link>http://www.buonerelazioni.it/2010/08/24/la-coppia-stabile/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 10:26:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
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Oggi è difficile stare insieme per tutta la vita ad una sola persona, per cui si è passati dalla monogamia semplice alla ‘monogamia seriale’: un solo partner alla volta, ma solo per un tempo limitato. La monogamia resiste ancora perché, malgrado le rinunce che richiede, ha sulle persone anche utili effetti pratici: dà un senso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table style="height: 1px;" border="0" width="724">
<tbody>
<tr>
<td width="708" height="1" align="left" valign="top">
<p align="center"><img class="alignleft size-full wp-image-727" title="Say cheeeese!" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/foto-insieme.jpg" alt="Say cheeeese!" width="425" height="282" /></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="708" height="1" align="left" valign="top"><strong>Oggi è difficile stare insieme per tutta la vita ad una sola persona</strong>, per cui si è passati dalla monogamia semplice alla ‘monogamia seriale’: un solo partner alla volta, ma solo per un tempo limitato. La monogamia resiste ancora perché, malgrado le rinunce che richiede, ha sulle persone anche utili effetti pratici: <strong>dà un senso di protezione attraverso</strong> la convivenza ed il mutuo aiuto e sembra avere effetti positivi anche sulla salute e la speranza di vita. Sembra infatti che <strong>avere un rapporto stabile con una sola persona allunghi di dieci anni la vita dell’uomo e di tre quella della donna (per cui sposarsi conviene più agli uomini che alle donne !). Studi epidemiologici inoltre hanno riscontrato che il matrimonio rafforza il sistema immunitario e preserva da numerose malattie, fra cui il cancro. A parte qualche problema di sovrappeso, gli sposati appaiono in migliore forma fisica dei singles e rispetto ad essi hanno circa la metà delle probabilità di morire prematuramente.</strong></p>
<p><strong>Il matrimonio è ottimale per chi ama fare progetti a lunga scadenza e punta sulla stabilità affettiva, anche se esso richiede molte rinunce, che non tutti sono disposti a fare. In primis, col matrimonio si rinuncia al ruolo di figlio o figlia e ci si assume nuove responsabilità, in vista della formazione di una famiglia. Attraverso questo passaggio si abbandona il mondo dei progetti e dei desideri per passare all’impegno per la loro possibile attuazione nella realtà (con relativo, frequente, disincanto) e si acquisiscono nuovi valori. Il desiderio di condivisione della felicità di coppia va coltivato con tutti i mezzi, anche se, dopo i primi tempi dell’innamoramento e dei batticuore arriva l&#8217;abitudine a smorzare molti entusiasmi. L&#8217;amore capace di sopravvivere alla routine del quotidiano, alle rinunce, alle piccole e grandi delusioni, è veramente difficile da trovare.</strong></p>
<p>Una volta ci si sposava anche senza amore e si continuava a stare insieme anche quando l’amore era finito per una serie di motivi: perché la società non ammetteva il divorzio, perché le donne si sentivano comunque più socialmente protette nel ruolo di mogli piuttosto che di donne separate, perché gli uomini avevano una doppia morale, che permetteva loro di essere mariti e padri ‘esemplari’,<strong> senza rinunciare alle loro trasgressioni sessuali. Oggi ci si sposa solo per amore e resta insieme fino a che dura l’amore: in genere pochi anni o pochi mesi.</strong></p>
<p><strong>A decidere di separarsi sono in genere le donne e questo spiega che in realtà poco è cambiato nella vita di coppia, malgrado le apparenze: se le donne desiderano separarsi più degli uomini è evidente che sono loro a provare un maggiore senso di infelicità e di delusione. L’unica cosa che è cambiata è la possibilità di avere un’indipendenza economica e quindi di poter scegliere di vivere da single, in attesa di incontrare un nuovo amore</strong>. Perché un amore duri a lungo, è indispensabile che i due partners si impegnino attivamente, giorno dopo giorno e non pensino alla sopravvivenza della coppia come a qualcosa di scontato, di definito. Ogni giorno bisognerebbe reciprocamente spendersi per riconquistare l’altro/a, attraverso attenzioni e dolcezza, giocando anche con l’arma della seduzione. <strong>Perché questo sia possibile è bene che il rapporto di coppia conservi un pizzico di mistero e che fra i due partners non vi sia mai una fusione completa, una mancanza di spazi personali, che finisce per far provare un senso di ‘solitudine a due’, piuttosto che la completezza di un rapporto di coppia.</strong></p>
<p>La cura, l&#8217;attenzione, l’amicizia e la solidarietà per l&#8217;altro non dovrebbero mai venire meno fra coniugi o conviventi che vogliono restare uniti: per questo bisogna imparare a ritagliarsi del tempo libero da dedicare al benessere della coppia, all’uso della creatività nei progetti di vita da realizzare insieme.<br />
<strong> I motivi di conflitto in una coppia di lunga durata possono essere molteplici, ma il principale è sicuramente legato alla sessualità. La donna infatti, prima o poi dovrà fare i conti con un vistoso calo del desiderio, che nell’uomo invece resta generalmente invariato, malgrado la routine. Diminuiscono i baci, le carezze, i preliminari, le coccole e le donne, che nutrono il loro erotismo di fantasie di seduzione, emozioni e sentimenti, sentono che il rapporto sessuale perde di significato e di intensità, anche orgasmica. Per questo i rapporti sessuali diminuiscono e, laddove non spuntano amanti, si vive in uno stato di forte tensione.</strong></p>
<p>Per migliorare la situazione, occorre trovare un punto di mediazione, che consenta di riscrivere le regole che tengono insieme la coppia. E’ impensabile infatti che dopo dieci, venti anni di matrimonio, le norme che regolano il rapporto non debbano adeguarsi ai tempi: i due partners sono cambiati, la loro relazione si è ormai consolidata, nella maggior parte dei casi sono stati messi al mondo dei figli. <strong>Pretendere che tutto debba essere come il primo giorno è un’utopia. Per restare uniti bisogna dunque usare l’intelligenza. Come nella gestione di tutti i conflitti della vita, anche in quello coniugale bisogna imparare a distinguere le nostre sensazioni dai nostri comportamenti. Le sensazioni che proviamo infatti, sono tutte accettabili, perché sono nostre e con esse possiamo fare i conti: </strong>i comportamenti invece riguardano anche gli altri e per questo possono essere più o meno accettabili. Il segreto sta nell’utilizzo dell’intelligenza, emotiva e razionale, che deve mediare abilmente fra le sensazioni ed i comportamenti.</p>
<p>E’ logico che tutti noi miriamo anzitutto alla soddisfazione dei nostri bisogni e non possiamo dedicare la nostra intera vita a soddisfare quelli degli altri, ma possiamo arrivare al compromesso per cui, comportandoci bene nei confronti degli altri, si renda possibile soddisfare anche i propri desideri.<strong> Il segreto dell’unione stabile dunque non sta nell’accettazione, da parte di uno dei due partners, di essere vittima degli altrui desideri, ma nella reciproca capacità di razionalizzare il proprio egoismo, volgendolo a fini comuni.</strong></p>
<p>articolo di giuliana proietti</p>
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<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Insieme con Sentimento" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__insieme_con_sentimento.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/i/insieme-con-sentimento.jpg" alt="Insieme con Sentimento" width="100" height="103" title="la coppia stabile" /></a></td>
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<div><a class="autore" title="Cindy Francis" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_cindy_francis.php?pn=1218" target="_blank">Cindy Francis</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Insieme con Sentimento" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__insieme_con_sentimento.php?pn=1218" target="_blank">Insieme con Sentimento</a></div>
<div><a title="Insieme con Sentimento" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__insieme_con_sentimento.php?pn=1218"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello la coppia stabile"  title="la coppia stabile" /></a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
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<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="La Legge dell'Amore" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-legge-dell-amore.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/l/la-legge-dell-amore_26834.jpg" alt="La Legge dell'Amore" width="102" height="160" title="la coppia stabile" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="Pierre Franckh" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_pierre-franckh.php?pn=1218" target="_blank">Pierre Franckh</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="La Legge dell'Amore" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-legge-dell-amore.php?pn=1218" target="_blank">La Legge dell&#8217;Amore</a></div>
<div><a title="Sonzogno" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_sonzogno_edizioni.php?pn=1218" target="_blank">Sonzogno</a></div>
<p><img src="http://www.macrolibrarsi.org/img/rating_5.gif" alt="Da non perdere" title="la coppia stabile" /></p>
<div><a title="La Legge dell'Amore" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-legge-dell-amore.php?pn=1218"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello la coppia stabile"  title="la coppia stabile" /></a></div>
</td>
</tr>
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		<title>la paura d&#8217;amare</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 18:33:35 +0000</pubDate>
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I singoli sono sempre più numerosi e le coppie sempre più traballanti. Dove nasce la paura di dare e ricevere amore? Secondo lo psichiatra americano John Welwood le radici di questo malessere diffuso vanno ricercate nei primi anni della nostra vita.



