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	<title>Il portale italiano delle buone relazioni &#187; fuga</title>
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		<title>lui non è quello giusto ma&#8230;..</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Apr 2011 13:58:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[LUI NON E&#8217; QUELLO GIUSTO MA… Perché alcune persone si innamorano sempre delle persone sbagliate? E perché anche quando capiscono che il partner non è quello giusto continuano a stare...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">LUI NON E&#8217; QUELLO GIUSTO MA…</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Perché alcune persone si innamorano sempre delle persone sbagliate? E</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">perché anche quando capiscono che il partner non è quello giusto</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">continuano a stare con lui?</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Ogni rapporto sentimentale sembrerebbe nascere da una serie di coincidenze fortuite: concatenazioni di eventi casuali, percorsi che inaspettatamente convergono.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Ma Freud affermava qualcosa su sui sarebbe bene riflettere: &#8220;trovare l&#8217;oggetto del desiderio, in realtà, vuol dire solo ritrovarlo&#8221;. Come a dire</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">che ognuno sarebbe già predisposto, a livello inconscio, ad un certo incontro, a ritrovare cioè il proprio oggetto del desiderio. L&#8217;innamoramento tende a rimettere in contatto,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ad un livello profondo, col rapporto d&#8217;amore vissuto con i propri genitori e ognuno tenderà a riprodurre o, al contrario, ad evitare, i meccanismi di quella relazione primaria</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">che lo ha segnato profondamente. Può succedere allora che laddove nell&#8217;infanzia le figure genitoriali non siano state interiorizzate come calde ed empatiche, nella vita adulta</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">la ricerca di un rapporto amoroso dovrà fare i conti con quei vissuti e potrà tendere verso situazioni difficili o addirittura impossibili. Per esempio ci si può innamorare</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">del ragazzo della migliore amica, del capo ufficio sposato, o della persona che non ricambia in maniera esclusiva. Continuare a ricercare storie impossibili può quindi essere</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">il segnale di un desiderio inconscio di non voler stare completamente &#8220;dentro&#8221; un rapporto o addirittura di non desiderarlo affatto. Evitare storie d&#8217;amore &#8220;reali&#8221; (fatte cioè</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">anche di intimità, rispetto, benessere) metterebbe così al riparo dalle separazioni &#8220;reali&#8221;, in modo da non riaprire l&#8217;antica ferita del non essere stati amati sufficientemente.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Alcune donne hanno bisogno di tensioni, difficoltà e sofferenza per poter amare ed è possibile che, in questi casi, lui non sia realmente amato per quello che è, ma come</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ricettacolo di proiezioni ideali: una creatura che si vorrebbe plasmare secondo i propri modelli interiori, secondo i propri bisogni. E non è raro il caso in cui, quando l&#8217;uomo</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sposato accenna all&#8217;imminente separazione dalla moglie (e diviene quindi realistica la possibilità di vivere finalmente un rapporto alla luce del sole) sia proprio la donna a</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">tirarsi indietro. Altra situazione tipica è quella della donna che si dedica totalmente all&#8217;uomo, lo cura, lo accudisce con atteggiamento dipendente e sottomesso, nonostante</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">questi continui a manifestare il desiderio di allontanarsi. Senz&#8217;altro in questi casi può esserci una inconscia soddisfazione nel giocare quel ruolo protettivo, quasi materno,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ma spesso vi è una sofferenza profonda e una bassa autostima: lei non si sente &#8220;degna&#8221; di essere amata, e pensa di poter essere importante agli occhi di lui perché lo cura, lo</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">soccorre. Alla base vi è la paura di essere abbandonate che comporta l&#8217;attaccamento morboso a qualcuno che si finisce con il ritenere indispensabile per la propria sopravvivenza.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Alla base della sorprendente costanza con la quale amori sofferti e insoddisfacenti si succedono nella vita di una donna, si nasconde spesso un trauma infantile. Una donna</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">trascurata o abbandonata dalla figura paterna in tenera età, potrebbe essere attratta da uomini che in qualche modo riproducano quegli atteggiamenti. Il motore di tutto è il</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">disamore di sé, la sfiducia nel proprio valore, nelle proprie capacità, per paura di non essere amata: la donna è disposta ad accettare qualsiasi cosa dall&#8217;uomo</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">che ha scelto in cambio di qualche minima rassicurazione. E&#8217; facile così diventare dipendenti dal giudizio di lui, dalla sua affettuosità, dai suoi umori. Maggiore sarà la</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ricerca di rassicurazioni, più frequenti saranno le fughe di lui e, proprio per impedire questa fuga, lei si adatterà a fargli da</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">infermiera, da madre, da