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	<title>Il portale italiano delle buone relazioni &#187; attenzioni</title>
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		<title>Come riconoscere l&#8217;uomo sbagliato</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 11:32:45 +0000</pubDate>
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<p><a href="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/luomo-che-non-sa-amare1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1915" title="l'uomo che non sa amare" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/luomo-che-non-sa-amare1.jpg" alt="luomo che non sa amare1 Come riconoscere luomo sbagliato" width="239" height="211" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lui è quello di cui ti innamori e non sai perché. Non sai cosa c&#8217;entra con te, con ciò che sei stata fin’ora e che volevi diventare. Eppure a lui dedichi e sacrifichi te stessa. Per lui metti in discussione i valori e le convinzioni di una vita. Fai e subisci cose di cui ti vergogneresti profondamente e di cui sai con timore che ti vergognerai ancora. Umiliazioni, provocazioni, raggiri, tradimenti, crudeltà, bugie, falsità, indifferenza, freddezza. Niente è abbastanza aprirti gli occhi con energia, per smetterla di giustificare: lo chiami amore.</p>
<p>Nella vita accadono singolarità. Avviene di incontrare un uomo e di perderci la testa al punto di non essere più in grado di ragionare lucidamente. Saggezza ed esperienza vengono messe da parte. L’uomo per cui si perde la testa è quello sbagliato. È sempre quello sbagliato: per l&#8217;uomo giusto si prova affetto, stima,simpatia, ma mai un sentimento profondo. L&#8217;amore per l&#8217;uomo sbagliato è sempre tumultuoso, ti inonda i pensieri, ti pervade l&#8217;anima, ti impedisce di avere un minimo di razionalità. Un amore così non può essere che travolgente: non ti lascia in pace nemmeno quando spegni la luce e cerchi di dormire, è per definizione intenso, acceso, vero, incontenibile, infinito.</p>
<p>L&#8217;uomo sbagliato è quello per cui versi più lacrime, e anche quello che ti fa ridere di più nei rari momenti in cui fra di voi le cose vanno bene. L&#8217;uomo sbagliato è quello che ti fa battere il cuore più forte rispetto a tutti quelli che hai conosciuto, è l&#8217;amante perfetto, quello che a letto ti sa coccolare, quello che sa esattamente cosa vuole una donna, ma non dona mai niente di suo. L&#8217;uomo sbagliato ha sempre le stesse caratteristiche, viso d&#8217;angelo e comportamento da bastardo.</p>
<p>L&#8217;uomo sbagliato fugge sempre i legami, non parla chiaramente, ti nasconde tutto, ti racconta bugie, non ti dedica una canzone, non ti regala fiori, non ti parla d&#8217;amore, non ti guarda direttamente negli occhi, non prova sentimenti sinceri, non progetta nulla. Ti vuole solo un bene dell&#8217;anima (forma conveniente o giustificazione), ma ha sempre paura. Schivo d&#8217;impegnarsi, schivo d&#8217;amare, schivo di dirti ti amo con il cuore, paura di essere considerato quello giusto.</p>
<p><a href="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/cercasi-uomo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1917" title="cercasi uomo" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/cercasi-uomo.jpg" alt="cercasi uomo Come riconoscere luomo sbagliato" width="254" height="198" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tu sai che non è paura: non ti ama, non sei importante, non c’è altro. Quando non gli vai più bene perché si è stancato o cerca altro, ti butta via. L&#8217;uomo sbagliato ti abbandona in modo subdolo, e disonesto quando stai male, quando le cose girano nel verso fallito, quando è necessario metterci del suo. Scappa, corre via, non ti ascolta e ti dice che non sta bene, che non è in grado di starti vicino, blaterando che non si accetta per quello che è e che non ti merita.</p>
<p>Sa che tu non l&#8217;abbandoneresti mai per nessuna ragione al mondo, soprattutto nel momento del suo bisogno. Nella maggior parte dei casi ti lascia perché ha la smania di dare attenzioni ad altre donne e mentre sta con te svolazza e cerca come un cane da caccia altre prede per ulteriori emozioni. L&#8217;uomosbagliato non conosce mezze misure: torna sempre o non torna mai indietro e se torna ti dice che ti ama da impazzire, che le sue giornate senza di te sono vuote, che gli manchi da morire, che non può vivere senza di te. Forse perché non è mai sicuro di nulla.</p>
<p>L&#8217;uomo sbagliato è quello che cerchi sempre di odiare, ma non ci riesci mai fino in fondo, nonostante il male che ti fa non amandoti. Ti fa male perché si rifiuta categoricamente di accettarti come una compagna, di considerarti parte della sua vita, anche se ci sono i presupposti per una convivenza nobile. I pretesti e le scuse sono tanti e per l&#8217;uomo sbagliato sono validissimi, perché non vuole corrispondere, non c&#8217;è amore, non c&#8217;è sentimento vero, quello che &#8221;move il sole e l&#8217;altre stelle&#8221; in qualsiasi condizione e situazione.</p>
<p>L&#8217;uomo sbagliato è quello che pretende senza dare niente in cambio, è quello che ti desidera solo fisicamente e sessualmente per il suo benessere momentaneo, per il suo capriccio. Poi ti ripaga, approfittandosi della tua sensibilità, della tua debolezza d’animo e di passione, legittime in una donna innamorata che non vuole riconoscere il male che riceve perché per lei quell’uomo è tutto e ne accetta pregi e difetti.</p>
<p>L&#8217;uomo sbagliato forse non se ne rende nemmeno conto: in ogni caso sa perfettamente di non voler corrispondere a quell&#8217;amore da te tanto desiderato e ti abbandona senza una spiegazione, senza una motivazione valida. Non si chiede quanto immenso dolore provocherà, è come se provasse godimento a farti del male, a farti soffrire, perché non sei importante e non occupi un posto privilegiato nella sua mente, perché crede che gli sia tutto dovuto ed è scontato che lo perdonerai, che lo aspetterai. L&#8217;uomo sbagliato è quello che è più difficile cancellare dalla propria vita.</p>
<p>L’uomo sbagliato è quello che ho deciso di non amare mai più e di non avere mai più accanto, perché nella vita una donna deve avere il coraggio, la gioia e la fortuna di scegliere quello Giusto ed essere Amata, Apprezzata, Desiderata, Cercata, Voluta in Toto. Senza dover sopportare Bugie, Falsità, Freddezza, Acidità, Distacco ed Egoismo. A prescindere da condizioni di salute, Stato Sociale ed Economico, perché amare ed essere amati è la cosa più bella che esista al mondo. È l&#8217;unico conduttore che ti permette di sopportare tutte le avversità e le difficoltà. È un dono prezioso. Quando capita sulla tua strada la donna che ama incondizionatamente, non farla soffrire ingannandola, tradendola, cacciandola via. Mai. Ringrazia Dio d&#8217;averla incontrata. Perché l&#8217;amore vince su tutto. Ma proprio tutto.</p>
<table style="margin-bottom: 30px;" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top" width="140"><a title="Un Uomo non è mai così Sbagliato come quando sembra Giusto" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__un-uomo-non-a-mai-cosa-sbagliato-come-quando-sembra-giusto.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border: 0;" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/u/un-uomo-non-a-mai-cosa-sbagliato-come-quando-sembra-giusto_26439.jpg" alt="un uomo non a mai cosa sbagliato come quando sembra giusto 26439 Come riconoscere luomo sbagliato" width="101" height="160" title="Come riconoscere luomo sbagliato" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="Cristina Martella" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_cristina-martella.php?pn=1218" target="_blank">Cristina Martella</a></div>
<div><a style="font-weight: bold;" title="Un Uomo non è mai così Sbagliato come quando sembra Giusto" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__un-uomo-non-a-mai-cosa-sbagliato-come-quando-sembra-giusto.php?pn=1218" target="_blank">Un Uomo non è mai così Sbagliato come quando sembra Giusto</a></div>
<div><a title="Cult" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_cult.php?pn=1218" target="_blank">Cult</a></div>