Se ci guardiamo intorno, tra le file dei nostri amici e parenti, ma probabilmente anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">
<div style="color: #dd0000; text-decoration: none; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 17px; padding-top: 20px;"><img class="alignleft size-full wp-image-705" title="donna su pontile" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/donna-su-pontile.jpg" alt="donna su pontile" width="397" height="336" /></div>
<div style="color: #dd0000; text-decoration: none; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 17px; padding-top: 20px;">I singoli sono sempre più numerosi e le coppie sempre più traballanti. Dove nasce la paura di dare e ricevere amore? Secondo lo psichiatra americano John Welwood le radici di questo malessere diffuso vanno ricercate nei primi anni della nostra vita.</div>
</div>
<div style="clear: both; font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">
<div style="clear: both; margin-top: 16px; padding-bottom: 30px;">
<div style="color: #1d1d1d; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: justify;">Se ci guardiamo intorno, tra le file dei nostri amici e parenti, ma probabilmente anche dentro noi stessi, ci accorgiamo di come oggi sia diventato<strong> molto difficile vivere i legami d&#8217;amore.</strong></div>
<div style="color: #1d1d1d; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: justify;"><strong>C&#8217;è sempre più gente che sceglie di vivere sola</strong> (una recente indagine dell&#8217;Eurispes parla del 20% della popolazione italiana) e anche quando si sceglie la coppia, questa è sempre più spesso<strong> poco duratura e traballante</strong>. Perché? Ovviamente, le risposte sono tante, ma certamente <strong>una parte della verità è da ricercare nella paura di dare e ricevere amore</strong>. Secondo lo psichiatra americano John Welwood questa paura deriva <strong>da come si sono vissuti le prime esperienze d&#8217;amore</strong>. Sono state le figure genitoriali, o chi per loro, a tracciare le modalità <strong>con cui poi da adulti rispondiamo all&#8217;amore</strong>. E la cosa straordinaria è che questo meccanismo sembra essere valido non solo nei casi in cui si sono sofferti traumi, violenze o grossi shock affettivi,<strong> ma anche in quelle situazioni di apparente &#8220;normalità affettiva&#8221;</strong>.</div>
<div style="color: #1d1d1d; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: justify;">Nascondere i sentimenti per esempio, un bambino che si accorge che la sua ansia o il suo dolore, incutono troppa ansia o agitazione ai genitori, <strong>può essere portato a nascondere i suoi sentimenti, e a negare tutto un vissuto emotivo e affettivo che poi, nell&#8217;età adulta diventerà la caratteristica che gli impedirà di avere delle relazioni affettive soddisfacenti.</strong></div>
<div style="color: #1d1d1d; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: justify;">In realtà, il rapporto genitori-figli è così complesso e ambivalente che <strong>difficilmente non si creano &#8220;complicazioni emotive&#8221;</strong>. E questo è ancora più vero nella famiglia nucleare di oggi, dove le uniche figure di riferimento affettivo per il bambino sono spesso solo i suoi due (nei casi più fortunati) genitori. D&#8217;altra parte, il genitore che non ha sperimentato a sua volta<strong> un legame d&#8217;amore &#8220;sano&#8221;, avrà molta difficoltà ad offrire accettazione e sicurezza al proprio figlio. E così la ferita si ripete, di generazione in generazione.</strong></div>
<div style="color: #1d1d1d; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: justify;"><strong>Tutto questo vuol dire che non c&#8217;è soluzione alla paura d&#8217;amore?</strong> No, non è una condanna senza appello. Contro la paura di dare e ricever amore, si può agire a molti livelli. <strong>Innanzitutto con la consapevolezza</strong>. E&#8217; molto importante diventare pienamente consapevoli dei nostri vissuti emotivi, r<strong>endersi conto di quando abbiamo paura di una relazione intima, sia essa un rapporto di coppia o semplicemente un legame profondo d&#8217;amicizia o di lavoro e affrontarla a viso aperto</strong>. Riconoscere questa paura è fondamentale, ma non è facile, perché la paura usa molti travestimenti: chiusura, disinteresse, stanchezza, volubilità, ecc. <strong>Se cominciamo a guardare in faccia la paura e a chiamarla con il proprio nome, allora è possibile imparare a conviverci e infine trasformarla.</strong></div>
<div style="color: #1d1d1d; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: justify;"><strong>In molti casi può essere importante rivolgersi ad un aiuto esterno, credo sia abbastanza difficile farcela da soli</strong>. La nostra mente è troppo abituata a raccontarsi balle, a trovare giustificazioni. Altre volte può essere utile anche un lavoro sulla fiducia, che può essere fatto anche in un contesto di pratica meditativa o di lavoro di consapevolezza sul corpo. La meditazione <strong>ci permette di disidentificarci con la paura</strong>, di osservarla da un punto di vista diverso e quindi di agire. <strong>Siamo abituati a considerare le relazioni</strong><strong> intime, come il rapporto con qualcuno di esterno a noi;</strong> ma in realtà, la prima relazione intima da costruire  è quella con noi stessi.</div>
<div style="color: #1d1d1d; font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: justify;"><strong>Siamo in grado di incontrare, di dialogare, di amare noi stessi? </strong>E&#8217; proprio in questo che può aiutarci la pratica meditativa: se impariamo i segreti dello stare bene con noi stessi, sarà poi più facile creare un legame intimo soddisfacente con il nostro partner.</div>
</div>
</div>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Amare è Lasciare Andare la Paura" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__amare_lasciare_andare_la_paura.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/a/amare-lasciare-andare-2007.gif" alt="Amare è Lasciare Andare la Paura" width="105" height="160" title="la paura damare" /></a></td>
<td>
<div><a title="Gerald Jampolsky" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_gerald_jampolsky.php?pn=1218" target="_blank">Gerald Jampolsky</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Amare è Lasciare Andare la Paura" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__amare_lasciare_andare_la_paura.php?pn=1218" target="_blank">Amare è Lasciare Andare la Paura</a></div>
<div><a title="Essere Felici Edizioni" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_essere_felici.php?pn=1218" target="_blank">Essere Felici Edizioni</a></div>
<p><a title="Amare è Lasciare Andare la Paura" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__amare_lasciare_andare_la_paura.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello la paura damare"  title="la paura damare" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Amare Senza Paura" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__amare_senza_paura.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/a/amore_senza_paura.jpg" alt="Amare Senza Paura" width="101" height="160" title="la paura damare" /></a></td>
<td>
<div><a title="Rhonda Britten" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_rhonda_britten.php?pn=1218" target="_blank">Rhonda Britten</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Amare Senza Paura" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__amare_senza_paura.php?pn=1218" target="_blank">Amare Senza Paura</a></div>
<div>Come trasformare il nostro modo di vivere l&#8217;amore</div>
<div><a title="Tea libri" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_tea_edizioni.php?pn=1218" target="_blank">Tea libri</a></div>
<p><a title="Amare Senza Paura" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__amare_senza_paura.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello la paura damare"  title="la paura damare" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>dipendere da un&#8217;amore impossibile</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 17:50:20 +0000</pubDate>
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Cosa bisogna fare per una persona che nasce come una pozzo vuoto senza fondo perchè diventi una persona piena capace di amarsi e sentire l&#8217;amore come uno stato di diritto? Quale strategia adottare per affrontare il vuoto e trasformarlo in pieno, e dilatare lo spazio? Dilatare l&#8217;amore e la coscienza?
Forse appena consideriamo noi stessi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img class="alignleft size-full wp-image-695" title="urlo donna" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/urlo-donna.jpg" alt="urlo donna" width="400" height="300" /></p>
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<p align="justify"><strong>Cosa bisogna fare</strong> per una persona che nasce come una pozzo vuoto senza fondo perchè diventi una persona piena <strong>capace di amarsi e sentire l&#8217;amore</strong> come uno stato di diritto? Quale strategia adottare per affrontare il <strong>vuoto e trasformarlo in pieno</strong>, e dilatare lo spazio?<strong> Dilatare l&#8217;amore e la coscienza?</strong></p>
<p align="justify">Forse appena <strong>consideriamo noi stessi e l&#8217;altro</strong> come un valore inestimabile, entriamo in un&#8217;ottica di spontanea attenzione<strong> all&#8217;amore ed alla felicità</strong> che non dipende mai da nessuno se non dalla nostra attitudine!</p>
<p align="justify"><strong>L&#8217;amore è un attitudine spirituale</strong>! Da oriente ad occidente e dall&#8217;antichità ad oggi dove ridondano sempre gli stessi messaggi. Quando siamo bambini ci dicono di amare i nostri fratellini, Dio ci dice di amare i nostri fratelli &#8230; <strong>Per vivere bene è deve avere un amore vero</strong>. Ma si può fare dell&#8217;amore un dovere?</p>
<p align="justify">Nessuno ci ha mai detto che amare è uno stile di vita e che non si compra e non si vende e non si impara: si lascia andare, anche per niente! L&#8217;amore è una sorta di volontariato. “…pensavo di voler tanto bene a mia madre ma temevo sempre di perdere il suo affetto. <strong>La mia affettività è rimasta</strong> per numerosi anni ingabbiata in questo amore/paura, e quindi, troppo preoccupata di essere amata, non ho saputo amare…”</p>
<p align="justify"><strong>Spesso, innamorarsi vuol dire creare relazioni</strong> in cui si cerca solo di riconquistare finalmente la madre o quel padre persi da bambini, quando si anelava uno sguardo, <strong>una carezza, un tocco</strong>, ed il vuoto invece pervadeva la nostra giornata fatta da fantasie e rifugi romantici su come avremmo voluto vicino nostro padre o nostra madre. Siamo persi anche da adulti in quel vuoto con in più l&#8217;illusione di riempire <strong>quel vuoto con tanti affetti di tante persone</strong> che non vediamo, in quanto specchio di figure mai state presenti come e quanto volevamo. Sperimentiamo ancora la fame. A volte ci fermiamo e ci chiediamo chi è questo Dio/amore impossibile, e dolorosamente sentiamo la paura che Dio possa non esistere. <strong>Con un lavoro più profondo possiamo</strong> giungere alla conclusione che per amare, <strong>dobbiamo iniziare ad amare noi stessi</strong>, unica garanzia di sincero amore. Inizia così ad avere un senso il grande comandamento: &#8220;<strong>ama il tuo prossimo come te stesso&#8221;</strong> .</p>
<p align="justify">Non siamo mai soddisfatti <strong>delle prestazioni amorose degli altri</strong>, sempre in credito di amore anche a cinquant&#8217;anni, non sapendo ancora bene cosa l&#8217;altro rappresenta per noi. Per sentirci amati accettiamo spesso inconsapevolmente una grossa manipolazione dei sentimenti. <strong>La tensione interiore che si produce per riuscire ad avere l&#8217;amore vero</strong> che ci spetta, paradossalmente ostacola <strong>il libero flusso dell&#8217;amore</strong>. Così rimaniamo stupiti quando scopriamo il sacrosanto diritto <strong>che l&#8217;altro ama a suo modo e sol così può farlo</strong>: in realtà stiamo scoprendo finalmente che l&#8217;altro è un altro e che non è neanche nostro padre o nostra madre.</p>
<p align="justify"><strong>Esiste qualcuno che sa amare?</strong> Certo: ad immagine e somiglianza di qualcuno. Di mia madre o mio padre di altri che ho idealizzato. Cerchiamo così di essere accolti, anziché accogliere, di essere amati anziché cedere nel bisogno altrui <strong>che reclama amore</strong>. Amare è rivelare all&#8217;altro la sua bellezza intrinseca, la sua capacità di essere al mondo, e questi non aspetta altro che <strong>la nostra fiducia come dono</strong> per questo riconoscimento. Appena guardiamo l&#8217;altro come un valore, entriamo in un&#8217;ottica di spontanea attenzione che <strong>ci lascia vedere quanto amiamo</strong>. Questo sguardo è purtroppo offuscato da filtri di giudizi, <strong>ostacolato dalla paura di soffrire</strong>.</p>
<p>La capacità d&#8217;amare è arrugginita rimasta bloccata, ripiegata come una fisarmonica non usata per anni. Come spesso i bambini dopo la nascita di un fratello, che appare come rivale o addirittura come negazione del valore di cui si godeva in quanto primogenito, l&#8217;adolescente fa di tutto per conquistare l&#8217;affetto del padre, come se dovesse per questo sorpassare in tutto gli altri. Diventa più intelligente degli altri dieci fratelli, nati prima di lui da donne meno amate di sua madre dal padre. Diventa uno dei tanti geni che hanno avuto una vita affettiva di una povertà sconcertante! Viene giudicato probabilmente <strong>&#8220;senza cuore&#8221;</strong>, senza capire la disperazione nascosta dietro al suo handicap emotivo. Si estenua per dimostrare <strong>quanto lui sia bravo o brava (specialmente ad amare).</strong></p>
<p align="justify">Questo personaggio infatti prova ancora <strong>il bisogno di valorizzarsi</strong>, raccontando questa volta la sua bravura a saper amare. La sua ricerca affannosa di conferma lo spinge <strong>ad ostentare amore e quindi a farsi rifiutare</strong>. Il baratro diventa ancora più spaventoso. Come può un bambino in cerca di conferme, non essere super obbediente ai genitori? Delusi si continua a dimostrare un essere eccezionale. Dovere a tutti costi farsi non solo accettare ma ammirare. Comprato dal bisogno <strong>degli altri che si innamorano di lui</strong>. Il bisogno di d&#8217;essere amati si incontra per ragioni diverse <strong>col bisogno di raccontare la proprio storia all&#8217;altro</strong>, questo suscita innamoramenti continui che spesso rappresentano semplicemente <strong>il bisogno di presentarsi e di raccontarsi </strong>per scegliere poi se offrirsi all&#8217;altro o meno.</p>