confidente, da serva, etc. Sono queste le donne che più di altre desidererebbero cambiare il proprio partner, che tendono a controllarlo, costantemente</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">accompagnate da un latente senso di fallimento del rapporto. L&#8217;attenzione nei suoi confronti è però totale, anche quando parlano di lui ad altre persone cercando di sottolinearne</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">i difetti e di ridicolizzarlo: più lei cerca di parlarne male, più resta invischiata in un perverso meccanismo che continua a relegarla ad un ruolo di secondo piano, impedendole</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">così di cominciare un dialogo intimo e autentico con se stessa. E per molte donne diventa così impossibile capire che non si può portare avanti una relazione con un partner senza</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">aver prima sviluppato una relazione con loro stesse.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Come possiamo capire se è una storia è davvero &#8220;sbagliata&#8221; o se</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">invece può servire per traghettarci in un&#8217;altra fase della vita?</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Spesso le donne si illudono che esista un sentimento d&#8217;amore senza condizioni, un amore romantico che annulli le differenze tra i partner invece di elaborarle nel reciproco</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">adattamento. Ma un amore idealizzato di questo tipo tenderebbe a cristallizzare il rapporto in una dimensione immobile, come se non si riuscisse ad accettare l&#8217;idea che</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">inevitabilmente il tempo porterà dei cambiamenti nella vita dei due partner. La presa di coscienza delle diversità (che dovrebbe rappresentare il naturale passaggio</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">dall&#8217;innamoramento alla relazione vera e propria) diventa spesso un momento di divisione, quando ci si convince, magari erroneamente, di aver scelto un partner &#8220;sbagliato&#8221;.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Nella coppia che vuole durare, l&#8217;amore deve trasformarsi continuamente, bisogna prendere coscienza di aspetti reali (sia positivi che negativi) che esistono in sé e nell&#8217;altro</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">e della propria incapacità (e impossibilità) di soddisfare tutte le aspettative dell&#8217;altro. In ogni rapporto esiste ambivalenza (coesistenza tra amore ed odio, alternanza di</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">attaccamento e di allontanamento), ma spesso, di fronte alle prime crisi o a delle aspettative deluse, ci si ferma e ci si convince che il partner non va bene per noi.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Ogni crisi può essere costruttiva perchè obbliga a dialogare con se stessi e con la persona che è accanto, può spingere ad indagare sui propri bisogni, desideri e aspettative</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">così da evitare l&#8217;errore di proiettarli sull&#8217;altro per poi restare inevitabilmente delusi. Una coppia che parla molto, che trova compromessi, nella quale i partner cercano di</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">restare il più possibile veri, autentici, una coppia che non perde la voglia di spiegarsi e di incontrarsi su un piano intimo per quanto aspri o frequenti siano gli scontri, è</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">probabilmente una coppia destinata a durare a lungo.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Perché è così difficile, a volte, finire una relazione?</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">La fine di un rapporto costringe innanzitutto ad affrontare se stessi, a guardare i propri sentimenti accettandone l&#8217;ambivalenza e le contraddizioni. Spesso chi se ne va è il</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">più forte psichicamente, chi prende l&#8217;iniziativa della rottura del rapporto possiede già dentro di sé la forza necessaria per superare gli inevitabili disagi. Chi viene lasciato</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">prova dei forti sentimenti di rancore per l&#8217;ex compagno e accettare del tutto la separazione sembra impossibile. Subentra un forte desiderio di rivalsa per i torti</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">subiti e contemporaneamente rimane viva l&#8217;illusione che l&#8217;altro potrebbe forse ritornare. Non è certo facile imparare a gestire la propria solitudine e la peggior reazione</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">(purtroppo però anche la più frequente) è chiudersi in se stessi, colpevolizzarsi, cadere in una crisi di autosvalutazione, credere di non poter amare o di non poter essere amati</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">più da nessun altro. Tagliare un legame infelice all&#8217;interno del quale mancano intimità,comunicazione, eros (anche se all&#8217;inizio questi problemi non vengono riconosciuti da</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">entrambi i partner) fa paura, certamente disorienta, però, nel vuoto della assenza, può piano piano aprirsi la strada una rinascita personale, costruita sulla fiducia in sé e</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sull&#8217;importanza dei legami affettivi. Ciò che siamo nella vita, o ciò che diventiamo, è determinato anche dalle nostre esperienze di perdita e dal modo in cui le viviamo, le</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">metabolizziamo ed eventualmente le superiamo. Capire come affrontiamo una separazione ci può aiutare a conoscere meglio anche la nostra personalità. Dopo una crisi si può</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">scoprire di aver imparato qualcosa in più sulle proprie possibilità e i propri limiti, possono cambiare punti di vista, e può nascere il bisogno di contatti più autentici fino</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">all&#8217;auspicata sensazione di &#8220;rinascita&#8221;</div>
