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	<title>Il portale italiano delle buone relazioni &#187; sesso</title>
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		<title>L&#8217;amore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Oct 2010 13:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[TUTTO E&#8217; AMORE BUONERELAZIONI VUOLE  DARE SPAZIO E PARLARE ANCHE DI AMORI DI CUI SI PARLA MENO. Questo articolo è tratto da &#8221;  Androphile Project &#8221; ed è stato scritto nel...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #008000;">TUTTO E&#8217; AMORE</span></p>
<p>BUONERELAZIONI VUOLE  DARE SPAZIO E PARLARE ANCHE DI AMORI DI CUI SI PARLA MENO.</p>
<p>Questo articolo è tratto da &#8221;  Androphile Project &#8221; ed è stato scritto nel 2004. Lo passo ai lettori del mio sito pari pari facendo copia e incolla , ho scelto questa soluzione perchè mi piacciono molto  le foto che altrimenti  avrei perso quindi scusate il cattivo allineamento della scrittura ma non ho voluto perdere nulla del pezzo originale. Buona lettura.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="800">
<tbody>
<tr>
<td style="padding: 0px;" width="570" valign="top" bgcolor="#FFFADA">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="570" align="left">
<tbody>
<tr>
<td style="color: #000000; font-family: verdana; font-size: 13px; line-height: 18px; padding: 10px;" width="570">
<h1 style="color: #000000; font-family: Verdana; font-size: 16px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px;">Storia Gay = Storia dell’Uomo</h1>
<p><span style="font-size: 14px;"><strong><em>Breve compendio e guida ai momenti salienti<br />
</em></strong></span></p>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/t/tra-uomini.gif" alt="tra uomini Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" width="103" height="156" title="Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" /></td>
<td>
<div><a class="autore" title="Peter Schellenbaum" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_peter_schellenbaum.php?pn=1218" target="_blank">Peter Schellenbaum</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Tra Uomini - La dinamica omosessuale nella psiche maschile" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__tra_uomini-la_dinamica_omosessuale_nella_psiche_maschile.php?pn=1218" target="_blank">Tra Uomini &#8211; La dinamica omosessuale nella psiche maschile</a></div>
<div><a title="Red Edizioni" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_red_edizioni.php?pn=1218" target="_blank">Red Edizioni</a></div>
<div><a title="Tra Uomini - La dinamica omosessuale nella psiche maschile" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__tra_uomini-la_dinamica_omosessuale_nella_psiche_maschile.php?pn=1218"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo"  title="Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" /></a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La storia è scritta dai vincitori. Essi scelgono cosa sarà ricordato e cosa nascondere. Così è stato con l’eros maschile. Scorrendo un libro di testo di storia, si potrebbe pensare che mai una società abbia premiato l’amore tra uomini, mai un pittore, un poeta o un papa abbia diviso il suo letto e il suo cuore con un altro uomo. Le prove dell’amore omosessuale sono state lentamente nascoste, come per i Greci e i Romani, o distrutte velocemente, come ancora si fa con l’arte Inca e Maya recentemente venuta alla luce. Il risultato di questo raggiro è stata un’inutile orientamento della società e un’incalcolabile sofferenza per coloro ai quali capita di innamorarsi di altre persone del proprio sesso.</p>