<p align="justify">A questo punto la preoccupazione di perfezione non permette di percepire la parte di strumentalizzazione che induce a <strong>sedurre l&#8217;altro pur di non fallire</strong>. C&#8217;è un tempo per &#8220;rientrare in sé&#8221;. Il momento necessario della riflessione sulla relazione che <strong>induce a fare autoanalisi, prendere coscienza di tutto quello che capita</strong>, di chi in passato ci ha sempre guidato verso la conferma di “essere” e che ora si riproduce sotto mentite spoglie.</p>
<p align="justify"><strong>Coloro che non ci hanno ascoltato in tempo ora sono assenti</strong> e scegliamo gli altri perché ci ascoltino e confondiamo così l&#8217;amore per il bisogno di essere accolti nelle nostre richieste. È necessario non temere più di rivivere il vuoto iniziale dove c&#8217;era l&#8217;assenza di un ascoltatore, ma fidarsi <strong>della presenza attuale di un Lui o di una Lei reale</strong> ed attuale. Iniziare ad aprirsi alle ricchezze della vita, a guardarsi intorno anziché restare fissato sul modo di <strong>“provocare” l&#8217;amore,</strong> in una perpetua tensione angosciosa verso la ricerca della perfezione di chi possa sentire i nostri reclami.</p>
<p align="justify">Il cuore si dilata ora nella fiducia di essere un valore per l&#8217;altro e per se. La fragilità, dovuta al vuoto in cui abbiamo fluttuato per anni, ora si muta poco a poco in una sicurezza incrollabile, dovuta alla presenza dell&#8217;altro che, se pur necessario, non è necessario per la nostra sopravvivenza.</p>
<p align="justify">Ancora una volta <strong>c&#8217;è da dire che per amare fino in fondo, è necessario fare un lavoro su di sé,</strong> ed in tal modo che si riesce ancora ad innamorarsi di una persona in carne e ossa. L&#8217;alternativa è avere un affettività ripiegata su se stessa, <strong>accusando continuamente gli altri di essere inefficaci e ritenendosi prigionieri dell&#8217;incomprensione.</strong> A contatto con questo ambiente interno, fatto di fantasmi e zone d&#8217;ombrai si ritorna ad essere continuamente <strong>manipolatori della realtà e inconsapevolmente facciamo pagare al coniuge</strong> o addirittura ai figli il vuoto affettivo ed esistenziale <strong>subito nella la nostra infanzia</strong>. Tuttavia, possiamo uscirne facilmente lasciando<strong> fluire l&#8217;emozione e lasciando affiorare tutta la nostra sensibilità</strong>. Il bambino ferito dall&#8217;assenza di conferma e che si era indurito, e che non concedeva di provare più emozioni, <strong>si libera dall&#8217;asprezza che lo ha spinto a</strong> sopportare tutto stringendo i denti per offrirsi, con il suo successo strepitoso, la certezza di essere un valore. La fonte della tenerezza si riapre: <strong>è il momento di cedere alla gratuità dell&#8217;amore.</strong></p>
<p align="justify">È necessario però riconoscere il bisognoso del perdono che mette in grado di aprirsi all&#8217;altro che a volte si odia paradossalmente come contro altare dell&#8217;amore. <strong>L&#8217;abbandono dell&#8217;amor proprio è più forte di tutti gli altri abbandoni</strong>. È un abbandono tra i più duri in quanto deve fare i conti con l&#8217;orgoglio, ma una volta che ci si è affrancati le emozioni, anziché restate bloccate per la paura di soffrire, <strong>ridestano la sensibilità e si riconquista uno stile di vita, che trasforma la paura in disponibilità per il diverso da se: condizione, la diversità, forse necessaria per un amore veramente sincero.</strong></p>
<p align="justify">Autore Guglielmo De Martino</p>
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		<title>alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 16:57:32 +0000</pubDate>
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La domanda è una di quelle da un milione di dollari: può una coppia continuare ad alimentare il fuoco del desiderio, anno dopo anno, senza fare spegnere la fiamma? Sì, se sa come farlo. E cioè imparando a far coesistere sesso, passione e unione: non si smette mai d’imparare. Cosa vogliono gli uomini? E le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-684" title="cosa vuole a letto" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/cosa-vuole-a-letto.jpg" alt="cosa vuole a letto" width="274" height="274" /></p>
<p><span>La domanda è una di quelle da un milione di dollari: può una coppia continuare ad alimentare il fuoco del desiderio, anno dopo anno, senza fare spegnere la fiamma? Sì, se sa come farlo. E cioè imparando a far coesistere sesso, passione e unione: non si smette mai d’imparare. Cosa vogliono gli uomini? E le donne? Più della metà sostiene che il desiderio che prova nei confronti del partner è maggiore oggi di quando si sono incontrati. Chiamatela emozione della familiarità, a dispetto di quello che credono che il tempo trascorso insieme decapiti la passione. Mettetela così: il desiderio è come un muscolo, va allenato. Imparate a soddisfare il proprio lui, rendervi desiderabili sempre e vederlo sempre come un <strong>uomo desiderabile</strong>.</span></p>
<p><strong>ENTUSIASMO<br />
</strong>È il segreto numero uno. Quand’è stata l’ultima volta che avete preso l’iniziativa? Non penserete mica che non importa chi fa la prima mossa! Importa eccome. Iniziare dimostra la vostra voglia. Se è sempre lui a farsi avanti, prima o poi si farà delle domande: “Forse non mi vuole più?”. Molti compagni vorrebbero che le loro  donne fossero più dirette e meno restie nel chiedere e <strong> farsi avanti</strong>.</p>
<p><strong>VARIETÀ<br />
</strong>Spontaneità, interesse, godimento. Il sesso dovrebbe essere questo. Perciò la varietà è importante. È vero, gli esseri umani sono tendenzialmente abitudinari. Ma quando proviamo qualcosa che ci piace e continuiamo a farla, a lungo andare prima o poi la troveremo noiosa. Vale sia per le donne che per gli uomini. Quando lo spogliarsi, i preliminari e il rapporto vero e proprio seguono un copione, è ora di cambiare. La scintilla scocca più facilmente se si provano cose nuove. Richiede <strong>sforzo ed energia</strong>. Ma ne vale la pena.</p>
<p><strong>ALL’AVVENTURA<br />
</strong>A volte c’è bisogno di fare i ragazzacci. Un po’ di avventura occasionale mette aggiunge del pepe. E non parliamo di corna, ma di imprevisti sessuali, cioè luoghi dove farsi cogliere improvvisamente dalla passione e consumare. Si tratta in genere di posti pubblici. C’è chi lo fa nella toilette del centro commerciale, nel camerino di un negozio, nel bagno dei futuri suoceri la domenica a pranzo. Così si lavora a tenere vivo il divertimento e si lascia spazio alla spontaneità. Scambiatevi reciprocamente le vostre<strong> fantasie sessuali </strong>e trasformatele in realtà.</p>
<p><strong>GENEROSITÀ<br />
</strong>L’amore non è una partita doppia: non bisogna stare a controllare il dare e l’avere con una precisione maniacale. Uno dei punti cruciali per molte coppie è il <strong>sesso orale</strong>. Molti credono che a tante non piaccia affatto, o chi ama riceverlo non ama farlo e viceversa. Certo, i gusti sessuali differiscono. A volte questa pratica è negoziata come una ricompensa o una punizione (della serie: «Mi hai fatto arrabbiare nel week end? Scordatelo, bello mio»). Ma il sesso usato come merce di scambio è una pessima cosa.</p>
<p><strong>SINCERITÀ</strong><br />
“Un elemento imprescindibile”, come cantava Arisa. Per assurdo a volte la familiarità invece ci inibisce e finiamo così per non dire al partner quello che davvero vogliamo. Più vi esponete e comunicate, più aumenterà l’intimità, e il sesso sarà più appagante. Perciò se lui non intuisce i vostri desideri, fate richieste esplicite o <strong> guidatelo</strong>.</p>
<p><strong>ATTENZIONE</strong><br />
“Attenzione, concentrazione… ritmo e vitalità”. Durante il ménage a due non mancheranno elementi che ruberanno la vostra reciproca attenzione e diminuiranno il tempo da passare insieme. Potrà essere il troppo lavoro, momenti in cui sarete più presi da voi stessi o dalla vostra famiglia d’origine (i genitori malati, la sorella che sta divorziando…). Ma mai come i bambini. Questo vale per le madri: automaticamente quando arriva un figlio il compagno passa in secondo piano, e dato che la <strong>paternità</strong> non è mai vissuta intensamente come la maternità, la cicogna genere spesso rotture e crisi rilevanti nella coppia. Rimedio: da parte sua la neo madre dovrà imparare a far convivere l’essere madre con l’essere donna; da parte sua il neo padre si deve impegnare a essere collaborativo, non un fantasma.</p>
<p><strong>FIDUCIA</strong><br />
Regala energia ed <strong>eccitamento</strong>. Ci permette di lasciarci andare: se manca una parte di noi rimarrà sempre sulle sue e non potrà abbandonarsi al piacere come dovrebbe. Recitare una parte (quella del donna fatale piuttosto che quella del pornodivo) va bene sul palcoscenico, non in camera da letto. Chi ha fiducia in se stesso non ha bisogno di fingere, e si rilassa.</p>
<p><strong>ATTRAZIONE</strong><br />
A giudicare dal numero di coppie che dopo il matrimonio o la convivenza si lascia pian piano andare al decadimento fisico, <strong>imbruttendosi e trascurandosi </strong>sempre più anno dopo anno, sembrerebbe che non sia così scontato che per risvegliare la sessualità serve il desiderio. Questo non vuol dire avere il pallino del corpo perfetto, ma semplicemente tenere al proprio aspetto fisico. E vale sia per lui che per lei.</p>
<p><strong>PIACERE ASSOLUTO</strong><br />
Regalatevi quando potete una piccola luna di miele. Non serve andare in capo al mondo: un <strong>weekend</strong> in una bella città, una notte in un romantico bed&amp;breakfast in un borgo medievale, un’intera giornata in una Spa vanno altrettanto bene. Ciò significa lasciare a casa i bambini. Ogni tanto è bello ricordarsi che oltre a genitori si è anche marito e moglie.</p>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Perchè gli Uomini sono Fissati con il Sesso... e le Donne Sognano l'Amore?" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__percha-gli-uomini-sono-fissati-con-il-sesso-e-le-donne-sognano-l-amore.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/p/percha-gli-uomini-sono-fissati-con-il-sesso-e-le-donne-sognano-l-amore_27351.jpg" alt="Perchè gli Uomini sono Fissati con il Sesso... e le Donne Sognano l'Amore?" width="114" height="160" title="alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma" /></a></td>
<td>
<div><a title="Allan Pease" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_allan_pease.php?pn=1218" target="_blank">Allan Pease</a>, <a title="Barbara Pease" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_barbara_pease.php?pn=1218" target="_blank">Barbara Pease</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Perchè gli Uomini sono Fissati con il Sesso... e le Donne Sognano l'Amore?" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__percha-gli-uomini-sono-fissati-con-il-sesso-e-le-donne-sognano-l-amore.php?pn=1218" target="_blank">Perchè gli Uomini sono Fissati con il Sesso&#8230; e le Donne Sognano l&#8217;Amore?</a></div>
<div><a title="Rizzoli" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_rizzoli.php?pn=1218" target="_blank">Rizzoli</a></div>
<p><a title="Perchè gli Uomini sono Fissati con il Sesso... e le Donne Sognano l'Amore?" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__percha-gli-uomini-sono-fissati-con-il-sesso-e-le-donne-sognano-l-amore.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma"  title="alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Dizionario del Sesso e della Sessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__dizionario_del_sesso-della_spiritualita.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/d/dizionario-sesso.gif" alt="Dizionario del Sesso e della Sessualità" width="105" height="160" title="alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma" /></a></td>
<td>
<div><a title="Luciano Sterpellone" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_luciano_sterpellone.php?pn=1218" target="_blank">Luciano Sterpellone</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Dizionario del Sesso e della Sessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__dizionario_del_sesso-della_spiritualita.php?pn=1218" target="_blank">Dizionario del Sesso e della Sessualità</a></div>
<div>Tutto quello che avete sempre voluto sapere sul sesso e la sessualità, e non avete mai osato chiedere, spiegato in modo chiaro e dettagliato</div>
<div><a title="Newton&amp;Compton Remainders" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_newtoncompton_remainders.php?pn=1218" target="_blank">Newton&amp;Compton Remainders</a></div>
<p><a title="Dizionario del Sesso e della Sessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__dizionario_del_sesso-della_spiritualita.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma"  title="alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma" /></a></td>
</tr>
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		<title>fuga da un pessimo appuntamento</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 16:17:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Fuga da un pessimo appuntamento
in Lifestyle
Cosa fare quando scopri che accettare il suo invito a uscire è stata una pessima idea. Tanti modi per darsi alla macchia, più o meno elegantemente