<div><img class="alignleft size-full wp-image-1240" title="relazione-sofferenza" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/relazione-sofferenza.jpg" alt="relazione sofferenza lui non è quello giusto ma....." width="450" height="338" /></div>
<div><strong>Perché alcune persone si innamorano sempre delle persone sbagliate?E perché anche quando capiscono che il </strong><strong>partner non è quello giusto continuano a stare con lui?</strong></div>
<div>Ogni rapporto sentimentale sembrerebbe nascere da una serie di coincidenze fortuite: concatenazioni di eventi casuali, percorsi che inaspettatamente convergono. <strong>Ma Freud affermava qualcosa su sui sarebbe bene riflettere: &#8220;trovare l&#8217;oggetto del desiderio, in realtà, vuol dire solo ritrovarlo&#8221;. Come a dire che ognuno sarebbe già predisposto, a livello inconscio, ad un certo incontro, a ritrovare cioè il proprio oggetto del desiderio. L&#8217;innamoramento tende a rimettere in contatto, ad un livello profondo, col rapporto d&#8217;amore vissuto con i propri genitori e ognuno tenderà a riprodurre o, al contrario, ad evitare, i meccanismi di quella relazione primaria che lo ha segnato profondamente. Può succedere allora che laddove nell&#8217;infanzia le figure genitoriali non siano state interiorizzate come calde ed empatiche, nella vita adulta </strong><strong>la ricerca di un rapporto amoroso dovrà fare i conti con quei vissuti e potrà tendere verso situazioni difficili addirittura impossibili. Per esempio ci si può </strong><strong>innamorare del ragazzo della migliore amica, del capo ufficio sposato, o della persona che non ricambia in maniera esclusiva. Continuare a ricercare storie impossibili può quindi essere il segnale di un desiderio inconscio di non voler stare completamente &#8220;dentro&#8221; un rapporto o addirittura di non desiderarlo affatto.Evitare storie d&#8217;amore &#8220;reali&#8221; (fatte cioè anche di intimità, rispetto, benessere) metterebbe così al riparo dalle separazioni &#8220;reali&#8221;, in modo da non riaprire l&#8217;antica ferita del non essere stati amati sufficientemente.</strong></div>
<div><strong>Alcune donne hanno bisogno di tensioni, difficoltà e sofferenza per poter amare ed è possibile che, in questi casi, lui non sia realmente amato per quello che è, ma come ricettacolo di proiezioni ideali: una creatura che si vorrebbe</strong> plasmare secondo i propri modelli interiori, secondo i propri bisogni. E non è raro il caso in cui, quando l&#8217;uomo sposato accenna all&#8217;imminente separazione dalla moglie (e diviene quindi realistica la possibilità di vivere finalmente un rapporto alla luce del sole) sia proprio la donna a tirarsi indietro. Altra situazione tipica è quella della donna che si dedica totalmente all&#8217;uomo, lo cura, lo accudisce con atteggiamento dipendente e sottomesso, nonostante questi continui a manifestare il desiderio di allontanarsi. Senz&#8217;altro in questi casi può esserci una inconscia soddisfazione nel giocare quel ruolo protettivo, quasi materno, ma spesso vi è una sofferenza profonda e una bassa autostima: lei non si sente &#8220;degna&#8221; di essere amata, e pensa di poter essere importante agli occhi di lui perché lo cura, lo soccorre. <strong>Alla base vi è la paura di essere abbandonate che comporta l&#8217;attaccamento morboso a qualcuno che si finisce con il ritenere indispensabile per la propria sopravvivenza. Alla base della sorprendente costanza con la quale amori sofferti e insoddisfacenti si succedono nella vita di una donna, si nasconde spesso un trauma infantile. Una donna trascurata o abbandonata dalla figura paterna in tenera età, potrebbe essere attratta da uomini che in qualche modo riproducano quegli atteggiamenti. Il motore di tutto è il disamore di sé, la sfiducia nel proprio valore, nelle proprie capacità, per paura di non essere amata: la donna è disposta ad accettare qualsiasi cosa dall&#8217;uomo che ha scelto in cambio di qualche minima rassicurazione. E&#8217; facile così diventare dipendenti dal giudizio di lui, dalla sua affettuosità, dai suoi umori. Maggiore sarà la ricerca di rassicurazioni, più frequenti saranno le fughe di lui e, proprio per impedire questa fuga, lei si adatterà a fargli da infermiera, da madre, da confidente, da serva, etc. Sono queste le donne che più di altre </strong><strong>desidererebbero cambiare il proprio partner, che tendono a controllarlo, costantemente accompagnate da un latente senso di fallimento del rapporto. L&#8217;attenzione nei suoi confronti è però totale, anche quando parlano di lui ad altre persone cercando di sottolinearne i difetti e di ridicolizzarlo: più lei cerca di parlarne male, più resta invischiata in un perverso meccanismo che continua a relegarla ad un ruolo di secondo piano, impedendole così di cominciare un dialogo intimo e autentico con se stessa. </strong>E per molte donne diventa così impossibile capire che non si può portare avanti una relazione con un partner senza aver prima sviluppato una relazione con loro stesse.</div>
<div><strong>Come possiamo capire se è una storia è davvero &#8220;sbagliata&#8221; o se invece può servire per traghettarci in un&#8217;altra fase della vita?</strong></div>