<p>Senza quella censura, l’evidenza storica rivela un’opposta realtà: l’istinto affettivo tra maschi è una costante universale. <a style="color: #b37735; text-decoration: underline; font-family: verdana;" href="http://www.gay-art-history.org/gay_italia.html"><img style="margin-top: 15px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px;" src="http://www.gay-art-history.org/images/Hyacinth-Death-Jean-Broc-.jpg" border="0" alt="Hyacinth Death Jean Broc  Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" width="150" height="173" align="right" title="Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" /></a><a style="color: #b37735; text-decoration: underline; font-family: verdana;" href="http://www.gay-art-history.org/gay_italia.html"></a>Solo l’attitudine sociale nei suoi riguardi si è modificata. Tutte le culture hanno considerato l’amore omosessuale, variamente drappeggiandolo di rituali. E poche hanno provato – per non doverlo approvare – a sopprimerlo.</p>
<p>Come regola, l’amore omosessuale era parte del tessuto sociale e religioso. Dalle città-stato dell’antica Grecia e Roma con i suoi imperatori (Traiano e Adriano tra gli altri), agli sciamani siberiani, agli stregoni indiani americani, dai santoni africani agli imperatori e studiosi cinesi, le genti del mondo avevano ben compreso e fatto spazio alla vulnerabilità dell’uomo nei confronti della bellezza degli altri uomini. Accettavano che – sposati o meno che fossero – gli uomini si innamorassero di uomini o ragazzi, sognassero di loro, scrivessero di loro, si battessero per loro, e se li portassero a letto. Normalmente comprendevano che i bambini erano fuori da quel gioco, così come anche le bambine ne venivano escluse.</p>
<p>Nella Grecia classica l’amore omosessuale era in molti aspetti analogo ai matrimoni del tempo, visto come egualmente importante nella vita degli individui e gelosamente custodito nella mitologia greca. E’ stata la pietra <a style="color: #b37735; text-decoration: underline; font-family: verdana;" href="http://www.gay-art-history.org/gay_italia.html"><img style="margin-top: 17px; margin-bottom: 8px; margin-right: 10px;" src="http://www.gay-art-history.org/images/frontb2.jpg" border="0" alt="frontb2 Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" width="160" height="130" align="left" title="Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" /></a>miliare di una tradizione culturale che 2500 anni fa provocò il sorgere di democrazia, teatro, filosofia, matematica, storia, e così via. L’amore omosessuale veniva percepito come ciò che faceva emergere le migliori qualità nei giovani, soprattutto la virilità e il coraggio. In guerra spesso gli amanti combattevano fianco a fianco, come nella rinomata falange tebana; più tardi, condotti da Alessandro Magno e dal suo amante Efestione, i Greci conquistarono il mondo conosciuto. Naturalmente la Grecia non era un paese dei balocchi, prostituzione e violenze, spesso accompagnate dalla schiavitù, erano normali.</p>
<p>In Giappone gli apprendisti Samurai facevano coppia con i guerrieri adulti per essere addestrati all’amore e alle armi, e anche lo Shogun aveva – oltre alle concubine – molti amanti, i loro amori “nanshoku” sono registrati dagli scrittori e dai pittori shunga che immortalarono “shudo”, il Percorso del Giovane Uomo. Allo stesso modo descrissero le dure vite dei “tobiko”, giovani attori ambulanti kabuki che di giorno lavoravano sul palcoscenico e di notte soddisfacevano i loro clienti a letto.</p>
<p>In terra mussulmana, famosi poeti persiani e arabi come Hafiz-i-Shirazi e Abu Nuwas celebravano e rimpiangevano la bellezza dei ragazzi (che occasionalmente rendevano più arrendevoli con il vino e seducevano). I santoni Sufi dall’India alla Turchia provavano a trovare Allah osservando le bellezze dei giovani cui ancora non cresceva la barba. I narratori <img style="margin-top: 17px; margin-bottom: 8px; margin-left: 10px;" src="http://www.gay-art-history.org/images/frontcs.jpg" border="0" alt="frontcs Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" width="137" height="149" align="right" title="Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" />custodirono le storie d’amore omosessuale nelle Mille e Una Notte. Artisti come Riza-i-Abbasi divertirono re e principi con manoscritti e miniature persiane squisitamente lavorate. I mullah e i censori inveirono contro l’amore omosessuale ma gli uomini di ogni casta, dai califfi ai portantini, se ne deliziavano e tutti speravano, raggiunto il paradiso, di essere serviti da “giovani senza età belli come perle”.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