<div><a title="Un Uomo non è mai così Sbagliato come quando sembra Giusto" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__un-uomo-non-a-mai-cosa-sbagliato-come-quando-sembra-giusto.php?pn=1218"><img style="border: 0;" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello Come riconoscere luomo sbagliato"  title="Come riconoscere luomo sbagliato" /></a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom: 30px;" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td align="center" valign="top" width="140"><a title="Bastardo: se lo Conosci lo Eviti" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__bastardo_se_lo_conosci_lo_eviti.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border: 0;" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/b/bastardo.gif" alt="bastardo Come riconoscere luomo sbagliato" width="103" height="160" title="Come riconoscere luomo sbagliato" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="Beatrice Poschenrieder" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_beatrice_poschenrieder.php?pn=1218" target="_blank">Beatrice Poschenrieder</a></div>
<div><a style="font-weight: bold;" title="Bastardo: se lo Conosci lo Eviti" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__bastardo_se_lo_conosci_lo_eviti.php?pn=1218" target="_blank">Bastardo: se lo Conosci lo Eviti</a></div>
<div><a title="Tea libri" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_tea_edizioni.php?pn=1218" target="_blank">Tea libri</a></div>
<p><img src="http://www.macrolibrarsi.org/img/rating_5.gif" alt="rating 5 Come riconoscere luomo sbagliato"  title="Come riconoscere luomo sbagliato" /></p>
<div><a title="Bastardo: se lo Conosci lo Eviti" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__bastardo_se_lo_conosci_lo_eviti.php?pn=1218"><img style="border: 0;" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello Come riconoscere luomo sbagliato"  title="Come riconoscere luomo sbagliato" /></a></div>
</td>
</tr>
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		<title>l&#8217;uomo sa ancora corteggiare?</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 18:57:28 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="font-size: medium; color: #f63beb;"><img class="alignleft size-full wp-image-1155" title="donnaiolo" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/donnaiolo.jpg" alt="donnaiolo luomo sa ancora corteggiare?" width="450" height="300" />Immaginate di svegliarvi nel cuore della notte, perché un motivetto romantico suona dolce dolce entrando nel vostro sogno, fino a svegliarvi completamente. Aprite gli occhi, e realizzate che non è un sogno, ma che davvero c&#8217;è una chitarra che suona. Ma dove sarà? Ora, finalmente sveglie, capite che viene da fuori, dalla strada, e fate capolino attraverso la tenda per vedere cosa succede. Ed ecco che, in un tripudio di stupore, emozione, mani che sudano e sgomento, scorgete lui, davvero lui in persona, che si sgola a cantare la vostra canzone preferita. &#8216;Sogno o son desta?&#8217; vi chiedete.</p>
<p>Ecco, questo è il punto. Oramai capita solo in sogno di sentirsi dedicare una serenata. Sono sempre più rari i gesti d&#8217;amore passionali e anche un po&#8217; plateali, come il mettersi in ginocchio, il baciare la mano, dedicare una serenata, scrivere una lettera d&#8217;amore.</p>
<p>Certo sono cambiati i tempi, le relazioni si stabiliscono in altri modi, l&#8217;amore si esprime attraverso altri gesti. Ma una cosa non è cambiata: alle donne piace essere corteggiate. Inutile smentirlo, ad ognuna di noi, (e non neghiamolo, anche a molti maschietti) l&#8217;essere corteggiate fa proprio andare in brodo di giuggiole! Come pavoni che aprono la coda a ruota, anche noi donne ci sentiamo le regine del mondo quando un uomo fa gesti romantici per noi, solo per noi.</p>
<p>Ma se da un lato il gentil sesso si lamenta perché non ci sono più gli uomini di una volta, dall&#8217;altro dovremmo renderci conto che, in fondo, anche oggi gli uomini corteggiano, ma lo fanno in modo diverso. E coloro che non lo fanno, non sanno cosa si perdono: iniziare una possibile relazione, passando attraverso la fase di corteggiamento, dà una marcia in più al romanticismo della coppia!</p>
<p>Invece di passare al tutto e subito, come spesso accade, perché non prendersi tempo per incuriosire, affascinare, attrarre l&#8217;altra persona dandole il tempo di sognare? Infatti, è proprio durante la fase di corteggiamento che si gettano le basi per il rapporto. È come se il corteggiatore inviasse una serie di messaggi alla persona che vorrebbe far innamorare. Ad esempio, presentarsi ad ogni incontro con un regalo, pagare cene e apertivi, comunica disponibilità a condividere il benessere economico (che poco importa se è tanto o poco, conta che ci sia la voglia di metterlo in comune). Ricordarsi di una sua importante riunione di lavoro, di un esame, e chiedere com&#8217;è andata indica attenzioni speciali, dedizione. Mandare un messaggio anche dopo che è andata a casa, comunica che i pensieri sono tutti per lei. Portarla a vedere un tramonto sul mare esprime romanticismo e capacità di colpire nel segno. Insomma, la fase del corteggiamento mette radici per il rapporto futuro.</p>
<p>Quindi, cos&#8217;è il corteggiamento al giorno d&#8217;oggi? Non sono più le serenate, o le lettere d&#8217;amore, ma le email, gli sms, le chat. C&#8217;è chi obbietta che non sono altrettanto romantici, ma come negare che un sms striminzito ma pieno d&#8217;amore non faccia tanto piacere quanto un bigliettino scritto a mano?</p>
<p>Se trovate che regalare mazzi di rose sia desueto, pensate invece ad una singola margherita. Se invitarla a cena non fa rima con le vostre tasche, preparatele qualcosa con le vostre mani. Insomma, rendiamoci conto che il vero corteggiamento non è per forza solo quello d&#8217;altri tempi, ma consiste nella gestualità, nel modo di guardarsi negli occhi, nel saper ascoltare e soprattutto aspettare.</p>
<p>Aspettare il momento giusto per il primo bacio, sorprenderla con gesti affettuosi anche prima di mettervi insieme, dedicarle attenzioni speciali.</p>
<p>Non è vero che il corteggiamento appartiene ad altri tempi. E&#8217; una fase bellissima del rapporto, da vivere con intensità. E soprattutto non è vero che le donne non amano essere corteggiate. L&#8217;essere più emancipate non significa che non amiamo più essere sedotte, inseguite, affascinate, commosse.</p>
<p>In una relazione che dura da anni, il ricordo di quel primo gesto d&#8217;amore, di quel primo sms (sarà anche poco romantico, ma è il modo di comunicare di oggi giorno, c&#8217;è poco da fare), del primo bacio se dato in modo romantico farà stringere il cuore, anche a distanza di tempo. Motivo per cui corteggiare all&#8217;inizio di una relazioni porta i suoi frutti anche dopo anni.<br />
<img style="margin: 0px; border: 0px !important initial !important initial !important;" src="http://gallery.giovani.it/img/mms/img-blog/l/lostalex/499df6fe5a29d_big.jpg" alt="499df6fe5a29d big luomo sa ancora corteggiare?"  title="luomo sa ancora corteggiare?" /></p>
<p></span></div>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Coccole per Cuori Solitari" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__coccole-per-cuori-solitari.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/c/coccole-cuori-solitari.jpg" alt="coccole cuori solitari luomo sa ancora corteggiare?" width="119" height="160" title="luomo sa ancora corteggiare?" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="Alessandra Sabatini" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_alessandra-sabatini.php?pn=1218" target="_blank">Alessandra Sabatini</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Coccole per Cuori Solitari" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__coccole-per-cuori-solitari.php?pn=1218" target="_blank">Coccole per Cuori Solitari</a></div>
<div><a title="Newton &amp; Compton Editori" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_newton_compton_editori.php?pn=1218" target="_blank">Newton &amp; Compton Editori</a></div>
<div><a title="Coccole per Cuori Solitari" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__coccole-per-cuori-solitari.php?pn=1218"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello luomo sa ancora corteggiare?"  title="luomo sa ancora corteggiare?" /></a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Eros, Amore e Sessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__eros_amore-sessualita.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/e/eros-amore-sessualita.jpg" alt="eros amore sessualita luomo sa ancora corteggiare?" width="106" height="160" title="luomo sa ancora corteggiare?" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="John Pierrakos" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_john_pierrakos.php?pn=1218" target="_blank">John Pierrakos</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Eros, Amore e Sessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__eros_amore-sessualita.php?pn=1218" target="_blank">Eros, Amore e Sessualità</a></div>