<div>Spesso le donne si illudono che esista un sentimento d&#8217;amore senza condizioni, un amore romantico che annulli le differenze tra i partner invece di elaborarle nel reciproco adattamento. Ma un amore idealizzato di questo tipo tenderebbe a cristallizzare il rapporto in una dimensione immobile, come se non si riuscisse ad accettare l&#8217;idea che inevitabilmente il tempo porterà dei cambiamenti nella vita dei due partner. La presa di coscienza delle diversità (che dovrebbe rappresentare il naturale passaggio dall&#8217;innamoramento alla relazione vera e propria) diventa spesso un momento di divisione, quando ci si convince, magari erroneamente, di aver scelto un partner &#8220;sbagliato&#8221;.</div>
<div><strong>Nella coppia che vuole durare, l&#8217;amore deve trasformarsi continuamente, bisogna prendere coscienza di aspetti reali (sia positivi che negativi) che esistono in sé e nell&#8217;altro e della propria incapacità (e impossibilità) di soddisfare tutte le aspettative dell&#8217;altro. In ogni rapporto esiste ambivalenza (coesistenza tra amore ed odio, alternanza di attaccamento e di allontanamento), ma spesso, di fronte alle prime crisi o a delle aspettative deluse, ci si ferma e ci si convince che il partner non va bene per noi. Ogni crisi può essere costruttiva perchè obbliga a dialogare con se stessi e con la persona che è accanto, può spingere ad indagare sui propri bisogni, desideri e aspettative così da evitare l&#8217;errore di proiettarli sull&#8217;altro per poi restare inevitabilmente delusi.</strong> Una coppia che parla molto, che trova compromessi, nella quale i partner cercano di restare il più possibile veri, autentici, una coppia che non perde la voglia di spiegarsi e di incontrarsi su un piano intimo per quanto aspri o frequenti siano gli scontri, è probabilmente una coppia destinata a durare a lungo.</div>
<div><strong>Perché è così difficile, a volte, finire una relazione?</strong></div>
<div>La fine di un rapporto costringe innanzitutto ad affrontare se stessi, a guardare i propri sentimenti accettandone l&#8217;ambivalenza e le contraddizioni. Spesso chi se ne va è il più forte psichicamente, chi prende l&#8217;iniziativa della rottura del rapporto possiede già dentro di sé la forza necessaria per superare gli inevitabili disagi. Chi viene lasciato prova dei forti sentimenti di rancore per l&#8217;ex compagno e accettare del tutto la separazione sembra impossibile. Subentra un forte desiderio di rivalsa per i torti subiti e contemporaneamente rimane viva l&#8217;illusione che l&#8217;altro potrebbe forse ritornare. <strong>Non è certo facile imparare a gestire la propria solitudine e la peggior reazione (purtroppo però anche la più frequente) è chiudersi in se stessi, colpevolizzarsi, cadere in una crisi di autosvalutazione, credere di non poter amare o di non poter essere amati più da nessun altro. Tagliare un legame infelice all&#8217;interno del quale mancano intimità,comunicazione, eros (anche se all&#8217;inizio questi problemi non vengono riconosciuti da entrambi i partner) fa paura, certamente disorienta, però, nel vuoto della assenza, può piano piano aprirsi la strada una rinascita personale, costruita sulla fiducia in sé e sull&#8217;importanza dei legami affettiv</strong>i. Ciò che siamo nella vita, o ciò che diventiamo, è determinato anche dalle nostre esperienze di perdita e dal modo in cui le viviamo, le metabolizziamo ed eventualmente le superiamo. Capire come affrontiamo una separazione ci può aiutare a conoscere meglio anche la nostra personalità. Dopo una crisi si può scoprire di aver imparato qualcosa in più sulle proprie possibilità e i propri limiti, possono cambiare punti di vista, e può nascere il bisogno di contatti più autentici fino all&#8217;auspicata sensazione di &#8220;rinascita&#8221;</div>
<div>L&#8217;articolo è della dottoressa Maria Candita Mazzilli</div>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Come Amare ed Essere Amati" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__come-amare-ed-essere-amati.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/c/come-amare-essere-amati.jpg" alt="come amare essere amati lui non è quello giusto ma....." width="116" height="160" title="lui non è quello giusto ma....." /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="Paramahansa Yogananda" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_paramhansa_yogananda.php?pn=1218" target="_blank">Paramahansa Yogananda</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Come Amare ed Essere Amati" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__come-amare-ed-essere-amati.php?pn=1218" target="_blank">Come Amare ed Essere Amati</a></div>
<div><a title="Ananda Edizioni" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_ananda_assisi.php?pn=1218" target="_blank">Ananda Edizioni</a></div>
<div><a title="Come Amare ed Essere Amati" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__come-amare-ed-essere-amati.php?pn=1218"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello lui non è quello giusto ma....."  title="lui non è quello giusto ma....." /></a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Un Uomo non è mai così Sbagliato come quando sembra Giusto" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__un-uomo-non-a-mai-cosa-sbagliato-come-quando-sembra-giusto.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/u/un-uomo-non-a-mai-cosa-sbagliato-come-quando-sembra-giusto_26439.jpg" alt="un uomo non a mai cosa sbagliato come quando sembra giusto 26439 lui non è quello giusto ma....." width="101" height="160" title="lui non è quello giusto ma....." /></a></td>
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<div><a class="autore" title="Cristina Martella" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_cristina-martella.php?pn=1218" target="_blank">Cristina Martella</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Un Uomo non è mai così Sbagliato come quando sembra Giusto" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__un-uomo-non-a-mai-cosa-sbagliato-come-quando-sembra-giusto.php?pn=1218" target="_blank">Un Uomo non è mai così Sbagliato come quando sembra Giusto</a></div>