<td><img src="http://www.gay-art-history.org/images/spacer.gif" border="0" alt="spacer Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" width="25" height="1" title="Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" /></td>
<td style="padding: 0px;" valign="top" bgcolor="#c3bd9d">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" bgcolor="#FFFADA">
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<td><span style="color: #008000;"><br />
</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
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<tr>
<td height="3" bgcolor="#c3bd9d"><img src="http://www.gay-art-history.org/images/spacer.gif" border="0" alt="spacer Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" width="160" height="1" title="Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" /></td>
</tr>
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</table>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="color: #000000; font-family: verdana; font-size: 13px; line-height: 18px; padding: 10px;" colspan="3" bgcolor="#FFFADA">Nel Nordamerica e in Siberia le tradizioni sciamaniche, che vanno indietro fino all’età della pietra, riconoscevano speciali poteri spirituali a quegli uomini e a quelle donne attirati dallo stesso sesso, come vediamo ancora nella sopravvissuta tradizione indiana nordamericana.</p>
<p>Nel west pre-moderno l’amore omosessuale sopravvisse perlopiù nascosto, visibile solo quando gli amanti erano tanto sfortunati da essere scoperti, o vi erano allusioni da parte di artisti tanto coraggiosi da schernire le convenzioni. Molti scrittori, musicisti, pittori e poeti raccontarono l’amore omosessuale, ma sempre in codice: Michelangelo che adornò la Cappella Sistina con vibranti nudi maschili; Shakespeare, che fa una serenata al suo caro ragazzo nei suoi sonetti; Blake, che inveiva contro i preti che “recingono di rovi le mie gioie e i miei desideri”; Whitman che cantò il corpo elettrico. La lista di luminari, artisti, statisti, uomini di chiesa, cavalieri e furfanti che sentirono il richiamo dell’amore omosessuale – da solo, o insieme all’amore per le donne – è infinita.</p>
<p>La grande bugia che vuole l’amore omosessuale “contro natura”, una finzione che cozza contro la realtà biologica e storica, sopravvive solo grazie alla <a style="color: #b37735; text-decoration: underline; font-family: verdana;" href="http://www.gay-art-history.org/gay_italia.html"><img style="margin-top: 11px; margin-bottom: 8px; margin-right: 10px;" src="http://www.gay-art-history.org/images/frontd.jpg" border="0" alt="frontd Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" width="140" height="221" align="left" title="Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" /></a>censura. Noi di Androphile Project, spulciando il lavoro di studiosi di storia gay, intendiamo smantellare quella censura rendendovi partecipi del ruolo dell’amore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo: i suoi successi, i fallimenti e le controversie che ne sono scaturiti durante i millenni. Speriamo che la prosa e la poesia, la religione e la mitologia, l’arte, la filosofia e la storia qui raccolte da tutto il mondo servirà ad approfondire la comprensione del posto dell’amore omosessuale nella natura umana. Nel particolare momento in cui questo lavoro è stato scritto (inverno 2004), esso potrebbe anche dare nuova luce al dibattito crescente sui matrimoni gay, una tradizione documentata in tutto il mondo per millenni, ma da nessuna parte così ampiamente o così recentemente come in Nordamerica, dove era praticata e rispettata da molte delle tribù indiane.</p>
<p>I documenti qui raccolti sono le impronte della Musa Gay, che ha ispirato uomini e donne di ogni continente dall’inizio dei tempi. Essi testimoniano il fatto che l’amore omosessuale non si può reprimere. Dove proibito, ha prevalso su lapidazioni, roghi, lobotomie, omofobia scolastica, forche e galere. Dove benvenuto, è apertamente sbocciato nelle più alti risultati della mente umana.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="800">
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<tr>