Capita a tutte di uscire col tipo sbagliato. Qualche volta il sospetto c’è già in partenza, ma un po’ perché si spera in una svolta, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Fuga da un pessimo appuntamento</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">in Lifestyle</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Cosa fare quando scopri che accettare il suo invito a uscire è stata una pessima idea. Tanti modi per darsi alla macchia, più o meno elegantemente</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Capita a tutte di uscire col tipo sbagliato. Qualche volta il sospetto c’è già in partenza, ma un po’ perché si spera in una svolta, un po’ perché si è</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">lusingate dalle sue attenzioni e un po’ perché quella sera non si ha niente altro da fare, si finisce con l’accettare l’appuntamento con quello che</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">evidentemente non è il ragazzo ideale. Altre volte invece, il tipo che ci era sembrato tanto simpatico e carino in compagnia, nel tête-à-tête si rivela</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">tremendo. Come fare a darsela a gambe levate, se non ce la si fa più a reggere il gioco?</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Un modo schietto e sincero di tagliare la testa al toro è dirgli il più dolcemente possibile che non è colpa sua, ma che non siete interessate a una</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">relazione in questo momento. Se vi siete mollate da poco, o avete una storia lunga alle spalle interrotta abbastanza di recente, la scusa è servita su un</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">piatto d’argento. Spiegate che in questa fase della vostra vita avete bisogno di pensare principalmente a voi stesse.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">A volte invece è talmente palese che siete incompatibili che pure i muri se ne sono accorti. A te piace andare a ballare, per lui il massimo del divertimento</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">è una cena in pizzeria. Appena puoi fai le ore piccole, mentre lui alle dieci è già a letto. Ami viaggiare, e lui ha paura dell’aereo. Sei sempre vestita alla</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">moda, mentre lui compra le t-shirt in serie per corrispondenza. Insomma, tutto si può dire tranne che siete fatti l’uno per l’altra. Quando gli farai capire</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">che questa uscita non avrà un seguito digli che certamente sarà il Mr Right di qualcun&#8217;altra. Magari hai anche un’amica cozz… ehm, pantofolaia, da presentagli.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Se vuoi che sia lui a darsi alla fuga, e guardarlo mentre corre via veloce come Roadrunner, il metodo è davvero facilissimo: ditegli che il vostro sogno è</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">quello di sposarvi il prima possibile, avere tanti bambini e andare a vivere nella casa vicina ai tuoi genitori e tua sorella. Oppure se volete virare sul</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">genere noir-poliziesco potete sempre inventarvi che il vostro gelosissimo ex tra qualche settimana uscirà di prigione dove si trovava per tentato omicidio.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Altro modo per farlo scappare a gambe levate: fate le maleducate. Qualche esempio: masticare a bocca aperta. Farsi scappare un ruttino. Annusarvi le</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ascelle. Andiamo avanti? Di esempi ce ne sono davvero un’infinità. Potete commettere volontariamente delle gaffe nel bel mezzo di un dialogo uscendovene</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">con qualcosa di altamente inopportuno, o dire cose ripugnanti del tipo: «Ho un  callo sul piede» o «Mi è venuto un brufolo orribile proprio sotto l’ascella».</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Andiamo su qualcosa di più banale e meno pittoresco, ma efficace. Parliamo della classica scusa che si capisce lontano un miglio cosa nasconde in realtà.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dovete solo inventarvi una giustificazione per mettere fine a questa perdita di tempo che si è rivelata l’uscire con lui. Puntate sul lavoro, non si sbaglia</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">mai. Gli potete raccontare che l’indomani mattina avete un appuntamento importantissimo fuori città e vi dovete svegliare molto presto. Se è pieno</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">giorno, invece, inventatevi che dovete curare i bambini di vostra sorella. Non dite cose tipo: «Devo andare a prenderli all’asilo», perché se lui insiste per</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">accompagnarvi siete nei guai.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Molte usano il jolly: la telefonata dell’amica. Ci si mette d’accordo con un’amica, chiedendole di chiamarvi a una determinata ora, mentre siete in</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">compagnia del vostro spasimante. Fatele capire se riuscirete a sopravvivere a un’intera serata o non ce la fate. Nel caso, quando riattaccate inventatevi che</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">è successo un imprevisto e dovete correre via. Tipo: «Il fidanzato di Stella ha la batteria della macchina scarica e non può accompagnarla in aeroporto: devo</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">correre da lei, altrimenti perde il volo». O ancora: «La mia coinquilina ha dimenticato le chiavi in ufficio è rimasta chiusa fuori casa, devo andare».</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Rifiutate fermamente l’invito a essere accompagnate.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Davanti alla precedentemente citata scusa del: «Non sto cercando una storia», alcuni maschio danno la seguente interpretazione mandrilla: «No relazione, sì</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">avventura sessuale». Se avete il sospetto che abbia tradotto così la vostra affermazione, fategli capire immediatamente che non c’è trippa per gatti,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">dicendo cose del tipo: «Trovo che tendenzialmente le ragazze di oggi siano troppo facili, io ci tengo molto alla mia integrità, voglio arrivare vergine all’altare».</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Se avete avuto la pessima idea di invitarlo a casa vostra pur sospettando che stavate andando incontro a un’esperienza fallimentare, non possiamo evitare di</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">dirvi che siete delle sciocchine . Se le cose invece sono partite benino ma stanno virando verso il disastro, potete sempre iniziare a sbadigliare. Se non</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">è stupido vi chiederà: «Ti sto annoiando?». Risposta: «No, è che sono davvero molto stanca e domattina ho la sveglia praticamente all’alba». Se non è stupido</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">vi dirà che forse allora è il caso che se ne vada, e voi risponderete in modo molto gentile e sorridente di sì. Se lui non accenna a smontare le tende</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">nonostante l’abbiate invitato per un semplice aperitivo, potete raccontargli che dovete andare a prendere le vostre amiche, perché avete in programma una</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">seconda serata con loro</div>
<div><img class="alignleft size-full wp-image-672" title="figuraccia primo appuntamento" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/figuraccia-primo-appuntamento.jpg" alt="figuraccia primo appuntamento" width="450" height="310" /></div>
<div>Cosa fare quando scopri che accettare il suo <strong>invito a uscire è stata una pessima idea</strong>. Tanti modi per darsi alla macchia, più o meno <strong>elegantemente</strong>.</div>
<div>Capita a tutte di uscire <strong>col tipo sbagliato</strong>. Qualche volta il <strong>sospetto c’è già in partenza</strong>, ma un po’ perché si spera in una svolta, un po’ <strong>perché si è lusingate </strong>dalle sue attenzioni e un po’ perché quella sera non <strong>si ha niente altro da fare</strong>, si finisce con l’accettare l’appuntamento con quello che evidentemente<strong> non è il ragazzo ideale</strong>. Altre volte invece, il tipo che ci era sembrato <strong>tanto simpatico e carino</strong> in compagnia, nel tête-à-tête si rivela tremendo. Come fare a darsela a gambe levate, <strong>se non ce la si fa più a reggere il gioco?</strong></div>
<div>Un modo schietto e sincero di tagliare la testa al toro <strong>è dirgli il più dolcemente possibile che non è colpa sua</strong>, ma che <strong>non siete interessate a una relazione</strong> in questo momento. Se vi siete mollate da poco, o avete una storia lunga alle spalle <strong>interrotta abbastanza di recente, la scusa è servita su un piatto d’argento</strong>. Spiegate che in questa fase della vostra vita <strong>avete bisogno di pensare principalmente a voi stesse</strong>.</div>
<div>A volte invece è talmente palese <strong>che siete incompatibili che pure i muri se ne sono accorti.</strong> A te piace andare a ballare, per lui il massimo del divertimento è una cena in pizzeria. Appena puoi fai le ore piccole, mentre lui alle dieci è già a letto. Ami viaggiare, e lui ha paura dell’aereo. Sei sempre vestita alla moda, mentre lui compra le t-shirt in serie per corrispondenza. <strong>Insomma, tutto si può dire tranne che siete fatti l’uno per l’altra</strong>. Quando gli farai capire</div>
<div>che <strong>questa uscita non avrà un seguito</strong> digli che certamente sarà il Mr Right di qualcun&#8217;altra. Magari hai anche un’amica cozz… ehm, pantofolaia, <strong>da presentagli</strong>.</div>
<div><strong>Se vuoi che sia lui a darsi alla fuga</strong>, e guardarlo mentre corre via veloce come Roadrunner, il metodo è davvero facilissimo: ditegli che <strong>il vostro sogno è quello di sposarvi </strong>il prima possibile, avere tanti bambini e andare a vivere nella casa vicina ai tuoi genitori e tua sorella. Oppure se volete virare sul genere noir-poliziesco potete sempre inventarvi che <strong>il vostro gelosissimo ex tra qualche settimana uscirà di prigione</strong> dove si trovava per tentato omicidio.</div>
<div><strong>Altro modo per farlo scappare a gambe levate: fate le maleducate</strong>. Qualche esempio: masticare a bocca aperta. <strong>Farsi scappare un ruttino</strong>. Annusarvi le ascelle. Andiamo avanti? Di esempi ce ne sono davvero un’infinità. Potete commettere volontariamente delle gaffe nel bel mezzo di un dialogo uscendovene con qualcosa di altamente inopportuno, o dire cose ripugnanti del tipo: «<strong>Ho un  callo sul piede</strong>» o «Mi è venuto un brufolo orribile proprio sotto l’ascella».</div>
<div>Andiamo su qualcosa di più banale e <strong>meno pittoresco, ma efficace</strong>. Parliamo della classica scusa che si capisce lontano un miglio cosa nasconde in realtà. Dovete solo inventarvi una giustificazione per mettere fine a questa perdita di tempo <strong>che si è rivelata l’uscire con lui</strong>. Puntate sul lavoro, non si sbaglia mai. Gli potete raccontare che l’indomani mattina avete un appuntamento importantissimo fuori città e <strong>vi dovete svegliare molto presto</strong>. Se è pieno giorno, invece, inventatevi che dovete curare i bambini di vostra sorella. Non dite cose tipo: «Devo andare a prenderli all’asilo», perché se lui insiste per accompagnarvi siete nei guai.</div>
<div><strong>Molte usano il jolly: la telefonata dell’amica</strong>. Ci si mette d’accordo con un’amica, chiedendole di chiamarvi a una determinata ora, mentre siete in compagnia <strong>del vostro spasimante</strong>. Fatele capire se riuscirete a sopravvivere a un’intera serata o non ce la fate. Nel caso, quando riattaccate inventatevi che è successo un imprevisto e dovete correre via. Tipo: «<strong>Il fidanzato di Stella ha la batteria della macchina scarica e non può accompagnarla in aeroporto</strong>: devo correre da lei, altrimenti perde il volo». O ancora: «La mia coinquilina ha dimenticato le chiavi in ufficio è rimasta chiusa fuori casa, devo andare».  <strong>Rifiutate fermamente l’invito a essere accompagnate</strong>.</div>
<div>Davanti alla precedentemente citata scusa del: «<strong>Non sto cercando una storia</strong>», alcuni maschi danno la seguente interpretazione mandrilla: «<strong>No relazione, sì avventura sessuale</strong>». Se avete il sospetto che abbia tradotto così la vostra affermazione, fategli capire immediatamente <strong>che non c’è trippa per gatti,</strong> dicendo cose del tipo: «Trovo che tendenzialmente le ragazze di oggi siano troppo facili, io ci tengo molto alla mia integrità, <strong>voglio arrivare vergine</strong></div>
<div><strong>all&#8217;altare.</strong></div>
<div>Se avete avuto <strong>la pessima idea di invitarlo a casa vostra </strong>pur sospettando che stavate andando incontro a un’esperienza fallimentare, non possiamo evitare di dirvi che siete delle sciocchine . Se le cose invece sono partite benino ma <strong>stanno virando verso il disastro</strong>, potete sempre iniziare a sbadigliare. Se non è stupido vi chiederà: «Ti sto annoiando?». Risposta: «<strong>No, è che sono davvero molto stanca e domattina ho la sveglia praticamente all’alba</strong>». Se non è stupido vi dirà che <strong>forse allora è il caso che se ne vada</strong>, e voi risponderete in modo molto gentile e sorridente <strong>di sì</strong>. Se lui non accenna a smontare le tende nonostante l’abbiate invitato per un semplice aperitivo ditele che vi stanno aspettando delle amiche perché avete in programma una seconda serata con loro.</div>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="La Verità è che non gli Piaci Abbastanza" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__non_gli_piaci_abbastanza.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/v/verita-non-gli-piaci.gif" alt="La Verità è che non gli Piaci Abbastanza" width="104" height="160" title="fuga da un pessimo appuntamento" /></a></td>
<td>
<div><a title="Greg Behrendt" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_greg_behrendt.php?pn=1218" target="_blank">Greg Behrendt</a>, <a title="Liz Tuccillo" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_liz_tuccillo.php?pn=1218" target="_blank">Liz Tuccillo</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="La Verità è che non gli Piaci Abbastanza" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__non_gli_piaci_abbastanza.php?pn=1218" target="_blank">La Verità è che non gli Piaci Abbastanza</a></div>
<div>Il manuale per smascherare le scuse che gli uomini raccontano e le donne si bevono</div>
<div><a title="Tea libri" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_tea_edizioni.php?pn=1218" target="_blank">Tea libri</a></div>
<p><a title="La Verità è che non gli Piaci Abbastanza" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__non_gli_piaci_abbastanza.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello fuga da un pessimo appuntamento"  title="fuga da un pessimo appuntamento" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Single? No, Grazie!" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__single-no-grazie.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/s/single-no-grazie_30946.jpg" alt="Single? No, Grazie!" width="105" height="160" title="fuga da un pessimo appuntamento" /></a></td>
<td>
<div><a title="Andrew G. Marshall" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_andrew_g_marshall.php?pn=1218" target="_blank">Andrew G. Marshall</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Single? No, Grazie!" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__single-no-grazie.php?pn=1218" target="_blank">Single? No, Grazie!</a></div>
<div>Una guida per trovare l&#8217;amore eterno</div>
<div><a title="Corbaccio Editore" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_corbaccio.php?pn=1218" target="_blank">Corbaccio Editore</a></div>
<p><a title="Single? No, Grazie!" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__single-no-grazie.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello fuga da un pessimo appuntamento"  title="fuga da un pessimo appuntamento" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<item>
		<title>l&#8217;innamoramento e l&#8217;amore : quali differenze ci sono</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 18:09:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che cos’è l’innamoramento?