<div><a title="Cult" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_cult.php?pn=1218" target="_blank">Cult</a></div>
<div><a title="Un Uomo non è mai così Sbagliato come quando sembra Giusto" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__un-uomo-non-a-mai-cosa-sbagliato-come-quando-sembra-giusto.php?pn=1218"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello lui non è quello giusto ma....."  title="lui non è quello giusto ma....." /></a></div>
</td>
</tr>
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		<title>il conflitto nella coppia</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 10:58:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Perché in coppia è difficile accettare i problemi come una cosa “normale” senza creare tragedie? Non per tutte le coppie è così. Dipende dagli schemi e dalle dinamiche familiari della...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #800000;"><img class="alignleft size-full wp-image-869" title="fotoconflicto" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/fotoconflicto.jpg" alt="fotoconflicto il conflitto nella coppia" width="401" height="201" />Perché in coppia è difficile accettare i problemi come una cosa “normale” senza creare tragedie?</span></p>
<p><strong>Non per tutte le coppie è così. Dipende dagli schemi e dalle dinamiche familiari della coppia (di ognuno dei due partner).</strong> Se le famiglie da cui provengono i partner sono fortemente karmiche, sarà proporzionalmente difficile per i due affrontare il conflitto serenamente per quello che è: una lezione di vita, uno strumento per superare il karma, un mezzo per capire le dinamiche familiari e superarle guarendole.<br />
<strong> Ogni conflitto richiede una grande energia e una grande voglia di lottare per risolverlo.<br />
Se un partner ha avuto una famiglia in cui il conflitto era di casa e la violenza verbale o fisica pure, potrà a volte decidere di lottare per capire o a volte arrendersi per mancanza di energia.</strong> Se l’altro partner invece proviene da una famiglia in cui i conflitti venivano ignorati, difficilmente vorrà stare dentro un conflitto e tenderà o a minimizzare il problema o a fuggirne.<br />
<strong> Nel caso in cui uno dei due partner sia stato ferito nell’infanzia/adolescenza da un rapporto familiare difficile, nel caso in cui ad esempio vi è stato abbandono da parte di uno dei due genitori, o da ambedue, quando si innescherà una dinamica simile nel suo matrimonio, tenderà ad “abbandonare” prima di essere nuovamente abbandonato. Quindi riterrà il conflitto una “tragedia” insopportabile e inaccettabile. Ma questa sarà una scusa per mascherare la paura dell’abbandono.</strong><br />
Le dinamiche che si instaurano in una coppia sono tante quante sono le dinamiche delle rispettive famiglie dei partner.<br />
<strong> Un suggerimento che posso dare a coppie in cui un semplice conflitto diventa una tragedia è di fermarsi e cercare di mettere per iscritto il problema, ognuno per suo conto. Elaborarlo prima vedendolo proiettato sulla carta, poi affrontare il problema come un processo in cui non vi sarà un vincitore o un vinto, ma due anime che stanno crescendo insieme.</strong><br />
Capisco le vostre obiezioni quando direte: “Ma se mi ha tradito/a, cosa faccio lo scrivo su un foglio?”<br />
Beh, sì, prima di aggredire, prima di distruggere, prima di abbandonare il campo, anche in un caso estremo si possono scrivere i propri pensieri su un foglio e tirarli via dalla mente.<br />
<strong> Nel caso di un tradimento si può anche arrivare alla conclusione di lasciarsi, ma il punto è farlo “guarendo” il rapporto e non distruggendolo.</strong><br />
Ci sono comunque diversi altri casi in cui il conflitto è meno pesante. Ma anche in questi casi se la dinamica è l’abbandono, l’esclusione, la fuga sarà questo che si cercherà di fare.<br />
<strong> Ma, se partiamo dal presupposto che in una coppia si sviluppano alcune dinamiche che provengono dalle rispettive famiglie allo scopo di guarirne il karma, capite che fuggendo non si raggiungerà mai l’obiettivo. E, anche nell’ipotesi in cui la distruzione del rapporto ci dia sollievo (cosa piuttosto improbabile), al prossimo rapporto le dinamiche riaffioreranno e non potremo evitare di affrontarle.</strong><br />
Non vi è alcuna azione, abbiamo detto, che non sia karmica, quindi il da farsi in ogni occasione di conflitto è di trovare la calma necessaria per innescare il processo di comprensione e guarigione.<br />
<strong> Scrivere può servire, correre può servire a smaltire la rabbia, rimanere in silenzio e osservare il respiro può servire a portarsi al centro interiore. Ma, anche se in ultima analisi ci fosse uno scoppio di ira, passato questo, occorre fermarsi e capire quale delle tante dinamiche familiari sono state toccate, affrontarle razionalmente e cercare di guarirle.<br />
Questo è un lavoro però da farsi in due e, dato che c’è libero arbitrio, un partner non può obbligare l’altro partner a farlo senza la sua volontà.</strong><br />
Tutto ciò che può fare chi vuole risolvere il conflitto affrontando il processo di guarigione, è aspettare i tempi del partner, lasciare smaltire la rabbia, e cogliere il momento adatto per poter iniziare una comunicazione. Questo richiede dedizione, amore e volontà di proseguire il rapporto.<br />
<strong> Un conflitto è comunque meglio affrontarlo sempre. Non vi è mai alcun motivo per evitarlo o ignorarlo. Un conflitto represso o evitato prima o poi riaffiorerà più prepotente e difficile di prima.</strong></p>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Correggimi Se Sbaglio" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__correggimi_se_sbaglio.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/c/correggimi-se-sbaglio.gif" alt="correggimi se sbaglio il conflitto nella coppia" width="109" height="156" title="il conflitto nella coppia" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="Giorgio Nardone" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_giorgio_nardone.php?pn=1218" target="_blank">Giorgio Nardone</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Correggimi Se Sbaglio" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__correggimi_se_sbaglio.php?pn=1218" target="_blank">Correggimi Se Sbaglio</a></div>