<td rowspan="5"><img src="http://www.gay-art-history.org/images/spacer.gif" border="0" alt="spacer Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" width="25" height="15" title="Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" /></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"><img src="http://www.gay-art-history.org/images/spacer.gif" border="0" alt="spacer Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" width="1" height="25" title="Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Psicologia dell'Omosessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__psicologia-dell-omosessualita.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/p/psicologia-dell-omosessualita_29307.jpg" alt="psicologia dell omosessualita 29307 Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" width="107" height="160" title="Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="Cristina Chiari" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_cristina-chiari.php?pn=1218" target="_blank">Cristina Chiari</a>, <a class="autore" title="Laura Borghi" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_laura_borghi.php?pn=1218" target="_blank">Laura Borghi</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Psicologia dell'Omosessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__psicologia-dell-omosessualita.php?pn=1218" target="_blank">Psicologia dell&#8217;Omosessualità</a></div>
<div><a title="Carocci Editore" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_carocci_editore.php?pn=1218" target="_blank">Carocci Editore</a></div>
<div><a title="Psicologia dell'Omosessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__psicologia-dell-omosessualita.php?pn=1218"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/img/carrello.gif" alt="carrello Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo"  title="Lamore omosessuale nello spirito e nella cultura dell’uomo" /></a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 16:57:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-684" title="cosa vuole a letto" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/cosa-vuole-a-letto.jpg" alt="cosa vuole a letto alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma" width="274" height="274" /></p>
<p><span>La domanda è una di quelle da un milione di dollari: può una coppia continuare ad alimentare il fuoco del desiderio, anno dopo anno, senza fare spegnere la fiamma? Sì, se sa come farlo. E cioè imparando a far coesistere sesso, passione e unione: non si smette mai d’imparare. Cosa vogliono gli uomini? E le donne? Più della metà sostiene che il desiderio che prova nei confronti del partner è maggiore oggi di quando si sono incontrati. Chiamatela emozione della familiarità, a dispetto di quello che credono che il tempo trascorso insieme decapiti la passione. Mettetela così: il desiderio è come un muscolo, va allenato. Imparate a soddisfare il proprio lui, rendervi desiderabili sempre e vederlo sempre come un <strong>uomo desiderabile</strong>.</span></p>
<p><strong>ENTUSIASMO<br />
</strong>È il segreto numero uno. Quand’è stata l’ultima volta che avete preso l’iniziativa? Non penserete mica che non importa chi fa la prima mossa! Importa eccome. Iniziare dimostra la vostra voglia. Se è sempre lui a farsi avanti, prima o poi si farà delle domande: “Forse non mi vuole più?”. Molti compagni vorrebbero che le loro  donne fossero più dirette e meno restie nel chiedere e <strong> farsi avanti</strong>.</p>
<p><strong>VARIETÀ<br />
</strong>Spontaneità, interesse, godimento. Il sesso dovrebbe essere questo. Perciò la varietà è importante. È vero, gli esseri umani sono tendenzialmente abitudinari. Ma quando proviamo qualcosa che ci piace e continuiamo a farla, a lungo andare prima o poi la troveremo noiosa. Vale sia per le donne che per gli uomini. Quando lo spogliarsi, i preliminari e il rapporto vero e proprio seguono un copione, è ora di cambiare. La scintilla scocca più facilmente se si provano cose nuove. Richiede <strong>sforzo ed energia</strong>. Ma ne vale la pena.</p>
<p><strong>ALL’AVVENTURA<br />