L’innamoramento è, almeno apparentemente, una uscita-da-sé, per interessarsi di qualcuno che non sia il proprio io.
Nell’innamoramento prevale l’atteggiamento del “prendere”: io desidero l’altro per le emozioni piacevoli che mi provoca, ne ho bisogno,
senza di lui sto male, non posso farne a meno, l’altro mi completa.
C’è nell’innamoramento qualcosa di biologico come nell’attrazione fisica: in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Che cos’è l’innamoramento?</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">L’innamoramento è, almeno apparentemente, una uscita-da-sé, per interessarsi di qualcuno che non sia il proprio io.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Nell’innamoramento prevale l’atteggiamento del “prendere”: io desidero l’altro per le emozioni piacevoli che mi provoca, ne ho bisogno,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">senza di lui sto male, non posso farne a meno, l’altro mi completa.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">C’è nell’innamoramento qualcosa di biologico come nell’attrazione fisica: in entrambi i casi io sono spinto violentemente verso l’altro,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ed in ciò non c’è alcunché di male, ed anzi sono un segno tangibile del nostro essere fatti per andare in contro agli altri, ma se s</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ono una premessa all’amore non sono tuttavia ancora amore.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">L’innamoramento è una sorta di periodo che viene dato gratuitamente e in cui dedicarsi all’altro non costa niente tanto è bello in sé</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">farlo; ma esso fatalmente prima  o poi finisce e se non si è ben utilizzato questo tempo per imparare ad amare l’altro, allora anche</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">il rapporto finisce. Sono moltissime le persone che nella loro vita continuano ad innamorarsi concludendo di volta in volta, quando</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">l’innamoramento finisce, che il partner non era la persona giusta ed alla successiva occasione si illudono di aver finalmente trovato</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">la persona ideale, il vero amore.  In realtà la persona giusta non esiste, ma esiste o non esiste la capacità di amare le persone così</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">come sono per i loro pregi e per i loro difetti: non si ama qualcuno perché è bravo forte o intelligente (ci si innamora di queste qualità)</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ma lo si ama soltanto perché è “lui”, vale a dire che si vuole a tutti i costi il suo bene.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dall’innamoramento all’amore…</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Quando si è innamorati ci si può rendere conto che l’altro non è oggettivamente bello, non perfetto agli occhi degli altri, ma ai nostri occhi</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">tutto ciò che è suo diventa bello, non esiste più la bellezza oggettiva, l’altro stesso diventa il parametro della  bellezza: è bello ciò che</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">gli somiglia, è brutto ciò che è diverso da lui.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Se poi questo rapporto si trasforma in amore, se l’altro cioè diviene quel “tu” al quale decido di donare tutto me stesso, non solo perdono</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">qualsiasi importanza gli aspetti fisici esteriori, ma anche i suoi modi di essere, di fare, di pensare dei quali ci eravamo innamorati.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Certo amare è più impegnativo del semplice innamorarsi, ma è anche più bello, nel senso che conduce ad una felicità più profonda e duratura della</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">gioia che si sperimenta durante l’innamoramento.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Tra i due c’è la stessa differenza che passa tra l’entusiasmo che si solleva all’idea di raggiungere la vetta di una montagna che si contempla</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">dal basso e ci si immagina mentre la si scala, e quindi “si sogna” la montagna ed il nostro essere arditi scalatori e il vero e proprio salire sulla montagna.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Nella salita reale l’entusiasmo si attenuerà, occorrerà una lunga meticolosa ed anche noiosa preparazione, ci saranno dei momenti di fatica, si</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sperimenterà il freddo, la paura, la sete e a volte si maledirà l’idea di salire in cima e verrà la tentazione di lasciar perdere tutto e tornare</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">a valle, ma una volta arrivati e durante lo stesso cammino si sperimenterà una felicità profonda che ha il sapore delle cose reali, magari</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">talvolta aspro e amaro, ma senz’altro più consistente e più capace di riempire lo stomaco del sapore tenue e delicato dei sogni.</div>
<div><strong>Che cos’è l’innamoramento?</strong></div>
<div>L’innamoramento è, almeno apparentemente, <strong>una uscita-da-sé</strong>, per interessarsi <strong>di qualcuno che non sia il proprio io.</strong></div>
<div>Nell’innamoramento prevale l’atteggiamento <strong>del “prendere”</strong>: io desidero l’altro per le emozioni piacevoli che mi provoca, ne ho bisogno senza di lui sto male, <strong>non posso farne a meno, l&#8217;altro mi completa.</strong></div>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-657" title="amore" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/amore5.jpg" alt="amore5 linnamoramento e lamore : quali differenze ci sono" width="300" height="451" /></p>
<div>C’è nell’innamoramento <strong>qualcosa di biologico</strong> come nell’attrazione fisica: in entrambi i casi <strong>io sono spinto violentemente verso l’altro,</strong>ed in ciò non c’è alcunché di male, ed anzi sono un segno tangibile del nostro essere fatti <strong>per andare in contro agli altri</strong>, ma se <strong>sono una premessa all’amore</strong> non sono tuttavia ancora amore.</div>
<div><strong>L’innamoramento è una sorta di periodo che viene dato gratuitamente e in cui dedicarsi all’altro non costa niente</strong> tanto è bello in sé farlo; ma esso <strong>fatalmente prima  o poi finisce</strong> e se non si è ben utilizzato questo tempo per imparare ad amare l’altro, allora anche il rapporto finisce.</div>
<div>Sono moltissime le persone <strong>che nella loro vita continuano</strong> ad innamorarsi concludendo di volta in volta, quando l’innamoramento finisce, <strong>che il partner non era la persona giusta</strong> ed alla successiva occasione <strong>si illudono di aver finalmente trovato</strong></div>
<div>la persona ideale, il vero amore. <strong> In realtà la persona giusta non esiste,</strong> ma esiste o non esiste la capacità <strong>di amare le persone così</strong></div>
<div><strong>come sono per i loro pregi e per i loro difett</strong>i: non si ama qualcuno perché è bravo forte o intelligente (ci si innamora di queste qualità) ma lo si ama soltanto <strong>perché è “lui”</strong>, vale a dire che si vuole a tutti i costi il suo bene.</div>
<div><strong>Dall’innamoramento all’amore…</strong></div>
<div>Quando si è innamorati ci si può rendere conto che l’altro non è oggettivamente bello, non perfetto agli occhi degli altri, <strong>ma ai nostri occhi tutto ciò che è suo diventa bello</strong>, non esiste più la bellezza oggettiva, l’altro stesso diventa il parametro della  bellezza: <strong>è bello ciò che gli somiglia, è brutto ciò che è diverso da lui.</strong></div>
<div>Se poi questo rapporto si trasforma in amore, <strong>se l’altro cioè diviene quel “tu” </strong>al quale decido di donare tutto me stesso, non solo perdono qualsiasi importanza gli aspetti fisici esteriori, ma anche i suoi modi di essere, di fare, di pensare dei quali <strong>ci eravamo innamorati.</strong></div>
<div>Certo amare è più impegnativo <strong>del semplice innamorars</strong>i, ma è anche più bello, nel senso che conduce ad una felicità più profonda e duratura della gioia che si sperimenta <strong>durante l’innamoramento.</strong></div>
<div>Tra i due c’è la stessa differenza che passa tra l’entusiasmo che si solleva all’idea di raggiungere la vetta di una montagna che si contempla dal basso e ci si immagina mentre la si scala, e <strong>quindi “si sogna” </strong>la montagna ed il nostro essere arditi scalatori e il vero e proprio salire sulla montagna.</div>
<div>Nella salita reale l’entusiasmo si attenuerà, <strong>occorrerà una lunga meticolosa ed anche noiosa preparazione</strong>, ci saranno dei momenti di fatica, si sperimenterà il freddo, la paura, la sete e a volte si maledirà l’idea di salire in cima e verrà <strong>la tentazione di lasciar perdere tutto e tornare a valle</strong>, ma una volta arrivati e durante lo stesso cammino <strong>si sperimenterà una felicità profonda</strong> che ha il sapore delle cose reali, magari  talvolta aspro e amaro, ma senz’altro più consistente e più capace di riempire lo stomaco <strong>del sapore tenue e delicato dei sogni</strong>.</div>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Sull'Amore" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__sull_amore.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/s/sull-amore.gif" alt="Sull'Amore" width="105" height="160" title="linnamoramento e lamore : quali differenze ci sono" /></a></td>
<td>
<div><a title="Paolo Crepet" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_paolo_crepet.php?pn=1218" target="_blank">Paolo Crepet</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Sull'Amore" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__sull_amore.php?pn=1218" target="_blank">Sull&#8217;Amore</a></div>
<div>Innamoramento, gelosia, eros, abbandono, il coraggio dei sentimenti</div>
<div><a title="Einaudi" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_einaudi.php?pn=1218" target="_blank">Einaudi</a></div>
<p><a title="Sull'Amore" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__sull_amore.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello linnamoramento e lamore : quali differenze ci sono"  title="linnamoramento e lamore : quali differenze ci sono" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Il Mal d'Amore" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__mal_d_amore_osho.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/m/mal-amore.jpg" alt="Il Mal d'Amore" width="104" height="160" title="linnamoramento e lamore : quali differenze ci sono" /></a></td>
<td>
<div><a title="Osho" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_osho.php?pn=1218" target="_blank">Osho</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Il Mal d'Amore" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__mal_d_amore_osho.php?pn=1218" target="_blank">Il Mal d&#8217;Amore</a></div>
<div>Discorsi sull&#8217;Amore e l&#8217;Innamoramento</div>
<div><a title="Oshoba" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_oshoba.php?pn=1218" target="_blank">Oshoba</a></div>
<p><a title="Il Mal d'Amore" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__mal_d_amore_osho.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello linnamoramento e lamore : quali differenze ci sono"  title="linnamoramento e lamore : quali differenze ci sono" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>come mai le coppie si stancano?</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 13:13:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Come mai le coppie si stancano?E&#8217; naturale ma segue degli schemi ben precisi
Oggi voglio concentrarmi sul periodo che segue l’innamoramento, per scoprire
gli aspetti positivi o negativi del vivere in coppia.
Esistono alcuni accorgimenti che possono dare una svolta alla relazione.