<div><a title="Ponte alle Grazie" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_ponte_alle_grazie.php?pn=1218" target="_blank">Ponte alle Grazie</a></div>
<div><a title="Correggimi Se Sbaglio" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__correggimi_se_sbaglio.php?pn=1218"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello il conflitto nella coppia"  title="il conflitto nella coppia" /></a></div>
</td>
</tr>
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		<title>fuga da un pessimo appuntamento</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 16:17:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Fuga da un pessimo appuntamento in Lifestyle Cosa fare quando scopri che accettare il suo invito a uscire è stata una pessima idea. Tanti modi per darsi alla macchia, più...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Fuga da un pessimo appuntamento</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">in Lifestyle</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Cosa fare quando scopri che accettare il suo invito a uscire è stata una pessima idea. Tanti modi per darsi alla macchia, più o meno elegantemente</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Capita a tutte di uscire col tipo sbagliato. Qualche volta il sospetto c’è già in partenza, ma un po’ perché si spera in una svolta, un po’ perché si è</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">lusingate dalle sue attenzioni e un po’ perché quella sera non si ha niente altro da fare, si finisce con l’accettare l’appuntamento con quello che</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">evidentemente non è il ragazzo ideale. Altre volte invece, il tipo che ci era sembrato tanto simpatico e carino in compagnia, nel tête-à-tête si rivela</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">tremendo. Come fare a darsela a gambe levate, se non ce la si fa più a reggere il gioco?</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Un modo schietto e sincero di tagliare la testa al toro è dirgli il più dolcemente possibile che non è colpa sua, ma che non siete interessate a una</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">relazione in questo momento. Se vi siete mollate da poco, o avete una storia lunga alle spalle interrotta abbastanza di recente, la scusa è servita su un</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">piatto d’argento. Spiegate che in questa fase della vostra vita avete bisogno di pensare principalmente a voi stesse.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">A volte invece è talmente palese che siete incompatibili che pure i muri se ne sono accorti. A te piace andare a ballare, per lui il massimo del divertimento</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">è una cena in pizzeria. Appena puoi fai le ore piccole, mentre lui alle dieci è già a letto. Ami viaggiare, e lui ha paura dell’aereo. Sei sempre vestita alla</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">moda, mentre lui compra le t-shirt in serie per corrispondenza. Insomma, tutto si può dire tranne che siete fatti l’uno per l’altra. Quando gli farai capire</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">che questa uscita non avrà un seguito digli che certamente sarà il Mr Right di qualcun&#8217;altra. Magari hai anche un’amica cozz… ehm, pantofolaia, da presentagli.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Se vuoi che sia lui a darsi alla fuga, e guardarlo mentre corre via veloce come Roadrunner, il metodo è davvero facilissimo: ditegli che il vostro sogno è</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">quello di sposarvi il prima possibile, avere tanti bambini e andare a vivere nella casa vicina ai tuoi genitori e tua sorella. Oppure se volete virare sul</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">genere noir-poliziesco potete sempre inventarvi che il vostro gelosissimo ex tra qualche settimana uscirà di prigione dove si trovava per tentato omicidio.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Altro modo per farlo scappare a gambe levate: fate le maleducate. Qualche esempio: masticare a bocca aperta. Farsi scappare un ruttino. Annusarvi le</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">ascelle. Andiamo avanti? Di esempi ce ne sono davvero un’infinità. Potete commettere volontariamente delle gaffe nel bel mezzo di un dialogo uscendovene</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">con qualcosa di altamente inopportuno, o dire cose ripugnanti del tipo: «Ho un  callo sul piede» o «Mi è venuto un brufolo orribile proprio sotto l’ascella».</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Andiamo su qualcosa di più banale e meno pittoresco, ma efficace. Parliamo della classica scusa che si capisce lontano un miglio cosa nasconde in realtà.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Dovete solo inventarvi una giustificazione per mettere fine a questa perdita di tempo che si è rivelata l’uscire con lui. Puntate sul lavoro, non si sbaglia</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">mai. Gli potete raccontare che l’indomani mattina avete un appuntamento importantissimo fuori città e vi dovete svegliare molto presto. Se è pieno</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">giorno, invece, inventatevi che dovete curare i bambini di vostra sorella. Non dite cose tipo: «Devo andare a prenderli all’asilo», perché se lui insiste per</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">accompagnarvi siete nei guai.