<div><a title="Crisalide Edizioni" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_edizioni_crisalide.php?pn=1218" target="_blank">Crisalide Edizioni</a></div>
<div><a title="Eros, Amore e Sessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__eros_amore-sessualita.php?pn=1218"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello luomo sa ancora corteggiare?"  title="luomo sa ancora corteggiare?" /></a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>come ritrovare la serenita&#8217; di coppia</title>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1022" title="sorriso" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/sorriso.jpg" alt="sorriso come ritrovare la serenita di coppia" width="330" height="150" /></p>
<p><strong>Amore, passione e serenità</strong> sembra che questi siano gli ingredienti per un rapporto di coppia soddisfacente. Ma come si fa quando di fronte ai numerosi impegni quotidiani, ai figli, alle famiglie di origine, <strong>la serenità viene minata?</strong> A volte basta poco per ritrovare l’armonia nella coppia, ecco alcuni suggerimenti <strong>per mantenere viva l’unione e anche l’eros</strong>.</p>
<p><strong>La serenità di coppia</strong><br />
Affinché una coppia sia serena e superi i problemi che si <strong>incontrano sulla strada della vita sono fondamentali la complicità, il desiderio e la capacità di comunicare. Ovviamente la felicità dipende da vari elementi e tra questi il rispetto, una buona sessualità e la condivisione di alcune cose, insieme alla libertà sono gli ingredienti fondamentali per una coppia serena.</strong></p>
<p><strong>I consigli per la serenità</strong><br />
<strong> In concreto cosa possono fare i partner di una coppia per essere davvero sereni?</strong><br />
Per prima cosa è importante ritagliarsi del tempo per stare insieme. Appare ovvio ma non è così scontato, spesso i partner riescono a vedersi solo un paio d’ore la sera dopo una giornata pesante. Durante la settimana le cose da fare sono troppe: casa, figli, lavoro, genitori e il tempo per stare tranquilli e rilassati è davvero poco. Ma a volte basta anche una cena da soli, un’ora in cui chiacchierare nel letto o qualche ora in macchina insieme per andare a prendere i figli. Piccole cose che aiutano però a mantenere unita la coppia: se si perde questo contatto il rischio è poi di viaggiare su due binari paralleli. <strong>Per ritrovare la serenità, la coppia dovrebbe dedicarsi insieme ad una attività. Può essere il corso di ballo, o di vela, purché sia insieme. Il tango, per esempio, è una danza che aiuta a mobilizzare l’energia, inclusa quella di coppia e sessuale; ballare è una metafora della vita perché per ballare bene i due partner devono accordarsi, trovare un equilibrio e affinità. Tutte cose molto utili anche nella quotidianità.</strong><br />
Insieme ai sentimenti una coppia dovrebbe stimolare anche un lato più intellettuale, magari continuando a sentire il piacere di condividere attività culturali come andare al cinema, a una mostra o un concerto. <strong>Sono tutte occasioni che allontanano la coppia dalla routine e la gratificano, unendola anche dal punto di vista mentale.</strong><br />
I due partner devono anche sapersi coccolare per trasmettere amore e attenzione all’altro. <strong>Possono farlo anche trascorrendo qualche ora insieme in un centro benessere, purché ci si diano delle attenzioni reciproche.</strong></p>
<p><strong>La sessualità</strong></p>
<p><strong>Ovviamente anche la sfera sessuale va stimolata per non rischiare di cadere nella monotonia. Quindi niente vergogna o paura a parlare delle proprie fantasie o desideri erotici e scegliere ogni tanto un luogo diverso dove abbandonarsi all’amore. Per le coppie che stanno attraversando un periodo di stanchezza emotiva, un modo per ridare vigore al rapporto è ricordare il passato, non solo a parole ma anche con le immagini. </strong>Un gioco da fare insieme potrebbe essere quello di creare un album di fotografie della propria storia d’amore: riguardare le vecchie immagini e selezionare quelle più significative aiuta i partner a ricordare i motivi che li ha fatti innamorare e che li ha resi così importanti agli occhi dell’altro.</p>
<p><strong>L’allegria? Un gioco d’amore</strong></p>
<p><strong>La voglia di scherzare insieme, di prendersi in giro e di stuzzicarsi per finta, o di inventarsi dei soprannomi buffi o teneri sono tutti atteggiamenti che alimentano la complicità e fanno bene alla coppia. Il buonumore, come ormai hanno dimostrato molte ricerche scientifiche, scioglie le tensioni e spezza la routine della convivenza. Il gioco, infatti, anche nella coppia, nasconde delle valenze più complesse e profonde di quanto apparentemente potrebbe sembrare.</strong></p>
<p><strong>Comunicare… giocando</strong></p>
<p>Una coppia tende spesso a giocare soltanto all’inizio del proprio rapporto, quando si è ancora nella fase della conoscenza reciproca. <strong>Più la relazione prosegue e più si tende a perdere la disposizione allo scherzo, irrigidendo il rapporto su canali prestabiliti. La scomparsa della dimensione giocosa e della spontaneità può essere un segnale di raffreddamento, di crisi o di noia, che andrebbe combattuto anche mantenendo o recuperando degli spazi di divertimento e di allegria.</strong>Il gioco smussa le incomprensioni, aiuta a sdrammatizzare, consente di comunicare senza ferire, rilassa e favorisce l’intimità, crea una sorta di linguaggio privato che cementa la coppia, e alimenta il piacere di stare insieme.</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 632px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">L’allegria? Un gioco d’amore</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 632px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La voglia di scherzare insieme, di prendersi in giro e di stuzzicarsi per finta, o di inventarsi dei soprannomi buffi o teneri</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 632px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sono tutti atteggiamenti che alimentano la complicità e fanno bene alla coppia. Il buonumore, come ormai hanno dimostrato molte</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 632px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ricerche scientifiche, scioglie le tensioni e spezza la routine della convivenza. Il gioco, infatti, anche nella coppia, nasconde</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 632px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">delle valenze più complesse e profonde di quanto apparentemente potrebbe sembrare.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 632px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Comunicare… giocando</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 632px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Una coppia tende spesso a giocare soltanto all’inizio del proprio rapporto, quando si è ancora nella fase della conoscenza</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 632px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">reciproca. Più la relazione prosegue e più si tende a perdere la disposizione allo scherzo, irrigidendo il rapporto su canali</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 632px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">prestabiliti. La scomparsa della dimensione giocosa e della spontaneità può essere un segnale di raffreddamento, di crisi o di</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 632px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">noia, che andrebbe combattuto anche mantenendo o recuperando degli spazi di divertimento e di allegria.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 632px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il gioco smussa le incomprensioni, aiuta a sdrammatizzare, consente di comunicare senza ferire, rilassa e favorisce l’intimità,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 632px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">crea una sorta di linguaggio privato che cementa la coppia, e alimenta il piacere di stare insieme.</div>
<p><strong><br />