Possiamo imparare a usare coscientemente quegli atteggiamenti che avevamo
adottato spontaneamente quando eravamo innamorati e rivivere i pensieri, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Come mai le coppie si stancano?E&#8217; naturale ma segue degli schemi ben precisi</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Oggi voglio concentrarmi sul periodo che segue l’innamoramento, per scoprire</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">gli aspetti positivi o negativi del vivere in coppia.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Esistono alcuni accorgimenti che possono dare una svolta alla relazione.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Possiamo imparare a usare coscientemente quegli atteggiamenti che avevamo</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">adottato spontaneamente quando eravamo innamorati e rivivere i pensieri, i</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sentimenti e le sensazioni che ci hanno resi così felice.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Oggi, quando un uomo e una donna si sposano, possono aspettarsi di vivere</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">insieme per circa 40-50 anni &#8211; se non si separano &#8211; e sono pochissime le</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">“mappe” che aiutano a navigare nel mare dei sentimenti che cambiano. Diventa</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">difficile per una coppia, nel corso di così tanti anni, conciliare l’</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">irrinunciabile ricerca del benessere con la diversità dei linguaggi tra uomo e</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">donna, una sessualità che cerca nuovi spunti e aspettative che spesso non</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">trovano parole per esprimersi.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Perciò vorrei mano a mano fornire una guida per coltivare l’amore e la</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">passione nel rapporto anche, e soprattutto, quando questi non si manifestano</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">più così spontaneamente come all’inizio.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dopo qualche anno, quante cose sono cambiate? Il grande amore si è</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ridimensionato, il fascino è svanito, la passione è diventata una routine che,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">anche se piacevole, non ha più quell’ardore dell’inizio. Come mai?</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">E’ fisiologico che l’amore si spenga oppure esistono dei comportamenti che</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">adottiamo inconsapevolmente e che fanno declinare anche il sentimento più</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">potente?</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Sono dell’idea che alla radice di molti fallimenti sentimentali esista uno</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">scambio d’informazioni molto importanti, ma incomplete. L’equivoco che si crea</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">è generato da entrambi, ma ugualmente passa inosservato nella prima fase dell’</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">amore per esplodere in quella successiva.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Per rendere più facile il concetto, userò una metafora.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Possiamo immaginare che tutti noi indossiamo una maglietta con una scritta che</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">si riferisce a noi stessi: quasi un annuncio pubblicitario. Lo slogan potrebbe</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">essere simile a questo “Ti prometto eterno amore e fedeltà”, oppure “Ti amo e</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">quindi ti lascio libero di fare quello che vuoi”, “Con me passerai notti</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">indimenticabili”. Naturalmente, l’elenco può essere molto più lungo.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Nell’altra mano, ma ben nascosto dietro la schiena, reggiamo invece un sacco</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">che contiene gli elementi che formano il nostro lato oscuro, quello di cui ci</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">vergognamo e che non desideriamo mostrare a nessuno.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il sacco potrebbe contenere espressioni tipo: “Sono incapace di vivere, perciò</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ho sempre bisogno di avere al mio fianco qualcuno”, oppure “Sono debole,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">seguirò chiunque mi dia un po’ di attenzione”.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Quando incontriamo qualcuno che ci attrae, mettiamo in bella mostra il nostro</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">annuncio pubblicitario mentre nascondiamo accuratamente il sacco che contiene</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">le nostre debolezze.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">In modo inconscio, contraddittorio e senza realizzare mai chiaramente questa</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">esigenza, desideriamo intensamente che qualcuno finalmente vuoti quel sacco.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Da soli non siamo stati capaci di liberarci da questo peso e nemmeno i partner</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">precedenti ci sono riusciti. Solo in alcuni fugaci momenti, cioè quando</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">qualcuno ha toccato il nostro cuore, ci siamo sentiti sollevati e confortati,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ma finora nessuno, è stato in grado di risolvere il problema.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Nonostante i tentativi falliti, ci ostiniamo a credere possibile che, prima o</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">poi, qualcuno venga a liberarci. Senza dubbio possiamo aspettare e desiderare e</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sperare anche per lunghissimo tempo, ma nessuno potrà mai eliminare una parte</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">della nostra anima, per quanto sgradevole sia.</div>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-645" title="letto_uomini" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/letto_uomini1.jpg" alt="letto uomini1 come mai le coppie si stancano?" width="382" height="350" /></p>
<p><strong>Come mai le coppie si stancano?</strong> E&#8217; naturale ma normalmente si seguono degli schemi ben precisi</p>
<p>Oggi voglio concentrarmi <strong>sul periodo che segue l’innamoramento</strong>, per scoprire gli aspetti positivi o negativi del vivere in coppia. Esistono alcuni accorgimenti <strong>che possono dare una svolta alla relazione </strong>. Possiamo imparare a usare coscientemente <strong>quegli atteggiamenti che avevamo adottato spontaneamente</strong> quando eravamo <strong>innamorati e rivivere i pensieri, i sentimenti e le sensazion</strong>i che ci hanno resi così felice. Oggi, quando un uomo e una donna si sposano, <strong>possono aspettarsi di vivere insieme per circa 40-50 anni </strong>- se non si separano &#8211; e sono pochissime le <strong> “mappe” che aiutano a navigare nel mare dei sentimenti</strong> che cambiano. Diventa difficile per una coppia, nel corso di così tanti anni, <strong>conciliare l’irrinunciabile ricerca del benessere con la diversità</strong> dei linguaggi<strong> tra uomo e donna, una sessualità che cerca nuovi spunti e aspettative che spesso</strong> non trovano parole per esprimersi.</p>
<p>Perciò vorrei mano a mano <strong>fornire una guida per coltivare l’amore e la passione nel rapporto</strong> anche, e soprattutto, quando questi non si manifestano più così spontaneamente come all’inizio. <strong>Dopo qualche anno,</strong> quante cose sono cambiate? <strong>Il grande amore si è ridimensionato, il fascino è svanito</strong>, la passione è diventata una routine che, anche se piacevole, non ha più quell’ardore dell’inizio. <strong>Come mai?</strong></p>
<p>E’ fisiologico che l’amore si spenga oppure esistono dei comportamenti <strong>che adottiamo inconsapevolmente </strong>e che fanno declinare anche il <strong>sentimento più potente? </strong>Sono dell’idea che alla radice di molti fallimenti sentimentali esista uno <strong>scambio d’informazioni molto importanti, ma incomplete</strong>. L’equivoco che si crea è generato da entrambi, ma ugualmente <strong>passa inosservato nella prima fase dell’amore</strong> per esplodere in quella successiva.</p>
<p><strong>Per rendere più facile il concetto, userò una metafora.</strong></p>
<p>Possiamo immaginare che tutti noi indossiamo una maglietta <strong>con una scritta che si riferisce a noi stessi:</strong> quasi un annuncio pubblicitario. Lo slogan potrebbe essere simile a questo <strong>“Ti prometto eterno amore e fedeltà”</strong>, oppure “Ti amo e quindi ti lascio libero di fare quello che vuoi”, <strong>“Con me passerai notti  indimenticabili”</strong>. Naturalmente, l’elenco può essere molto più lungo.</p>
<p>Nell’altra mano, ma ben nascosto dietro la schiena, r<strong>eggiamo invece un sacco che contiene gli elementi che formano il</strong> <strong>nostro lato oscuro</strong>, quello di cui ci vergognamo e che non desideriamo mostrare a nessuno. Il sacco potrebbe contenere espressioni tipo: <strong>“Sono incapace di vivere, perciò ho sempre bisogno di avere al mio fianco</strong> <strong>qualcuno”</strong>, oppure <strong>“Sono debole, seguirò chiunque mi dia un po’ di attenzione”.</strong></p>
<p>Quando incontriamo qualcuno che ci attrae, <strong>mettiamo in bella mostra il nostro annuncio pubblicitario </strong>mentre nascondiamo accuratamente <strong>il sacco che contiene le nostre debolezze</strong>.</p>
<p>In modo inconscio, contraddittorio e <strong>senza realizzare mai chiaramente questa esigenza</strong>, desideriamo intensamente che qualcuno finalmente vuoti quel sacco. <strong>Da soli non siamo stati capaci di liberarci da questo peso</strong> e nemmeno i partner precedenti ci sono riusciti. <strong>Solo in alcuni fugaci momenti</strong>, cioè quando qualcuno ha toccato il nostro cuore, <strong>ci siamo sentiti sollevati e confortati</strong>,  ma finora nessuno, è stato in grado di risolvere il problema. Nonostante i tentativi falliti, ci ostiniamo a credere possibile che, prima o poi, qualcuno venga a liberarci. Senza dubbio possiamo<strong> aspettare e desiderare e sperare</strong> anche per lunghissimo tempo, ma nessuno potrà mai eliminare una parte della nostra anima, <strong>per quanto sgradevole sia.</strong></p>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Come la Mente Genetica Condiziona il Rapporto di Coppia" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__come-la-mente-genetica-condiziona-il-rapporto-di-coppia.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/c/come-la-mente-genetica-condiziona-il-rapporto-di-coppia_31946.jpg" alt="Come la Mente Genetica Condiziona il Rapporto di Coppia" width="105" height="160" title="come mai le coppie si stancano?" /></a></td>
<td>
<div><a title="Fiorella Rustici" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_fiorella_rustici.php?pn=1218" target="_blank">Fiorella Rustici</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Come la Mente Genetica Condiziona il Rapporto di Coppia" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__come-la-mente-genetica-condiziona-il-rapporto-di-coppia.php?pn=1218" target="_blank">Come la Mente Genetica Condiziona il Rapporto di Coppia</a></div>
<div>L’evoluzione della coscienza grazie all’amore</div>
<div><a title="Macro Edizioni" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_macro_edizioni.php?pn=1218" target="_blank">Macro Edizioni</a></div>
<p><a title="Come la Mente Genetica Condiziona il Rapporto di Coppia" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__come-la-mente-genetica-condiziona-il-rapporto-di-coppia.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello come mai le coppie si stancano?"  title="come mai le coppie si stancano?" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Per una Felice Vita di Coppia" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__per-una-felice-vita-di-coppia.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/f/felice-vita-coppia.jpg" alt="Per una Felice Vita di Coppia" width="101" height="160" title="come mai le coppie si stancano?" /></a></td>
<td>
<div><a title="David Niven" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_david_niven.php?pn=1218" target="_blank">David Niven</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Per una Felice Vita di Coppia" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__per-una-felice-vita-di-coppia.php?pn=1218" target="_blank">Per una Felice Vita di Coppia</a></div>
<div>Studi scientifici svelano i segreti delle coppie più durature e felici</div>
<div><a title="Armenia" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_edizioni_armenia.php?pn=1218" target="_blank">Armenia</a></div>
<p><a title="Per una Felice Vita di Coppia" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__per-una-felice-vita-di-coppia.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello come mai le coppie si stancano?"  title="come mai le coppie si stancano?" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<item>
		<title>Il conflitto nella coppia.Per tutti coloro che non vanno d&#8217;accordo</title>
		<link>http://www.buonerelazioni.it/2010/07/03/il-conflitto-nella-coppia-per-tutti-coloro-che-non-vanno-daccordo/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Jul 2010 12:34:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il conflitto nella coppia. Per tutti coloro che non vanno d’accordo&#8230;
Conoscere come funziona il “sistema coppia” può essere di grande utilità ad entrambi i partner.In questo articolo cercherò di fornire:
strumenti per leggere i meccanismi da cui dipendono le trappole della comunicazione e l’esplosione dei conflitti all’interno della coppia;