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Molte usano il jolly: la telefonata dell’amica. Ci si mette d’accordo con un’amica, chiedendole di chiamarvi a una determinata ora, mentre siete in</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">compagnia del vostro spasimante. Fatele capire se riuscirete a sopravvivere a un’intera serata o non ce la fate. Nel caso, quando riattaccate inventatevi che</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">è successo un imprevisto e dovete correre via. Tipo: «Il fidanzato di Stella ha la batteria della macchina scarica e non può accompagnarla in aeroporto: devo</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">correre da lei, altrimenti perde il volo». O ancora: «La mia coinquilina ha dimenticato le chiavi in ufficio è rimasta chiusa fuori casa, devo andare».</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Rifiutate fermamente l’invito a essere accompagnate.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Davanti alla precedentemente citata scusa del: «Non sto cercando una storia», alcuni maschio danno la seguente interpretazione mandrilla: «No relazione, sì</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">avventura sessuale». Se avete il sospetto che abbia tradotto così la vostra affermazione, fategli capire immediatamente che non c’è trippa per gatti,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">dicendo cose del tipo: «Trovo che tendenzialmente le ragazze di oggi siano troppo facili, io ci tengo molto alla mia integrità, voglio arrivare vergine all’altare».</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Se avete avuto la pessima idea di invitarlo a casa vostra pur sospettando che stavate andando incontro a un’esperienza fallimentare, non possiamo evitare di</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">dirvi che siete delle sciocchine . Se le cose invece sono partite benino ma stanno virando verso il disastro, potete sempre iniziare a sbadigliare. Se non</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">è stupido vi chiederà: «Ti sto annoiando?». Risposta: «No, è che sono davvero molto stanca e domattina ho la sveglia praticamente all’alba». Se non è stupido</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">vi dirà che forse allora è il caso che se ne vada, e voi risponderete in modo molto gentile e sorridente di sì. Se lui non accenna a smontare le tende</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">nonostante l’abbiate invitato per un semplice aperitivo, potete raccontargli che dovete andare a prendere le vostre amiche, perché avete in programma una</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">seconda serata con loro</div>
<div><img class="alignleft size-full wp-image-672" title="figuraccia primo appuntamento" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/figuraccia-primo-appuntamento.jpg" alt="figuraccia primo appuntamento fuga da un pessimo appuntamento" width="450" height="310" /></div>
<div>Cosa fare quando scopri che accettare il suo <strong>invito a uscire è stata una pessima idea</strong>. Tanti modi per darsi alla macchia, più o meno <strong>elegantemente</strong>.</div>
<div>Capita a tutte di uscire <strong>col tipo sbagliato</strong>. Qualche volta il <strong>sospetto c’è già in partenza</strong>, ma un po’ perché si spera in una svolta, un po’ <strong>perché si è lusingate </strong>dalle sue attenzioni e un po’ perché quella sera non <strong>si ha niente altro da fare</strong>, si finisce con l’accettare l’appuntamento con quello che evidentemente<strong> non è il ragazzo ideale</strong>. Altre volte invece, il tipo che ci era sembrato <strong>tanto simpatico e carino</strong> in compagnia, nel tête-à-tête si rivela tremendo. Come fare a darsela a gambe levate, <strong>se non ce la si fa più a reggere il gioco?</strong></div>
<div>Un modo schietto e sincero di tagliare la testa al toro <strong>è dirgli il più dolcemente possibile che non è colpa sua</strong>, ma che <strong>non siete interessate a una relazione</strong> in questo momento. Se vi siete mollate da poco, o avete una storia lunga alle spalle <strong>interrotta abbastanza di recente, la scusa è servita su un piatto d’argento</strong>. Spiegate che in questa fase della vostra vita <strong>avete bisogno di pensare principalmente a voi stesse</strong>.</div>
<div>A volte invece è talmente palese <strong>che siete incompatibili che pure i muri se ne sono accorti.</strong> A te piace andare a ballare, per lui il massimo del divertimento è una cena in pizzeria. Appena puoi fai le ore piccole, mentre lui alle dieci è già a letto. Ami viaggiare, e lui ha paura dell’aereo. Sei sempre vestita alla moda, mentre lui compra le t-shirt in serie per corrispondenza. <strong>Insomma, tutto si può dire tranne che siete fatti l’uno per l’altra</strong>. Quando gli farai capire</div>
<div>che <strong>questa uscita non avrà un seguito</strong> digli che certamente sarà il Mr Right di qualcun&#8217;altra. Magari hai anche un’amica cozz… ehm, pantofolaia, <strong>da presentagli</strong>.</div>
<div><strong>Se vuoi che sia lui a darsi alla fuga</strong>, e guardarlo mentre corre via veloce come Roadrunner, il metodo è davvero facilissimo: ditegli che <strong>il vostro sogno è quello di sposarvi </strong>il prima possibile, avere tanti bambini e andare a vivere nella casa vicina ai tuoi genitori e tua sorella. Oppure se volete virare sul genere noir-poliziesco potete sempre inventarvi che <strong>il vostro gelosissimo ex tra qualche settimana uscirà di prigione</strong> dove si trovava per tentato omicidio.</div>