</strong></p>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Eros, Amore e Sessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__eros_amore-sessualita.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/e/eros-amore-sessualita.jpg" alt="eros amore sessualita come ritrovare la serenita di coppia" width="106" height="160" title="come ritrovare la serenita di coppia" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="John Pierrakos" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_john_pierrakos.php?pn=1218" target="_blank">John Pierrakos</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Eros, Amore e Sessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__eros_amore-sessualita.php?pn=1218" target="_blank">Eros, Amore e Sessualità</a></div>
<div><a title="Crisalide Edizioni" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_edizioni_crisalide.php?pn=1218" target="_blank">Crisalide Edizioni</a></div>
<div><a title="Eros, Amore e Sessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__eros_amore-sessualita.php?pn=1218"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello come ritrovare la serenita di coppia"  title="come ritrovare la serenita di coppia" /></a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Sull'Amore" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__sull_amore.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/s/sull-amore.gif" alt="sull amore come ritrovare la serenita di coppia" width="96" height="160" title="come ritrovare la serenita di coppia" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="Paolo Crepet" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_paolo_crepet.php?pn=1218" target="_blank">Paolo Crepet</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Sull'Amore" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__sull_amore.php?pn=1218" target="_blank">Sull&#8217;Amore</a></div>
<div><a title="Einaudi" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_einaudi.php?pn=1218" target="_blank">Einaudi</a></div>
<div><a title="Sull'Amore" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__sull_amore.php?pn=1218"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello come ritrovare la serenita di coppia"  title="come ritrovare la serenita di coppia" /></a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>fuga da un pessimo appuntamento</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 16:17:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fuga da un pessimo appuntamento in Lifestyle Cosa fare quando scopri che accettare il suo invito a uscire è stata una pessima idea. Tanti modi per darsi alla macchia, più...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Fuga da un pessimo appuntamento</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">in Lifestyle</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Cosa fare quando scopri che accettare il suo invito a uscire è stata una pessima idea. Tanti modi per darsi alla macchia, più o meno elegantemente</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Capita a tutte di uscire col tipo sbagliato. Qualche volta il sospetto c’è già in partenza, ma un po’ perché si spera in una svolta, un po’ perché si è</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">lusingate dalle sue attenzioni e un po’ perché quella sera non si ha niente altro da fare, si finisce con l’accettare l’appuntamento con quello che</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">evidentemente non è il ragazzo ideale. Altre volte invece, il tipo che ci era sembrato tanto simpatico e carino in compagnia, nel tête-à-tête si rivela</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">tremendo. Come fare a darsela a gambe levate, se non ce la si fa più a reggere il gioco?</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Un modo schietto e sincero di tagliare la testa al toro è dirgli il più dolcemente possibile che non è colpa sua, ma che non siete interessate a una</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">relazione in questo momento. Se vi siete mollate da poco, o avete una storia lunga alle spalle interrotta abbastanza di recente, la scusa è servita su un</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">piatto d’argento. Spiegate che in questa fase della vostra vita avete bisogno di pensare principalmente a voi stesse.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">A volte invece è talmente palese che siete incompatibili che pure i muri se ne sono accorti. A te piace andare a ballare, per lui il massimo del divertimento</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">è una cena in pizzeria. Appena puoi fai le ore piccole, mentre lui alle dieci è già a letto. Ami viaggiare, e lui ha paura dell’aereo. Sei sempre vestita alla</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">moda, mentre lui compra le t-shirt in serie per corrispondenza. Insomma, tutto si può dire tranne che siete fatti l’uno per l’altra. Quando gli farai capire</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">che questa uscita non avrà un seguito digli che certamente sarà il Mr Right di qualcun&#8217;altra. Magari hai anche un’amica cozz… ehm, pantofolaia, da presentagli.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Se vuoi che sia lui a darsi alla fuga, e guardarlo mentre corre via veloce come Roadrunner, il metodo è davvero facilissimo: ditegli che il vostro sogno è</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">quello di sposarvi il prima possibile, avere tanti bambini e andare a vivere nella casa vicina ai tuoi genitori e tua sorella. Oppure se volete virare sul</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">genere noir-poliziesco potete sempre inventarvi che il vostro gelosissimo ex tra qualche settimana uscirà di prigione dove si trovava per tentato omicidio.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Altro modo per farlo scappare a gambe levate: fate le maleducate. Qualche esempio: masticare a bocca aperta. Farsi scappare un ruttino. Annusarvi le</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ascelle. Andiamo avanti? Di esempi ce ne sono davvero un’infinità. Potete commettere volontariamente delle gaffe nel bel mezzo di un dialogo uscendovene</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">con qualcosa di altamente inopportuno, o dire cose ripugnanti del tipo: «Ho un  callo sul piede» o «Mi è venuto un brufolo orribile proprio sotto l’ascella».</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Andiamo su qualcosa di più banale e meno pittoresco, ma efficace. Parliamo della classica scusa che si capisce lontano un miglio cosa nasconde in realtà.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dovete solo inventarvi una giustificazione per mettere fine a questa perdita di tempo che si è rivelata l’uscire con lui. Puntate sul lavoro, non si sbaglia</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">mai. Gli potete raccontare che l’indomani mattina avete un appuntamento importantissimo fuori città e vi dovete svegliare molto presto. Se è pieno</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">giorno, invece, inventatevi che dovete curare i bambini di vostra sorella. Non dite cose tipo: «Devo andare a prenderli all’asilo», perché se lui insiste per</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">accompagnarvi siete nei guai.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Molte usano il jolly: la telefonata dell’amica. Ci si mette d’accordo con un’amica, chiedendole di chiamarvi a una determinata ora, mentre siete in</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">compagnia del vostro spasimante. Fatele capire se riuscirete a sopravvivere a un’intera serata o non ce la fate. Nel caso, quando riattaccate inventatevi che</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">è successo un imprevisto e dovete correre via. Tipo: «Il fidanzato di Stella ha la batteria della macchina scarica e non può accompagnarla in aeroporto: devo</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">correre da lei, altrimenti perde il volo». O ancora: «La mia coinquilina ha dimenticato le chiavi in ufficio è rimasta chiusa fuori casa, devo andare».</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Rifiutate fermamente l’invito a essere accompagnate.