</strong>A volte c’è bisogno di fare i ragazzacci. Un po’ di avventura occasionale mette aggiunge del pepe. E non parliamo di corna, ma di imprevisti sessuali, cioè luoghi dove farsi cogliere improvvisamente dalla passione e consumare. Si tratta in genere di posti pubblici. C’è chi lo fa nella toilette del centro commerciale, nel camerino di un negozio, nel bagno dei futuri suoceri la domenica a pranzo. Così si lavora a tenere vivo il divertimento e si lascia spazio alla spontaneità. Scambiatevi reciprocamente le vostre<strong> fantasie sessuali </strong>e trasformatele in realtà.</p>
<p><strong>GENEROSITÀ<br />
</strong>L’amore non è una partita doppia: non bisogna stare a controllare il dare e l’avere con una precisione maniacale. Uno dei punti cruciali per molte coppie è il <strong>sesso orale</strong>. Molti credono che a tante non piaccia affatto, o chi ama riceverlo non ama farlo e viceversa. Certo, i gusti sessuali differiscono. A volte questa pratica è negoziata come una ricompensa o una punizione (della serie: «Mi hai fatto arrabbiare nel week end? Scordatelo, bello mio»). Ma il sesso usato come merce di scambio è una pessima cosa.</p>
<p><strong>SINCERITÀ</strong><br />
“Un elemento imprescindibile”, come cantava Arisa. Per assurdo a volte la familiarità invece ci inibisce e finiamo così per non dire al partner quello che davvero vogliamo. Più vi esponete e comunicate, più aumenterà l’intimità, e il sesso sarà più appagante. Perciò se lui non intuisce i vostri desideri, fate richieste esplicite o <strong> guidatelo</strong>.</p>
<p><strong>ATTENZIONE</strong><br />
“Attenzione, concentrazione… ritmo e vitalità”. Durante il ménage a due non mancheranno elementi che ruberanno la vostra reciproca attenzione e diminuiranno il tempo da passare insieme. Potrà essere il troppo lavoro, momenti in cui sarete più presi da voi stessi o dalla vostra famiglia d’origine (i genitori malati, la sorella che sta divorziando…). Ma mai come i bambini. Questo vale per le madri: automaticamente quando arriva un figlio il compagno passa in secondo piano, e dato che la <strong>paternità</strong> non è mai vissuta intensamente come la maternità, la cicogna genere spesso rotture e crisi rilevanti nella coppia. Rimedio: da parte sua la neo madre dovrà imparare a far convivere l’essere madre con l’essere donna; da parte sua il neo padre si deve impegnare a essere collaborativo, non un fantasma.</p>
<p><strong>FIDUCIA</strong><br />
Regala energia ed <strong>eccitamento</strong>. Ci permette di lasciarci andare: se manca una parte di noi rimarrà sempre sulle sue e non potrà abbandonarsi al piacere come dovrebbe. Recitare una parte (quella del donna fatale piuttosto che quella del pornodivo) va bene sul palcoscenico, non in camera da letto. Chi ha fiducia in se stesso non ha bisogno di fingere, e si rilassa.</p>
<p><strong>ATTRAZIONE</strong><br />
A giudicare dal numero di coppie che dopo il matrimonio o la convivenza si lascia pian piano andare al decadimento fisico, <strong>imbruttendosi e trascurandosi </strong>sempre più anno dopo anno, sembrerebbe che non sia così scontato che per risvegliare la sessualità serve il desiderio. Questo non vuol dire avere il pallino del corpo perfetto, ma semplicemente tenere al proprio aspetto fisico. E vale sia per lui che per lei.</p>
<p><strong>PIACERE ASSOLUTO</strong><br />
Regalatevi quando potete una piccola luna di miele. Non serve andare in capo al mondo: un <strong>weekend</strong> in una bella città, una notte in un romantico bed&amp;breakfast in un borgo medievale, un’intera giornata in una Spa vanno altrettanto bene. Ciò significa lasciare a casa i bambini. Ogni tanto è bello ricordarsi che oltre a genitori si è anche marito e moglie.</p>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
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<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Perchè gli Uomini sono Fissati con il Sesso... e le Donne Sognano l'Amore?" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__percha-gli-uomini-sono-fissati-con-il-sesso-e-le-donne-sognano-l-amore.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/p/percha-gli-uomini-sono-fissati-con-il-sesso-e-le-donne-sognano-l-amore_27351.jpg" alt="percha gli uomini sono fissati con il sesso e le donne sognano l amore 27351 alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma" width="114" height="160" title="alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma" /></a></td>