indicazioni pratiche utilizzabili per litigare in maniera costruttiva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il conflitto nella coppia. Per tutti coloro che non vanno d’accordo&#8230;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Conoscere come funziona il “sistema coppia” può essere di grande utilità ad entrambi i partner.In questo articolo cercherò di fornire:</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">strumenti per leggere i meccanismi da cui dipendono le trappole della comunicazione e l’esplosione dei conflitti all’interno della coppia;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">indicazioni pratiche utilizzabili per litigare in maniera costruttiva e senza danni per se stessi e per il rapporto.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Non litigare mai non è affatto indice di un buon rapporto di coppia. Esistono coppie stabilmente insoddisfatte ma incapaci di lasciarsi: è come se i partner</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sentissero di non poter stare né con il coniuge né senza. Il conflitto è un momento costruttivo all’interno di un rapporto di coppia, particolarmente in</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">una inevitabile  fase del rapporto, quella della contro-dipendenza o differenziazione, durante la quale il litigio serve a stabilire le regole e le metaregole.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Quello che è importante è evitare che esso diventi distruttivo e, per questo è necessario imparare ad esprimere anche la rabbia in modo assertivo.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Spesso il lavoro con le coppie è incentrato su questo.L’alternativa al divieto di manifestare il conflitto spesso è il conflitto</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">mascherato, quello che si esprime in modo sotterraneo, attraverso per esempio il sarcasmo, i comportamenti passivo-aggressivi, o attraverso veri e propri</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sintomi o patologie, come la frigidità, l’impotenza, la depressione, l’alcoolismo, ecc.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La coppia è un sistema, cioè è più della somma delle parti, ciò comporta che ci si influenzi a vicenda più di quanto si pensi;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">dobbiamo imparare a sostituire il concetto di causa-effetto con quello di circolarità nella coppia si comunica di più attraverso la Comunicazione Non Verbale che</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">attraverso la Comunicazione Verbale (dunque si può comunicare anche senza esserne consapevoli).Come ogni sistema anche la coppia ha delle regole che la governano</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">esse rappresentano le definizioni implicite ed esplicite che i membri della coppia danno della loro relazione reciproca. E qui ci si avvicina ad un’altra</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">possibile trappola della comunicazione, poiché talvolta le regole non vengono espresse o comunque comprese.Dunque le regole esplicite sono quelle di cui si è parlato</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">apertamente, quelle implicite sono quelle che non sono state dichiarate esplicitamente ma sulle</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">quali entrambi i partner sarebbero d’accordo se venisse loro chiesto.La violazione delle norme comporta delle sanzioni. Spesso però le punizioni</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">non sembrano avere alcun diretto rapporto con le violazioni essendo spesso indirette e sotterranee.Molto spesso infatti il trasgressore non è messo nella condizione di</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">capire il suo sbaglio e di come porvi rimedio in futuro. Anche in questo caso spesso i partner sono vittime della trappola cognitiva che l’altro sappia già cosa ci</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">piaccia e cosa ci fa soffrire (come se fosse la mamma) mentre non è affatto così!Oltre alle regole esistono poi le metaregole, cioè le regole circa il porre le</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">regole. È importante conoscere l’esistenza di queste regole perché quella sul diritto a porre le regole è una lotta di potere che spiega molti futili litigi che altrimenti</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sarebbero incomprensibili.In un rapporto di coppia sono molte le comunicazioni tese a definire il rapporto, proprio per la sua natura fluida che determina la necessità di</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">continue ridefinizioni. Non sempre però questo genere di comunicazioni è consapevole e viene fatto in maniera esplicita. Allora le cose si complicano…</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">In questi casi possono venire utilizzati vari tipi di strategie.Ci sono le strategie per disorientare. Frasi come: “Io sto mentendo”, “io scherzo sempre”</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">(per poi lamentarsi quando non viene preso sul serio quando gli/le fa comodo ecc), “io mi sbaglio sempre” sono molto manipolatorie perché</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sono paradossali.Esistono poi le prescrizioni paradossali, che consistono in richieste e comandi che hanno la caratteristica di non poter essere eseguiti: “sii</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">spontaneo”,“devi amarmi” (nessuno può essere spontaneo o amare se qualcuno glielo chiede); “sei troppo debole con me, devi essere più forte” (non è</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">possibile dominare se è l’altro che lo impone).Il carattere paradossale è dovuto al fatto che non solo si cerca di imporre</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">all’altro di dover pensare o agire in un determinato modo ma di farlo per volontà propria e non altrui. Questa operazione spesso è accompagnata da una</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">serie di manovre dirette a definire come inautentiche le emozioni dell’altro: “tu credi di amarmi, ma non è vero” “non è vero che questa cosa ti interessa, o ti spaventa, preoccupa, ecc”.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il partner stratega mette in essere una situazione complementare, cioè tiene il coniuge in una situazione di subordinazione, richiedendo all’altro di comportarsi</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">“come se” fosse in una situazione simmetrica, cioè di parità.Se la moglie chiede al marito “anche tu devi rifarti il letto” pretende la parità (richiesta di simmetria),</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ma per il solo fatto che la pretende cerca di mettere il marito in una posizione di subordinazione (rapporto complementare).Su questi banali argomenti le liti infuriano perché</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">in realtà attengono alle metaregole piuttosto che alle regole.Lo scopo generale delle strategie per disorientare è quello di controllare l’</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">altro mettendolo in una posizione di inautenticità per cui qualunque cosa faccia sbaglia ed è criticabile per questo.Le strategie per imbarazzare usano il sarcasmo ai danni</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">del partner davanti agli altri.La manipolazione sta nel fatto che se l’altro reagisce viene fatto passare per uno che non ha il senso dell’umorismo e, nel caso in cui quanto detto venga</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">preso troppo sul serio, lo stratega può sempre dire che stava scherzando. Le manovre più volgari consistono nell’insultare l’altro davanti a terze persone,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">quelle più raffinate consistono nel dire in pubblico qualcosa di spiacevole riguardo al partner.Esistono infine le strategie per irritare (per esempio ignorando il partner) e</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">quelle per colpevolizzare (frasi come “fai pure e non preoccuparti per me anche se ci starò male”).Poi c’è la dittatura pseudo-benevola che consiste nel comportarsi in modo</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">molto premuroso nei confronti dei desideri dell’altro, che il partner sostiene di aver intuito, ma che in realtà corrispondono al suo desiderio.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">A mio parere, per avere delle relazioni di coppia soddisfacenti e costruttive sono necessari:</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">la differenziazione del Sé dalla propria famiglia di origine;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">la separazione dalle precedenti relazioni;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">la capacità di riconoscere le proprie emozioni, i propri bisogni e desideri;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">la capacità di esprimersi in maniera assertiva invece che passiva o aggressiva;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">avere una buona stima di sé;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">saper fare richieste chiare all’altro;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">avere rispetto dell’altro ed essere disponibili a negoziare.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Pur non pensando, perciò, che le seguenti regole siano sufficienti a risolvere le problematiche di coppia, credo che esse siano un utile guida per non farsi del male durante un litigio:</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">1. determinare l’oggetto della controversia, cioè definire esattamente l’argomento;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">2. limitare l’oggetto della controversia, cioè non proporre più di un’accusa alla volta;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">3. non interrompere, bensì ascoltare fino in fondo;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">4. quando si viene accusati non ritorcere un’accusa diversa (es.: perché sei tornato così tardi? E tu perché spendi tanti soldi nei vestiti?)</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">5. concordare il luogo e il tempo, non iniziare a parlare mentre l’altro è occupato o sta per uscire;</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">6. evitare di fare ricorso al “museo coniugale” anche per questo è importante dire subito le cose che non ci vanno bene</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">7. tenere le distanze (quando siamo arrabbiati non vogliamo l’altro vicino);</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">8. non superare la soglia di vulnerabilità dell’altro (il suo punto debole);</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">9. considerare il litigio come la conseguenza di qualcosa che accade dentro un sistema e dunque pensare sempre anche al nostro contributo e non solo a quello dell’altro</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">10. parlare delle nostre emozioni e dei nostri bisogni insoddisfatti piuttosto che accusare.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Talvolta succede che le premesse che stanno alla base del progetto costitutivo della coppia siano piuttosto fragili.Spesso la coppia si forma intorno alla aspettativa di uno o</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">di entrambi i partner di trovare nell&#8217;altro il complemento perfetto a se stessi. Altre volte nella propria formazione la coppia si porta dietro, senza esserne consapevole,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">i conflitti della generazione precedente. Altre volte ancora l&#8217;illusione è quella di poter raggiungere insieme l&#8217;età adulta.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">In questi casi se il partner non accetta di stare dentro una tale illusoria aspettativa è probabile che scoppino delle liti, ma qui il lavoro che è da fare</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">è a livello individuale e non di coppia. In questi casi cioè sarebbe necessario che la persona affrontasse un percorso di personale per elaborare le proprie problematiche.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">In tutte le fasi del ciclo vitale, il rapporto fra i partner è regolato da una serie di processi dialettici dei quali il principale è quello di appartenenza-</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">individuazione. L&#8217;appartenenza spinta all&#8217;estremo può portare alla negazione dell&#8217;individualità, simmetricamente l&#8217;irragionevole ricerca di una autonomia</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">spinta all&#8217;estremo (che potrebbe peraltro mascherare una carenza nel processo di individuazione) può portare all&#8217;isolamento.Sto con te perché posso stare senza di te” e non</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">“Sto con te perché non posso stare senza di te”. La dimensione della libertà di scelta è alla base di un buon rapporto di coppia.</div>
<div><img class="alignleft size-full wp-image-620" title="274bugia" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/274bugia1.jpg" alt="274bugia1 Il conflitto nella coppia.Per tutti coloro che non vanno daccordo" width="274" height="274" /></div>
<div>Conoscere come funziona <strong>il “sistema coppia”</strong> può essere di grande utilità ad entrambi i partner.In questo articolo <strong>cercherò di fornire</strong></div>
<div>strumenti per leggere <strong>i meccanismi</strong> da cui dipendono le trappole della comunicazione e l’esplosione <strong>dei conflitti all’interno della coppia</strong></div>
<div>indicazioni pratiche utilizzabili per<strong> litigare in maniera costruttiva</strong> e senza danni per se stessi e per il rapporto.</div>
<div><strong>Non litigare mai</strong> non è affatto indice di un buon rapporto di coppia. Esistono coppie stabilmente insoddisfatte ma incapaci di lasciarsi  è come se i partner sentissero <strong>di non poter stare </strong>né con il coniuge né senza. Il conflitto <strong>è un momento costruttivo</strong> all’interno di un rapporto di coppia, particolarmente in una inevitabile  fase del rapporto, quella della <strong>contro-dipendenza o differenziazione,</strong> durante la quale il litigio serve a stabilire <strong>le regole e le metaregole</strong>.</div>
<div>Quello che è importante è evitare che esso<strong> diventi distruttivo </strong>e, per questo è necessario imparare ad <strong>esprimere anche la rabbia in modo assertivo</strong>.</div>
<div>Spesso il lavoro con le coppie è incentrato su questo. L’alternativa al <strong>divieto di manifestare il conflitto </strong>spesso è il conflitto mascherato, quello <strong>che si esprime in modo sotterraneo</strong>, attraverso per esempio il sarcasmo,i <strong>comportamenti passivo-aggressivi</strong>, o attraverso veri e propri sintomi o patologie, come la frigidità, l’impotenza, la depressione, l’alcoolismo, ecc.</div>
<div><strong>La coppia è un sistema</strong>, cioè è più della somma delle parti, ciò comporta che ci si influenzi a vicenda più di quanto si pensi dobbiamo imparare a sostituire <strong>il concetto di causa-effetto con quello di circolarità </strong>nella coppia si comunica di più attraverso la <strong>Comunicazione Non Verbale</strong> che attraverso la <strong>Comunicazione Verbale</strong> (dunque si può comunicare anche senza esserne consapevoli).Come ogni sistema anche<strong> la coppia ha delle regole</strong> che la governano esse rappresentano le definizioni <strong>implicite ed esplicite </strong>che i membri della coppia danno della loro <strong>relazione reciproca</strong>. E qui ci si avvicina ad un’altra possibile<strong> trappola della comunicazione</strong>, poiché talvolta le regole <strong>non vengono espresse</strong> o comunque comprese.<strong>Dunque le regole esplicite sono quelle di cui si è parlato apertamente</strong>, quelle implicite sono quelle che non sono state dichiarate esplicitamente ma sulle quali entrambi i partner sarebbero d’accordo <strong>se venisse loro chiesto</strong>.La violazione delle norme comporta delle sanzioni. Spesso però<strong> le punizioni</strong> non sembrano avere alcun diretto rapporto con le violazioni essendo spesso indirette e <strong>sotterranee</strong>. Molto spesso infatti il trasgressore non è messo nella condizione di <strong>capire il suo sbaglio</strong> e di come porvi rimedio in futuro. Anche in questo caso spesso i partner sono vittime della trappola cognitiva che l’altro sappia già cosa ci <strong>piaccia e cosa ci fa soffrire</strong> (come se fosse la mamma) mentre non è affatto così! Oltre alle regole esistono poi<strong> le metaregole</strong>, cioè le regole circa il porre le regole. È importante conoscere <strong>l’esistenza di queste regole</strong> perché quella sul diritto a porre le regole <strong>è una lotta di potere che spiega molti futili litig</strong>i che altrimenti</div>