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Davanti alla precedentemente citata scusa del: «Non sto cercando una storia», alcuni maschio danno la seguente interpretazione mandrilla: «No relazione, sì</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">avventura sessuale». Se avete il sospetto che abbia tradotto così la vostra affermazione, fategli capire immediatamente che non c’è trippa per gatti,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">dicendo cose del tipo: «Trovo che tendenzialmente le ragazze di oggi siano troppo facili, io ci tengo molto alla mia integrità, voglio arrivare vergine all’altare».</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Se avete avuto la pessima idea di invitarlo a casa vostra pur sospettando che stavate andando incontro a un’esperienza fallimentare, non possiamo evitare di</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">dirvi che siete delle sciocchine . Se le cose invece sono partite benino ma stanno virando verso il disastro, potete sempre iniziare a sbadigliare. Se non</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">è stupido vi chiederà: «Ti sto annoiando?». Risposta: «No, è che sono davvero molto stanca e domattina ho la sveglia praticamente all’alba». Se non è stupido</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">vi dirà che forse allora è il caso che se ne vada, e voi risponderete in modo molto gentile e sorridente di sì. Se lui non accenna a smontare le tende</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">nonostante l’abbiate invitato per un semplice aperitivo, potete raccontargli che dovete andare a prendere le vostre amiche, perché avete in programma una</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">seconda serata con loro</div>
<div><img class="alignleft size-full wp-image-672" title="figuraccia primo appuntamento" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/figuraccia-primo-appuntamento.jpg" alt="figuraccia primo appuntamento fuga da un pessimo appuntamento" width="450" height="310" /></div>
<div>Cosa fare quando scopri che accettare il suo <strong>invito a uscire è stata una pessima idea</strong>. Tanti modi per darsi alla macchia, più o meno <strong>elegantemente</strong>.</div>
<div>Capita a tutte di uscire <strong>col tipo sbagliato</strong>. Qualche volta il <strong>sospetto c’è già in partenza</strong>, ma un po’ perché si spera in una svolta, un po’ <strong>perché si è lusingate </strong>dalle sue attenzioni e un po’ perché quella sera non <strong>si ha niente altro da fare</strong>, si finisce con l’accettare l’appuntamento con quello che evidentemente<strong> non è il ragazzo ideale</strong>. Altre volte invece, il tipo che ci era sembrato <strong>tanto simpatico e carino</strong> in compagnia, nel tête-à-tête si rivela tremendo. Come fare a darsela a gambe levate, <strong>se non ce la si fa più a reggere il gioco?</strong></div>
<div>Un modo schietto e sincero di tagliare la testa al toro <strong>è dirgli il più dolcemente possibile che non è colpa sua</strong>, ma che <strong>non siete interessate a una relazione</strong> in questo momento. Se vi siete mollate da poco, o avete una storia lunga alle spalle <strong>interrotta abbastanza di recente, la scusa è servita su un piatto d’argento</strong>. Spiegate che in questa fase della vostra vita <strong>avete bisogno di pensare principalmente a voi stesse</strong>.</div>
<div>A volte invece è talmente palese <strong>che siete incompatibili che pure i muri se ne sono accorti.</strong> A te piace andare a ballare, per lui il massimo del divertimento è una cena in pizzeria. Appena puoi fai le ore piccole, mentre lui alle dieci è già a letto. Ami viaggiare, e lui ha paura dell’aereo. Sei sempre vestita alla moda, mentre lui compra le t-shirt in serie per corrispondenza. <strong>Insomma, tutto si può dire tranne che siete fatti l’uno per l’altra</strong>. Quando gli farai capire</div>
<div>che <strong>questa uscita non avrà un seguito</strong> digli che certamente sarà il Mr Right di qualcun&#8217;altra. Magari hai anche un’amica cozz… ehm, pantofolaia, <strong>da presentagli</strong>.</div>
<div><strong>Se vuoi che sia lui a darsi alla fuga</strong>, e guardarlo mentre corre via veloce come Roadrunner, il metodo è davvero facilissimo: ditegli che <strong>il vostro sogno è quello di sposarvi </strong>il prima possibile, avere tanti bambini e andare a vivere nella casa vicina ai tuoi genitori e tua sorella. Oppure se volete virare sul genere noir-poliziesco potete sempre inventarvi che <strong>il vostro gelosissimo ex tra qualche settimana uscirà di prigione</strong> dove si trovava per tentato omicidio.</div>
<div><strong>Altro modo per farlo scappare a gambe levate: fate le maleducate</strong>. Qualche esempio: masticare a bocca aperta. <strong>Farsi scappare un ruttino</strong>. Annusarvi le ascelle. Andiamo avanti? Di esempi ce ne sono davvero un’infinità. Potete commettere volontariamente delle gaffe nel bel mezzo di un dialogo uscendovene con qualcosa di altamente inopportuno, o dire cose ripugnanti del tipo: «<strong>Ho un  callo sul piede</strong>» o «Mi è venuto un brufolo orribile proprio sotto l’ascella».</div>
<div>Andiamo su qualcosa di più banale e <strong>meno pittoresco, ma efficace</strong>. Parliamo della classica scusa che si capisce lontano un miglio cosa nasconde in realtà. Dovete solo inventarvi una giustificazione per mettere fine a questa perdita di tempo <strong>che si è rivelata l’uscire con lui</strong>. Puntate sul lavoro, non si sbaglia mai. Gli potete raccontare che l’indomani mattina avete un appuntamento importantissimo fuori città e <strong>vi dovete svegliare molto presto</strong>. Se è pieno giorno, invece, inventatevi che dovete curare i bambini di vostra sorella. Non dite cose tipo: «Devo andare a prenderli all’asilo», perché se lui insiste per accompagnarvi siete nei guai.</div>
<div><strong>Molte usano il jolly: la telefonata dell’amica</strong>. Ci si mette d’accordo con un’amica, chiedendole di chiamarvi a una determinata ora, mentre siete in compagnia <strong>del vostro spasimante</strong>. Fatele capire se riuscirete a sopravvivere a un’intera serata o non ce la fate. Nel caso, quando riattaccate inventatevi che è successo un imprevisto e dovete correre via. Tipo: «<strong>Il fidanzato di Stella ha la batteria della macchina scarica e non può accompagnarla in aeroporto</strong>: devo correre da lei, altrimenti perde il volo». O ancora: «La mia coinquilina ha dimenticato le chiavi in ufficio è rimasta chiusa fuori casa, devo andare».  <strong>Rifiutate fermamente l’invito a essere accompagnate</strong>.</div>
<div>Davanti alla precedentemente citata scusa del: «<strong>Non sto cercando una storia</strong>», alcuni maschi danno la seguente interpretazione mandrilla: «<strong>No relazione, sì avventura sessuale</strong>». Se avete il sospetto che abbia tradotto così la vostra affermazione, fategli capire immediatamente <strong>che non c’è trippa per gatti,</strong> dicendo cose del tipo: «Trovo che tendenzialmente le ragazze di oggi siano troppo facili, io ci tengo molto alla mia integrità, <strong>voglio arrivare vergine</strong></div>
<div><strong>all&#8217;altare.</strong></div>
<div>Se avete avuto <strong>la pessima idea di invitarlo a casa vostra </strong>pur sospettando che stavate andando incontro a un’esperienza fallimentare, non possiamo evitare di dirvi che siete delle sciocchine . Se le cose invece sono partite benino ma <strong>stanno virando verso il disastro</strong>, potete sempre iniziare a sbadigliare. Se non è stupido vi chiederà: «Ti sto annoiando?». Risposta: «<strong>No, è che sono davvero molto stanca e domattina ho la sveglia praticamente all’alba</strong>». Se non è stupido vi dirà che <strong>forse allora è il caso che se ne vada</strong>, e voi risponderete in modo molto gentile e sorridente <strong>di sì</strong>. Se lui non accenna a smontare le tende nonostante l’abbiate invitato per un semplice aperitivo ditele che vi stanno aspettando delle amiche perché avete in programma una seconda serata con loro.</div>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="La Verità è che non gli Piaci Abbastanza" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__non_gli_piaci_abbastanza.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/v/verita-non-gli-piaci.gif" alt="verita non gli piaci fuga da un pessimo appuntamento" width="104" height="160" title="fuga da un pessimo appuntamento" /></a></td>
<td>
<div><a title="Greg Behrendt" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_greg_behrendt.php?pn=1218" target="_blank">Greg Behrendt</a>, <a title="Liz Tuccillo" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_liz_tuccillo.php?pn=1218" target="_blank">Liz Tuccillo</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="La Verità è che non gli Piaci Abbastanza" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__non_gli_piaci_abbastanza.php?pn=1218" target="_blank">La Verità è che non gli Piaci Abbastanza</a></div>