<td>
<div><a title="Allan Pease" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_allan_pease.php?pn=1218" target="_blank">Allan Pease</a>, <a title="Barbara Pease" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_barbara_pease.php?pn=1218" target="_blank">Barbara Pease</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Perchè gli Uomini sono Fissati con il Sesso... e le Donne Sognano l'Amore?" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__percha-gli-uomini-sono-fissati-con-il-sesso-e-le-donne-sognano-l-amore.php?pn=1218" target="_blank">Perchè gli Uomini sono Fissati con il Sesso&#8230; e le Donne Sognano l&#8217;Amore?</a></div>
<div><a title="Rizzoli" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_rizzoli.php?pn=1218" target="_blank">Rizzoli</a></div>
<p><a title="Perchè gli Uomini sono Fissati con il Sesso... e le Donne Sognano l'Amore?" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__percha-gli-uomini-sono-fissati-con-il-sesso-e-le-donne-sognano-l-amore.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma"  title="alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Dizionario del Sesso e della Sessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__dizionario_del_sesso-della_spiritualita.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/d/dizionario-sesso.gif" alt="dizionario sesso alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma" width="105" height="160" title="alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma" /></a></td>
<td>
<div><a title="Luciano Sterpellone" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_luciano_sterpellone.php?pn=1218" target="_blank">Luciano Sterpellone</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Dizionario del Sesso e della Sessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__dizionario_del_sesso-della_spiritualita.php?pn=1218" target="_blank">Dizionario del Sesso e della Sessualità</a></div>
<div>Tutto quello che avete sempre voluto sapere sul sesso e la sessualità, e non avete mai osato chiedere, spiegato in modo chiaro e dettagliato</div>
<div><a title="Newton&amp;Compton Remainders" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_newtoncompton_remainders.php?pn=1218" target="_blank">Newton&amp;Compton Remainders</a></div>
<p><a title="Dizionario del Sesso e della Sessualità" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__dizionario_del_sesso-della_spiritualita.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma"  title="alimentare il desiderio senza fare spegnere la fiamma" /></a></td>
</tr>
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		<title>la comunicazione efficace nella coppia salva la coppia</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Jun 2010 15:15:22 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-538" title="coppia che parla" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/coppia-che-parla1.jpg" alt="coppia che parla1 la comunicazione efficace nella coppia salva la coppia" width="170" height="111" /></p>
<p>Per la verità le coppie parlano molto. Soprattutto all&#8217;inizio del loro       rapporto,nell&#8217;innamoramento, quando si hanno tante cose da dire e si ascolta tutto quello che l&#8217;altro racconta. In questa fase parlare e ascoltare sembrano facili. Ci sembra di comprendere bene quello che l&#8217;altro dice. Parlarsi, ascoltare, sono necessari a creare l&#8217;intimità. Aprono sul mondo dell&#8217;altro, i suoi pensieri interiori. Rivelano il nostro. Allora è facile parlare di amore, di quello che proviamo, del nostro mondo interno. Quando la vita diventa quotidiana la comunicazione si fa più essenziale. I ritmi delle giornate permettono spazi di comunicazione brevi, ordinari, spesso legati ad avvenimenti o fatti esterni. Ci si racconta come è andata la giornata, le cose che abbiamo fatto o