<div>sarebbero incomprensibili.In un rapporto di coppia sono molte<strong> le comunicazioni tese a definire il rapporto</strong>, proprio per la sua natura fluida che determina la necessità di continue ridefinizioni. Non sempre però questo genere di <strong>comunicazioni è consapevole</strong> e viene fatto in maniera esplicita. <strong>Allora le cose si complicano…</strong></div>
<div>In questi casi possono venire utilizzati vari tipi di strategie. Ci sono le <strong>strategie per disorientare</strong>. Frasi come: “Io sto mentendo”, “io scherzo sempre” (per poi lamentarsi quando non viene preso sul serio quando gli/le fa comodo ecc), “io mi sbaglio sempre” sono <strong>molto manipolatorie</strong> perché sono paradossali.Esistono poi le prescrizioni paradossali, che consistono in<strong> richieste e comandi</strong> che hanno la caratteristica di non poter essere eseguiti: “sii spontaneo”,“devi amarmi” (nessuno può essere spontaneo o amare se qualcuno glielo chiede); “sei troppo debole con me, devi essere più forte” (non è possibile dominare se è l’altro che lo impone).Il carattere paradossale è dovuto al fatto che non solo si cerca di imporre all’altro <strong>di dover pensare o agire in un determinato modo</strong> ma di farlo per volontà propria e non altrui. Questa operazione spesso è accompagnata da una serie di manovre dirette a definire come inautentiche le emozioni dell’altro: “tu credi di amarmi, ma non è vero” “non è vero che questa cosa ti interessa, o ti spaventa, preoccupa, ecc”. <strong>Il partner stratega mette in essere una situazione</strong> complementare, cioè tiene il coniuge in una situazione <strong>di subordinazione, richiedendo all’altro di comportarsi “come se” fosse </strong>in una situazione simmetrica, cioè di parità.Se la moglie chiede al marito “anche tu devi rifarti il letto” pretende la parità (richiesta di simmetria), ma per il solo fatto che la pretende cerca di mettere il marito in una <strong>posizione di subordinazione</strong> (rapporto complementare).Su questi banali argomenti <strong>le liti infuriano</strong> perché in realtà attengono alle metaregole piuttosto che alle regole.Lo scopo generale delle strategie per disorientare è quello di controllare l’altro mettendolo in una posizione di inautenticità per cui <strong>qualunque cosa faccia sbaglia ed è criticabile</strong> per questo.Le strategie per imbarazzare usano il sarcasmo ai danni del partner davanti agli altri. <strong>La manipolazione sta nel fatto che </strong>se l’altro reagisce viene fatto passare per uno che non ha il senso dell’umorismo e, nel caso in cui quanto detto venga</div>
<div>preso troppo sul serio, lo stratega può sempre dire che stava scherzando.</div>
<div>Le manovre più volgari consistono <strong>nell’insultare l’altro davanti a terze persone</strong>,quelle più raffinate consistono nel dire<strong> in pubblico qualcosa di spiacevole riguardo al partner</strong>.Esistono infine le strategie <strong>per irritare </strong>(per esempio ignorando il partner) e quelle<strong> per colpevolizzare</strong> (frasi come “fai pure e non preoccuparti per me anche se ci starò male”). Poi c’è <strong>la dittatura pseudo-benevola</strong> che consiste nel comportarsi in modo molto premuroso nei confronti dei desideri dell’altro, che il partner sostiene di aver intuito, ma che in realtà corrispondono al suo desiderio.</div>
<div><strong>A mio parere, per avere delle relazioni di coppia soddisfacenti e costruttive sono necessari:</strong></div>
<div>-la differenziazione del Sé dalla propria famiglia di origine</div>
<div>-la separazione dalle precedenti relazioni</div>
<div>-la capacità di riconoscere le proprie emozioni, i propri bisogni e desideri</div>
<div>-la capacità di esprimersi in maniera assertiva invece che passiva o aggressiva</div>
<div>-avere una buona stima di sé</div>
<div>-saper fare richieste chiare all’altro</div>
<div>-avere rispetto dell’altro ed essere disponibili a negoziare.</div>
<div>Pur non pensando, perciò, che le seguenti regole <strong>siano sufficienti a risolvere le problematiche di coppia</strong>, credo che esse siano un utile guida per non farsi del male durante un litigio:</div>
<div>1. determinare l’oggetto della controversia, cioè definire esattamente l’argomento</div>
<div>2. limitare l’oggetto della controversia, cioè non proporre più di un’accusa alla volta</div>
<div>3. non interrompere, bensì ascoltare fino in fondo</div>
<div>4. quando si viene accusati non ritorcere un’accusa diversa (es.: perché sei tornato così tardi? E tu perché spendi tanti soldi nei vestiti?)</div>
<div>5. concordare il luogo e il tempo, non iniziare a parlare mentre l’altro è occupato o sta per uscire</div>
<div>6. evitare di fare ricorso al “museo coniugale” anche per questo è importante dire subito le cose che non ci vanno bene</div>
<div>7. tenere le distanze (quando siamo arrabbiati non vogliamo l’altro vicino)</div>
<div>8. non superare la soglia di vulnerabilità dell’altro (il suo punto debole)</div>
<div>9. considerare il litigio come la conseguenza di qualcosa che accade dentro un sistema e dunque pensare sempre anche al nostro contributo e non solo a quello dell’altro</div>
<div>10. parlare delle nostre emozioni e dei nostri bisogni insoddisfatti piuttosto che accusare.</div>
<div>Talvolta succede che le premesse che stanno alla base del <strong>progetto costitutivo della coppia</strong> siano piuttosto fragili. Spesso la coppia <strong>si forma intorno alla aspettativa</strong> di uno o di entrambi i partner di trovare nell&#8217;altro il <strong>complemento perfetto a se stessi</strong>. Altre volte nella propria formazione la coppia si porta dietro, senza esserne consapevole, <strong>i conflitti della generazione precedente</strong>. Altre volte ancora l&#8217;illusione è quella di poter raggiungere <strong>insieme l&#8217;età adulta</strong>. In questi casi se il partner non accetta di stare dentro una tale illusoria aspettativa è probabile che scoppino delle liti, ma qui il lavoro che è da fare <strong>è a livello individuale e non di coppia</strong>. In questi casi cioè sarebbe necessario che la persona affrontasse un percorso di personale per elaborare le proprie problematiche.</div>
<div>In tutte le fasi del ciclo vitale, <strong>il rapporto fra i partner è regolato da una serie di processi</strong> dialettici dei quali il principale è quello di appartenenza-individuazione. <strong>L&#8217;appartenenza spinta all&#8217;estremo</strong> può portare alla negazione dell&#8217;individualità, simmetricamente <strong>l&#8217;irragionevole ricerca di una autonomia </strong>spinta all&#8217;estremo (che potrebbe peraltro mascherare una carenza nel processo di individuazione) <strong>può portare all&#8217;isolamento</strong>. Sto con te perché posso stare senza di te” e non “Sto con te perché non posso stare senza di te”. La dimensione della libertà di scelta è alla <strong>base di un buon rapporto di coppia.</strong></div>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Correggimi Se Sbaglio" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__correggimi_se_sbaglio.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/c/correggimi-se-sbaglio.gif" alt="Correggimi Se Sbaglio" width="109" height="156" title="Il conflitto nella coppia.Per tutti coloro che non vanno daccordo" /></a></td>
<td>
<div><a title="Giorgio Nardone" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_giorgio_nardone.php?pn=1218" target="_blank">Giorgio Nardone</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Correggimi Se Sbaglio" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__correggimi_se_sbaglio.php?pn=1218" target="_blank">Correggimi Se Sbaglio</a></div>
<div>Strategie di comunicazione per appianare i conflitti nelle relazioni di coppia</div>
<div><a title="Ponte alle Grazie" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_ponte_alle_grazie.php?pn=1218" target="_blank">Ponte alle Grazie</a></div>
<p><a title="Correggimi Se Sbaglio" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__correggimi_se_sbaglio.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello Il conflitto nella coppia.Per tutti coloro che non vanno daccordo"  title="Il conflitto nella coppia.Per tutti coloro che non vanno daccordo" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		</item>
		<item>
		<title>vacanza benessere natura nel bosco degli elfi</title>
		<link>http://www.buonerelazioni.it/2010/06/29/vacanza-benessere-natura-nel-bosco-degli-elfi/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 12:31:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[










una settimana al
“Bosco degli Elfi”
A Merizzo in Lunigiana – Massa Carrara
solo 30 posti a settimana
 
Immagina …
un’oasi di libertà ed energia,
un maestoso scenario naturale tra boschi secolari
e acque cristalline,
cinguettio di uccelli e suoni della natura …
qui puoi sentirti leggero e libero,
come se una bolla di sapone o un palloncino colorato
ti portassero con loro …
volare in alto, lontano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="color: #500050;">
<div>
<div>
<div>
<div style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffff; font: normal normal normal 13px/19px Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small; padding: 0.6em; margin: 0px;">
<div style="color: #500050;">
<div>
<div>
<div>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><img class="alignleft size-full wp-image-613" title="bosco" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/bosco.jpg" alt="bosco vacanza benessere natura nel bosco degli elfi" width="468" height="351" /></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER">
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: 'Comic Sans MS';"><span style="font-size: x-large;"><strong>una settimana al</strong></span></span></span></p>
<p style="padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;">“<span style="font-family: 'Comic Sans MS';"><span style="font-size: xx-large;"><span style="font-style: normal;"><strong>Bosco degli Elfi”</strong></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>A Merizzo in Lunigiana – Massa Carrara</strong></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>solo 30 posti a settimana</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: 'Comic Sans MS';"><span style="font-size: medium;"><strong>Immagina …</strong></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: 'Comic Sans MS';"><span style="font-size: medium;"><strong>un’oasi di libertà ed energia,</strong></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: 'Comic Sans MS';"><span style="font-size: medium;"><strong>un maestoso scenario naturale tra boschi secolari</strong></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; font-weight: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: 'Comic Sans MS';"><span style="font-size: medium;"><strong>e acque cristalline,</strong></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: 'Comic Sans MS';"><span style="font-size: medium;"><strong>cinguettio di uccelli e suoni della natura …</strong></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: 'Comic Sans MS';"><span style="font-size: medium;"><strong>qui puoi sentirti leggero e libero,</strong></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: 'Comic Sans MS';"><span style="font-size: medium;"><strong>come se una bolla di sapone o un palloncino colorato</strong></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: 'Comic Sans MS';"><span style="font-size: medium;"><strong>ti portassero con loro …</strong></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: 'Comic Sans MS';"><span style="font-size: medium;"><strong>volare in alto, lontano dal frastuono dei pensieri che … lentamente si allontano lasciando che tranquillità e sogno si espandano in te, gioco e risate di amici</strong></span></span></span></p>
<p style="padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"> </span></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><strong>una Vacanza</strong></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><strong>Unica e Speciale</strong></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><strong>INDIMENTICABILE</strong></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><strong>ricca di momenti magici e …</strong></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><strong>tanti amici per coccolarci un po’</strong></span></span></span></p>
<p style="padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"> </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Settimane ispirate al Divertimento e al Benessere</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>(arrivo sabato pomeriggio, partenza sabato dopo colazione)</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"> </span></p>
</div>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>dal 24 luglio al 31 Luglio</strong></span></span></span></p>
<div><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong></p>
<div>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm; border: initial none initial;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>dal 31 luglio al 7 agosto</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm; border: initial none initial;" align="CENTER"><span style="color: #c00000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>dal 7 agosto a domenica 15 agosto  o 16 agosto</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; padding: 0cm; border: initial none initial;"><span style="color: #c00000;"> </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm; border: initial none initial;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>proposta di Anna De Angelis e Centro Raziel</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; padding: 0cm; border: initial none initial;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;"><strong>clicca sui link per avere tutte </strong></span></span><span style="font-size: x-small;"><strong>Informazioni</strong></span></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; border-collapse: collapse;"> </span></p>
<div>
<div style="color: #500050;">
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"> <a style="color: #2a5db0;" title="http://www.ariannagarrone.it/Bosco%20degli%20Elfi/Bosco%20Degli%20Elfi.html Ctrl + clic per seguire il collegamento" href="http://www.ariannagarrone.it/Bosco%20degli%20Elfi/Bosco%20Degli%20Elfi.html" target="_blank">http://www.ariannagarrone.it/Bosco%20degli%20Elfi/Bosco%20Degli%20Elfi.html</a> </span></div>
</div>
</div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"> Per vedere il filmato  del Casale in Lunigiana clicca qui &#8230; <a style="color: #2a5db0;" href="http://www.youtube.com/watch?v=SP0x-WdMTxI" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=SP0x-WdMTxI</a></span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>Per info e prenotazioni chiama Anna 3474251331   Gabriella 3207810919</strong></span></div>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; padding: 0cm; border: initial none initial;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-size: x-small;"><strong> </strong></span></span></span></span><span style="font-family: arial, sans-serif;"><strong> </strong></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; padding: 0cm; border: initial none initial;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"> </span></p>
</div>
<p></strong></p>
<p></span></span></span></div>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER">
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<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; padding: 0cm;" align="CENTER">
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
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