<div>Il manuale per smascherare le scuse che gli uomini raccontano e le donne si bevono</div>
<div><a title="Tea libri" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_tea_edizioni.php?pn=1218" target="_blank">Tea libri</a></div>
<p><a title="La Verità è che non gli Piaci Abbastanza" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__non_gli_piaci_abbastanza.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello fuga da un pessimo appuntamento"  title="fuga da un pessimo appuntamento" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Single? No, Grazie!" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__single-no-grazie.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/s/single-no-grazie_30946.jpg" alt="single no grazie 30946 fuga da un pessimo appuntamento" width="105" height="160" title="fuga da un pessimo appuntamento" /></a></td>
<td>
<div><a title="Andrew G. Marshall" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_andrew_g_marshall.php?pn=1218" target="_blank">Andrew G. Marshall</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Single? No, Grazie!" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__single-no-grazie.php?pn=1218" target="_blank">Single? No, Grazie!</a></div>
<div>Una guida per trovare l&#8217;amore eterno</div>
<div><a title="Corbaccio Editore" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_corbaccio.php?pn=1218" target="_blank">Corbaccio Editore</a></div>
<p><a title="Single? No, Grazie!" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__single-no-grazie.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello fuga da un pessimo appuntamento"  title="fuga da un pessimo appuntamento" /></a></td>
</tr>
</tbody>
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		<title>cambiare il partner: è possibile o è un&#8217;utopia</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 13:31:20 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-184" title="alberi di cuori rosso" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/alberi-di-cuori-rosso-228x300.jpg" alt="alberi di cuori rosso 228x300 cambiare il partner: è possibile o è unutopia" width="228" height="300" /> </p>
<p> </p>
<p><strong>Una premessa è d&#8217;obbligo</strong>. Generalmente si ritiene che <strong>la coppia</strong> sia fondata su una diade,<strong> l&#8217;Io ed il Tu</strong>. Niente di più errato. La coppia nasce da una diade, ma per sopravvivere nel tempo necessita di evolversi in una triade: l&#8217;Io, il Tu ed <strong>il Noi</strong>. Il Noi<strong> è la relazione stessa</strong>, inteso come spazio di <strong>condivisione</strong> e <strong>progettualità</strong> reciproca. Senza di esso la diade o diventa una monade fusionale o permane in una dualità senza nessun fine.</p>
<p>Molti di noi vorrebbero<strong> cambiare i comportamenti del partner</strong>, ma è possibile?<br />
Ritengo che possiamo cambiare il partner solo in qualche suo atteggiamento. Anzi se ci ostiniamo a volerlo cambiare otterremmo il solo risultato di farlo sentire poco <strong>capito</strong>, poco <strong>apprezzato</strong> e poco<strong> amato</strong>.<br />
Semmai il cercare di cambiare il partner nasconde<strong> una problematica di tipo relazionale che non si vuole riconoscere</strong>.   A volte questa ostinazione nasconde una vera dipendenza affettiva, non si riesce a vedere il partner per quello che è realmente, ma per quello che potrebbe essere, se accettasse di essere cambiato da noi.   La psichiatra Marta Selvin Palazzoli usa il termine<strong> Ibris</strong> a denotare l&#8217;assurda, sconsiderata, inutile presunzione di farcela.   A questo punto, soggetto del cambiamento non deve essere il partner ma la relazione stessa, salvando così, <strong>l&#8217;unicità</strong> e <strong>l&#8217;individualità</strong> dei componenti della stessa.   Ed intervenendo sulla relazione si crea un processo circolare foriero di quei cambiamenti del partner che si desiderano, oltre ad avere un <strong>cambiamento anche su noi stessi</strong>.   Il processo circolare è del tipo: <strong>cambia la relazione, cambiamo noi, cambia il partner, cambia la relazione</strong>.<br />
Vorrei citare al riguardo un brano di <strong>Gibran</strong>:<br />
L&#8217;amore, come un corso d&#8217;acqua, deve essere in continuo movimento.   Ma che cosa accade alla maggioranza delle coppie?   Credono che le acque del fiume scorrano per sempre, e non se ne preoccupano più.   Poi arriva l&#8217;inverno, e le acque gelano.   Solo allora comprendono che niente, in questa vita, è assolutamente garantito.<br />
Facciamo in modo che la nostra relazione non geli e non diventi qualcosa di assolutamente garantito.</p>
<p>Ma come s&#8217;interviene sulla relazione e quindi <strong>sul NOI</strong>.<strong> Migliorando la comunicazione all&#8217;interno del processo relazionale</strong>.   Spesso ci si lamenta che il proprio partner presta<strong> poca attenzione alle nostre esigenze</strong> , ai nostri discorsi, <strong>alle nostre richieste</strong>, a differenza di ciò che facciamo noi. Ma siamo proprio sicuri che noi gli prestiamo<strong> quell&#8217;attenzione e quell&#8217;ascolto che noi vorremmo a nostra volta</strong>.   Miglioriamo la comunicazione, in tal senso.  Passiamo ad un&#8217;autentico<strong> interesse ed ascolto verso il partner, di tipo empatico</strong>. <strong>Prestiamogli un&#8217;ascolto attento</strong>, anche in maniera non verbale, attraverso carezze, sorrisi e quant&#8217;altro.<br />
Consideramio il<strong> partner come il nostro migliore amico</strong>.  Confidiamogli <strong>sogni, emozioni, progetti</strong>, siamo <strong>aperti e sinceri</strong> .   Accettiamo l&#8217;altro <strong>così come è</strong> e non cerchiamo di cambiarlo.   A questo proposito ricordiamo l&#8217;insegnamento di G.Galilei .  Non puoi insegnare nulla ad un&#8217;uomo, puoi solo aiutarlo a scoprire ciò che ha dentro di sé.<br />
Inizialmente il partner rimarrà sorpreso <strong>dei nostri nuovi atteggiamenti</strong>.  Probabilmente si ritirerà sulla difensiva. Noi avremo l&#8217;impressione di aver fatto un buco nell&#8217;acqua. Ma se avremo<strong> pazienza e determinazione</strong>, i frutti del cambiamento non tarderanno.  E cambieranno tutti e tre i termini della relazione. <strong> Noi ed il partner cambieremo</strong>, senza grandi stravolgimenti e<strong> preservando la nostra individualità</strong>, ma soprattutto la relazione sarà cambiata, di quei cambiamenti che desideravamo originariamente nell&#8217;altro.<br />
Il vero cambiamento avviene anche <strong>quando smettiamo di cercare di cambiare </strong> l&#8217;altro e cerchiamo di cambiare dentro noi stessi.</p>
<p>Dott. Roberto Cavaliere</p>
<table style="margin-top:20px" border="0" width="600">
<tbody>
<tr>
<td width="124"><a title="Impara a Dire No" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__impara_a_dire_no.php?pn=1218"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/i/impara-dire-no.jpg" alt="impara dire no cambiare il partner: è possibile o è unutopia"  title="cambiare il partner: è possibile o è unutopia" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="Silvia Minguzzi" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_silvia_minguzzi.php?pn=1218">Silvia Minguzzi</a></div>
<div><a title="Impara a Dire No" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__impara_a_dire_no.php?pn=1218">Impara a Dire No</a></div>
<div>Quanti problemi in meno con un &#8220;no&#8221; detto al momento giusto e con il giusto tono&#8230;</div>
<div><a title="Edizioni Sì - Studi Interiori" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_edizioni_si-studi_interiori.php?pn=1218">Edizioni Sì &#8211; Studi Interiori</a></div>
<div><a title="Impara a Dire No" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__impara_a_dire_no.php?pn=1218">Compralo su Macrolibrarsi</a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>oggi parliamo di AMORE consapevole</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 22:06:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[COME CRESCERE INSIEME NEL RAPPORTO DI COPPIA - 10 regole di buon senso per la coppia emotivamente intelligente - A cura di Angelo Battista    Il rapporto di coppia è...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table style="width: 100%; border-collapse: collapse;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="3" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="80%" valign="top">