<div><strong>Altro modo per farlo scappare a gambe levate: fate le maleducate</strong>. Qualche esempio: masticare a bocca aperta. <strong>Farsi scappare un ruttino</strong>. Annusarvi le ascelle. Andiamo avanti? Di esempi ce ne sono davvero un’infinità. Potete commettere volontariamente delle gaffe nel bel mezzo di un dialogo uscendovene con qualcosa di altamente inopportuno, o dire cose ripugnanti del tipo: «<strong>Ho un  callo sul piede</strong>» o «Mi è venuto un brufolo orribile proprio sotto l’ascella».</div>
<div>Andiamo su qualcosa di più banale e <strong>meno pittoresco, ma efficace</strong>. Parliamo della classica scusa che si capisce lontano un miglio cosa nasconde in realtà. Dovete solo inventarvi una giustificazione per mettere fine a questa perdita di tempo <strong>che si è rivelata l’uscire con lui</strong>. Puntate sul lavoro, non si sbaglia mai. Gli potete raccontare che l’indomani mattina avete un appuntamento importantissimo fuori città e <strong>vi dovete svegliare molto presto</strong>. Se è pieno giorno, invece, inventatevi che dovete curare i bambini di vostra sorella. Non dite cose tipo: «Devo andare a prenderli all’asilo», perché se lui insiste per accompagnarvi siete nei guai.</div>
<div><strong>Molte usano il jolly: la telefonata dell’amica</strong>. Ci si mette d’accordo con un’amica, chiedendole di chiamarvi a una determinata ora, mentre siete in compagnia <strong>del vostro spasimante</strong>. Fatele capire se riuscirete a sopravvivere a un’intera serata o non ce la fate. Nel caso, quando riattaccate inventatevi che è successo un imprevisto e dovete correre via. Tipo: «<strong>Il fidanzato di Stella ha la batteria della macchina scarica e non può accompagnarla in aeroporto</strong>: devo correre da lei, altrimenti perde il volo». O ancora: «La mia coinquilina ha dimenticato le chiavi in ufficio è rimasta chiusa fuori casa, devo andare».  <strong>Rifiutate fermamente l’invito a essere accompagnate</strong>.</div>
<div>Davanti alla precedentemente citata scusa del: «<strong>Non sto cercando una storia</strong>», alcuni maschi danno la seguente interpretazione mandrilla: «<strong>No relazione, sì avventura sessuale</strong>». Se avete il sospetto che abbia tradotto così la vostra affermazione, fategli capire immediatamente <strong>che non c’è trippa per gatti,</strong> dicendo cose del tipo: «Trovo che tendenzialmente le ragazze di oggi siano troppo facili, io ci tengo molto alla mia integrità, <strong>voglio arrivare vergine</strong></div>
<div><strong>all&#8217;altare.</strong></div>
<div>Se avete avuto <strong>la pessima idea di invitarlo a casa vostra </strong>pur sospettando che stavate andando incontro a un’esperienza fallimentare, non possiamo evitare di dirvi che siete delle sciocchine . Se le cose invece sono partite benino ma <strong>stanno virando verso il disastro</strong>, potete sempre iniziare a sbadigliare. Se non è stupido vi chiederà: «Ti sto annoiando?». Risposta: «<strong>No, è che sono davvero molto stanca e domattina ho la sveglia praticamente all’alba</strong>». Se non è stupido vi dirà che <strong>forse allora è il caso che se ne vada</strong>, e voi risponderete in modo molto gentile e sorridente <strong>di sì</strong>. Se lui non accenna a smontare le tende nonostante l’abbiate invitato per un semplice aperitivo ditele che vi stanno aspettando delle amiche perché avete in programma una seconda serata con loro.</div>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="La Verità è che non gli Piaci Abbastanza" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__non_gli_piaci_abbastanza.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/v/verita-non-gli-piaci.gif" alt="verita non gli piaci fuga da un pessimo appuntamento" width="104" height="160" title="fuga da un pessimo appuntamento" /></a></td>
<td>
<div><a title="Greg Behrendt" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_greg_behrendt.php?pn=1218" target="_blank">Greg Behrendt</a>, <a title="Liz Tuccillo" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_liz_tuccillo.php?pn=1218" target="_blank">Liz Tuccillo</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="La Verità è che non gli Piaci Abbastanza" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__non_gli_piaci_abbastanza.php?pn=1218" target="_blank">La Verità è che non gli Piaci Abbastanza</a></div>
<div>Il manuale per smascherare le scuse che gli uomini raccontano e le donne si bevono</div>
<div><a title="Tea libri" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_tea_edizioni.php?pn=1218" target="_blank">Tea libri</a></div>
<p><a title="La Verità è che non gli Piaci Abbastanza" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__non_gli_piaci_abbastanza.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello fuga da un pessimo appuntamento"  title="fuga da un pessimo appuntamento" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Single? No, Grazie!" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__single-no-grazie.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/s/single-no-grazie_30946.jpg" alt="single no grazie 30946 fuga da un pessimo appuntamento" width="105" height="160" title="fuga da un pessimo appuntamento" /></a></td>
<td>
<div><a title="Andrew G. Marshall" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_andrew_g_marshall.php?pn=1218" target="_blank">Andrew G. Marshall</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Single? No, Grazie!" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__single-no-grazie.php?pn=1218" target="_blank">Single? No, Grazie!</a></div>
<div>Una guida per trovare l&#8217;amore eterno</div>
<div><a title="Corbaccio Editore" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_corbaccio.php?pn=1218" target="_blank">Corbaccio Editore</a></div>
<p><a title="Single? No, Grazie!" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__single-no-grazie.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello fuga da un pessimo appuntamento"  title="fuga da un pessimo appuntamento" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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