<h1>COME CRESCERE INSIEME NEL RAPPORTO DI COPPIA<br />
- 10 regole di buon senso per la coppia emotivamente intelligente -</h1>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-126" title="bacio_al_tramonto_21" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/bacio_al_tramonto_21-150x117.jpg" alt="bacio al tramonto 21 150x117 oggi parliamo di AMORE consapevole" width="150" height="117" /></td>
<td width="20%" valign="top">
<p align="right"><span>A cura di Angelo Battista </span></p>
</td>
<p>  </tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Il rapporto di coppia</strong> è per sua natura caratterizzato da un’interazione dinamica e persistente <strong>tra due persone</strong> che comunicano sulla base della presunzione di una <strong>conoscenza reciproca più o meno approfondita</strong>. Ed è proprio questo aspetto, cioè la<strong> conoscenza dell’altro</strong> l’elemento più critico ed emblematico della vita a due, che sempre più spesso riserva ai componenti della coppia<strong> brutte sorprese</strong>. Infatti, spesso si pensa di conoscere il proprio partner molto bene, anzi<strong> profondamente</strong>, salvo poi a scoprire con grande delusione che di questa persona con la quale si può aver vissuto anche a lungo, si aveva una <strong>conoscenza piuttosto superficiale</strong>, soprattutto se essa (ma a volte sono coinvolti entrambi i componenti la coppia) inconsciamente o magari intenzionalmente ha comunicato ed agito con il preciso scopo di far conoscere al proprio partner <strong>la parte migliore di sé</strong>, nascondendo volutamente – per non apparire<strong> poco desiderabili o peggio ancora vulnerabili</strong> – quella parte di sé che non si accetta o che si intende volutamente tenere segreta, o addirittura<strong> ignota a se stessi</strong>.</p>
<p>Un simile comportamento potrebbe quanto meno <strong>apparire ingannevole nei confronti dell’altro</strong> che avrebbe così acquisito informazioni parziali e incomplete sul proprio interlocutore ricavandone un profilo di personalità poco vero, <strong>non autentico e soprattutto diverso</strong> dalla realtà in quanto solo parzialmente corrispondente alle vere caratteristiche psico-fisiche, relazionali ed emotive del soggetto. Ma chi intenzionalmente avesse posto in essere una simile strategia di comunicazione e di comportamento autoprotettivo e/o manipolativo pensando di far bene il suo “gioco”, presto rimarrebbe assai deluso dai risultati assolutamente negativi con i quali potrebbe chiudersi la partita a due. Infatti, su un piatto della bilancia ci sarebbe la delusione del partner “tradito” per la mal ripagata fiducia, sull’altro un sentimento ancora più grave: l’umiliazione di aver mentito a se stessi, con gravi perdite sul fronte <strong>dell’autostima.</strong></p>
<p>      <strong><em> ECCO IL DECALOGO CHE VI SERVIRA&#8217; PER AVERE UNA BUONA RELAZIONE D&#8217;AMORE</em></strong></p>
<p>1 &#8211;   <strong>DARE SPAZIO ALL&#8217;AMORE</strong><br />
trovare sempre nell’arco della giornata il tempo e il modo per dire al proprio partner <strong>“ti amo”</strong> . Può sembrare banale, ma è importantissimo farlo, ovviamente a condizione di sentirlo. Qualsiasi modo va bene (non ci sono limiti alla fantasia): può bastare un fiore, <strong>una carezza, un pensiero gentile, una telefonata, una sorpresa o piccole attenzioni</strong>, che faranno capire alla persona che amate quanto<strong> è importante per voi</strong>. Dopotutto è il pensiero che conta!<br />
2 &#8211;   <strong>ESSERE COERENTI:</strong><br />
l’amore va soprattutto <strong>dimostrato e non solo dichiarato</strong>. Comportarsi in maniera <strong>coerente</strong> rispetto al punto precedente è una strategia salva rapporto di importanza cruciale se si vuole evitare di creare contraddizioni tra quello <strong>che viene detto a parole e ciò che viene comunicato con i fatti e le azioni quotidiane</strong>. Attenzione, dire al proprio partner “ti amo” e<strong> poi non essere presenti nei momenti importanti</strong> e nelle decisioni che contano nella vita di coppia, equivale a mentire spudoratamente. Può essere utile a questo punto ricordare il primo assioma della comunicazione che afferma…“<strong>Non si può non comunicare e tutto comunica… ogni comportamento è comunicazione e la comunicazione è comportamento”.</strong><br />
3 -  <strong>COMUNICARE IN MANIERA APERTA E LEALE:<br />
</strong>in situazioni di divergenza di opinioni, di<strong> contrasto e/o di conflitto</strong>, è importante <strong>confrontarsi serenamente</strong> e ascoltare con calma, rispetto ed<strong> empatia</strong> anche le ragioni e i punti di vista dell’altro senza alcun<strong> pregiudizio,</strong> e soprattutto con la piena <strong>consapevolezza</strong> che l’apparente vittoria dell’uno sull’altro equivale in realtà alla sconfitta di entrambi. Se possibile, non lasciar trascorrere più di 24 ore dall’eventuale <strong>litigio </strong>per cercare di risolvere il problema o di superare al più presto la<strong> situazione conflittuale</strong>. E’ bene tener presente, inoltre, che i contrasti e i conflitti, peraltro assolutamente normali in una coppia, possono rappresentare <strong>un momento di riflessione</strong>, di maggiore conoscenza dell’altro, <strong>di confronto</strong> e, quindi, di crescita e di evoluzione della coppia, ma possono anche trasformarsi, come più spesso facilmente accade per mancanza di intelligenza sociale, in una trappola mortale per il rapporto che rischia di svuotarsi di ogni sentimento e di rimanere soffocato da <strong>violenti scontri</strong> diretti ad annientare psicologicamente l’altro. Pertanto, quando ci si ritrova in situazioni di esasperato conflitto è importante domandarsi se si vuole costruire un rapporto migliore o si vuole distruggere quello<strong> che si è già costruito</strong>.<br />
4 -  <strong>RICONOSCERE I PROPRI ERRORI:</strong><br />
sembra facile, ma non è da tutti riuscire a farlo perché riconoscere di aver<strong> sbagliato richiede umiltà</strong>, coraggio e soprattutto intelligenza sociale ed emotiva. Un comportamento socialmente competente ed emotivamente intelligente prevede una strategia infallibile in tre punti: a) riconoscere i propri <strong>errori senza mezzi termini</strong>; b) scusarsi sinceramente per l’accaduto; c) impegnarsi a non ripetere l’errore commesso. Le coppie che hanno fatto proprio questo fondamentale principio di <strong>comunicazione interpersonale,</strong> hanno vita lunga, quelle che invece prediligono giochi pericolosi come “la caccia alle streghe”, “nascondersi dietro un dito” e “il gioco al massacro (è tutta colpa tua se…)” <strong>hanno i giorni contati</strong>, insieme alla certezza di soffrire.<br />
5 -<strong> IMPARARE A PERDONARE:<br />
</strong>l’amore è anche e forse soprattutto capacità di perdonare. <strong>Il perdono è un atto d’amore</strong> che appartiene alle persone generose di cuore. Chi non sa perdonare, non può dire di <strong>saper veramente amare</strong>. Ci sono situazioni in cui il perdono, di per sé difficile da concedere, rappresenta l’unica via d’uscita, da pagare a volte a caro prezzo, ma è un investimento pur sempre conveniente <strong>se si tratta di vero amore</strong>. In caso contrario, negato il perdono, ci si troverà sicuramente pieni di orgoglio, ma allo stesso tempo più vuoti dentro nell’attesa di potersi “leccare” la propria ferita narcisistica.<br />
6 &#8211; <strong>RINUNCIARE ALLA PERFEZIONE:<br />
</strong>ricordarsi che nessuno è perfetto è una regola d’oro spesso dimenticata che, se puntualmente osservata, può evitare <strong>inutili tensioni</strong>, ansia da prestazione e stress nella coppia. Se non accettiamo i limiti del nostro partner o non tolleriamo i suoi difetti e le sue imperfezioni, con molta probabilità non lo amiamo abbastanza o forse abbiamo (e il ché è ancora più grave) una visione distorta e infantile dell’amore. Questo potrà generare anche aspri <strong>conflitti</strong> <strong>nella relazione</strong>, ma a quel punto conviene interrogarsi sulle ragioni di fondo della propria scelta e darsi delle risposte coerenti. Insomma,<strong> pretendere la perfezione nel rapporto di coppia</strong> o dal proprio partner equivale a chiedere a un cavallo di volare…non sarà mai capace di farlo! Bisognerebbe, invece, imparare ad<strong> accettare i propri</strong> limiti e quelli altrui e saper essere soprattutto tolleranti per quello che non ci piace in noi o nella persona con la quale si è deciso di condividere un progetto di vita. Non è sicuramente facile, ma è prova di grande maturità e di buon equilibrio interiore.<br />
7 &#8211; <strong>FAR PREVALERE IL SENSO DEL &#8221; NOI &#8220;:</strong><br />
sembra banale dirlo, ma la coppia<strong> è composta da due persone</strong> con bisogni, motivazioni, obiettivi, interessi, aspettative e desideri diversi; e fino a<strong> quando nella coppia prevarranno interessi personali</strong> e forme di egoismo, comunque espresse, non si andrà molto lontano sul difficile <strong>cammino della crescita emotiva</strong>, dell’amore e della felicità. Questo traguardo, che ogni coppia desidera raggiungere, è invece possibile se i partner sono entrambi capaci di creare da subito quel magico “<strong>senso del noi</strong> ” che è un sentimento profondo, basato sulla condivisione di tutto ciò che crea e rinforza un legame affettivo, e che va alimentato costantemente nel tempo.<br />
Ma come si costruisce il senso del noi ? Innanzitutto <strong>con quella complicità</strong> , tipica delle coppie molto unite, che pervade anche le piccole cose come i rituali piacevoli e tutti quei momenti emotivamente coinvolgenti che scandiscono il rapporto di coppia, come viaggiare e far vacanza insieme, ritrovarsi a tavola,<strong> passeggiare tenendosi per mano, far l’amore, divertirsi, gioire dei momenti di intimità</strong>, ma anche affrontando uniti le inevitabili difficoltà della vita, le situazioni di dolore e i momenti di sofferenza, senza dimenticare l’importanza di avere un linguaggio comune che faccia da sfondo<strong> al rapporto di coppia</strong>, caratterizzandone in modo esclusivo le fasi evolutive. Questo e molto altro ancora serve a creare <strong>il senso del noi</strong> , che ovviamente comprende anche le decisioni importanti da prendere insieme per il bene della coppia, come per esempio l’acquisto di una casa, il lavoro, l’educazione dei figli. Insomma, il senso del noi è un potente antidoto allo stress emotivo e<strong> relazionale della vita a due</strong>, che comporta un “affidarsi reciproco” , ossia una dimensione affettiva che unisce nonostante tutto, e nella quale ognuno si sente protetto da un rassicurante e tranquillizzante noi , capace di creare fiducia reciproca, indispensabile per andare avanti, e di emanare una straordinaria forza ed energia che <strong>rinsaldano profondamente il legame,</strong> rendendolo inossidabile e invulnerabile alle avversità quotidiane e ai problemi dell’esistenza.<br />
8 &#8211; <strong>ALIMENTARE LA PASSIONE:  <br />
</strong> <br />
significa desiderare l’altro e <strong>sentirsi fisicamente, sessualmente e emotivamente attratti dall’altro</strong>, ma allo stesso tempo rendersi a propria volta sempre desiderabili e <strong>attraenti agli occhi del proprio partner</strong>. Insieme all’intimità e all’impegno, <strong>la passione</strong> è un elemento cardine del rapporto di coppia da cui dipende la stabilità relazionale; e forse è anche l’aspetto più difficile da gestire nel tempo. E la difficoltà consiste nel fatto che la passione per sua natura è un fattore che molti considerano legato esclusivamente <strong>alla bellezza, all’attrazione fisica</strong>, alla corporeità e meno ad elementi più intangibili come il “fascino ” che è invece una qualità importantissima che una bella persona è in grado di emanare a prescindere dalla sua età anagrafica. Per mantenere sempre alta <strong>la “fiamma</strong>” della passione, allora la coppia ha bisogno di evolvere anche sessualmente e di rinnovarsi per riuscire ad essere sempre all’altezza delle aspettative affettive, <strong>sessuali ed emotive del partner</strong>. Molte coppie commettono invece l’errore fatale di <strong>dare tutto per scontato sul piano affettivo</strong> e quindi si adagiano, cadono nella routine, pensando che ormai non sia più così importante risultare desiderabili e attraenti agli occhi del proprio compagno con il quale magari si convive già da anni.</p>
<p>Se è vero che invecchiando la bellezza esteriore diminuisce e con essa <strong>le prestazioni fisiche e l’esuberanza sessuale</strong>, allora è anche vero che coltivare il proprio fascino e la bellezza interiore è un’arte che si può imparare, che forse rimane l’unica, vera arma segreta per mantenere sempre vivo e coinvolgente un rapporto di coppia che permette ai partner di crescere insieme.</p>
<p>                                                                                                                                          <img class="alignright size-thumbnail wp-image-115" title="AMO" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/AMO-150x150.jpg" alt="AMO 150x150 oggi parliamo di AMORE consapevole" width="150" height="150" /></p>
<p>9 &#8211; <strong>CREARE INTIMITA&#8217; NELLA COPPIA:<br />
</strong>la tenuta di una coppia nel tempo è direttamente proporzionale <strong>al grado di intimità</strong> che i partner riescono a stabilire <strong>tra di loro</strong>. L’intimità è uno straordinario collante ancora più forte della passione, ma che per funzionare ha bisogno di essere continuamente alimentato attraverso una fiducia reciproca <strong>profonda e incondizionata</strong>. Solo su queste basi è possibile rivelarsi completamente all’altro, svelare i propri segreti, mettere a nudo le proprie debolezze o paure senza il timore di apparire fragili, vulnerabili o di essere giudicati per le proprie<strong> “zone erronee”.</strong></p>
<p>L’intimità, quella vera, richiede soprattutto coraggio ed onestà intellettuale per affermare la propria identità, oltre alla consapevolezza che essa non è mai un punto di partenza, ma un punto di arrivo, un traguardo che si conquista pian piano, giorno dopo giorno nel tempo. L’intimità è in sintesi un elemento fortemente caratterizzante <strong>la stabilità</strong> della coppia, che più sarà intima e più apparirà <strong>unita e sicura</strong> anche agli occhi degli altri, grazie a quell’invidiabile senso di complicità che è allo stesso tempo causa ed effetto <strong>dell’intimità tra due persone che si amano.</strong><br />
10 &#8211; <strong>IMPEGNARSI VERO L&#8217;ALTRO:<br />
</strong>è in assoluto la regola di buon senso più difficile da seguire in un rapporto di coppia. Infatti, l’impegno implica da un lato l’assunzione di <strong>responsabilità nei confronti del proprio partner</strong>, specificamente legate a tale ruolo, dall’altro la volontà e il desiderio di non deludere mantenendo in qualsiasi situazione un <strong>comportamento adeguato</strong> che garantisca condizioni di<strong> equilibrio emotivo e stabilità nella coppia</strong>. Più in particolare, il termine impegno ha una valenza olistica, che abbraccia diverse dimensioni del rapporto, tutte assolutamente importanti, che vanno da quella relazionale , a quella psicologica, affettiva e professionale.</p>
<p>Impegno dal punto di vista relazionale vuol dire innanzitutto<strong> fedeltà e rispetto</strong> per l’altro; nella dimensione psicologica l’impegno assume il significato di <strong>fiducia e aiuto</strong> fornito al partner per sostenerlo nel suo percorso di autorealizzazione e<strong> crescita personale</strong>; in ambito affettivo l’impegno sottintende la presenza non solo fisica, ma soprattutto emotiva sia nei momenti belli che in quelli difficili della vita; in ambito professionale, infine, l’impegno per il proprio partner si estrinseca con la disponibilità a cercare insieme occasioni e opportunità che favoriscano il suo successo in ambito lavorativo, magari attraverso una più efficace strategia di <strong>valorizzazione delle sue risorse</strong> personali, che abbia anche lo scopo di migliorare la sua autostima. <strong>Ma perché è così difficile impegnarsi verso l’altro?</strong> Forse perché l’impegno richiede<strong> sacrificio, rinunce, capacità di donarsi senza pretendere nulla in cambio</strong>, impiego di risorse personali a favore dell’altro, <strong>altruismo</strong> o meglio ancora assenza di egoismo, dedizione. In una parola <strong>“amore</strong>” , un sentimento davvero grande, capace di raccogliere in sé tutte queste cose che solo chi ama sinceramente riesce a ritrovare con assoluta naturalezza nel suo repertorio comportamentale.</p>
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