che dobbiamo fare, ci si organizza. Una delle difficoltà che le coppie sposate lamentano è che “parliamo poco tra noi. Per la verità diciamo tante cose, ma di noi no”. Non prendiamo il tempo per parlarci. Pensiamo di conoscere bene l&#8217;altro, spesso crediamo di sapere già dove andrà a parare appena inizia a parlare, non mettiamo in conto che le persone evolvono, cambiano i loro pensieri e il loro mondo interiore, come anche il nostro che a volte resta inaccessibile o per il quale non sappiamo trovare parole o modi giusti di dire.Così finisce che agiamo: fughe, rabbie, delusioni, chiusure. Agiamo anche i nostri sentimenti affettivi buono, interesse, cura, desiderio di rendere felice l&#8217;altro, ma poi ci aspettiamo che l&#8217;altro veda, comprenda, ascolti.Provate a pensare quante volte una moglie dice al marito (questa o situazioni simili) “Sono stanchissima, ho pulito la casa tutto il giorno”. È facile che il marito dica:“Perché ti sei stancata tanto tesoro? Potevi lasciare qualcosa per domani.” e la moglie si arrabbia. Sembra un controsenso, ma in realtà c&#8217;è qualcosa che non passa. Lei si aspetta che il marito le riconosca la fatica e i risultati ottenuti, che le dica “brava”, che le riconosca l&#8217;aspetto affettivo che lei ha messo nel fare ordine. Per il marito è scontato che lei sia brava. Lo sa, l&#8217;ha sposata apposta! Quello che non passa sono le nostre aspettative, i nostri bisogni, che ci aspettiamo che l&#8217;altro ci riconosca senza che noi lo chiediamo perché altrimenti non vale, non è “vero amore”! E le nostre giornate sono spesso piene di questi sottintesi che finiscono per diventare malintesi.Ma allora come entrare in dialogo? Cosa è necessario? Ci sono delle regole? Eccole</p>
<p>1. Perché si costruisca il noi occorre che ci sia un io ben definito e un tu.<br />
Occorre che io conosca chi sono, valore e limiti, e abbia acquisito una certa familiarità col mio mondo interiore. Che conosca “quello che mi succede dentro e abbia le parole per dirlo”. Le parole che nascono interiormente e dicono chi siamo nascono nel silenzio e nell&#8217;ascolto. Sono parole riconosciute. Diventa semplice allora parlare di sé e<br />
soprattutto in prima persona. Diventa più facile sapere con chiarezza quello che si vuole dire e quello che si desidera tenere per sé, perché non è maturo o non è ancora il momento. Per riprendere l&#8217;esempio di prima diventa possibile dire “ho lavorato tutto il giorno per fare bella la nostra casa. Volevo che fossi contento di me” (o parole simili) e anche rispondere “Sei bravissima a tenere la casa. Mi piace come te ne prendi cura. Mi fa piacere abitare in una casa così”. Una comunicazione personale, e non per massimi sistemi o principi, è una condizione indispensabile per un dialogo costruttivo.</p>
<p>2. È importante che la comunicazione tenga conto dell&#8217;altro. È a lui o a lei  che voglio dire quella cosa che mi sta a cuore. Mentre a volte parliamo semplicemente a noi stessi ad alta voce nella speranza che l&#8217;altro comprenda. È perché l&#8217;altro com-prenda, prenda dentro di sé, quello che voglio dire, che devo tenere conto di chi è. Per questo sono importanti i confini. So cosa voglio dire, perché lo dico. Mentre sfogarsi con l’altro,confidargli tutti i particolari del proprio vissuto interiore, significa prenderlo per un terapeuta. Si può credere di comunicare, ma si parla solo a se stessi, e si utilizza l&#8217;altro.O ancora voler comunicare a ogni costo induce a far pressione sull’altro per farlo parlare. Invece parlerà se sente che gli si offre uno spazio d’ascolto, di attenzione alla sua persona. Si tratta prima di tutto di creare in sé un clima di accoglienza, di apertura,di non giudizio. Se vivo realmente questo atteggiamento costruttivo, l’altro lo sentirà e il dialogo potrà instaurarsi.</p>
<p>3. La comunicazione è fatta di parole e ascolto. Senza queste due realtà c&#8217;è monologo.Quante volte abbiamo la sensazione di “parlare al muro”! L&#8217;ascolto, lo spazio che ha e che gli diamo permette la comprensione autentica di quello che l&#8217;altro è, che vuole dire, magari con fatica. L&#8217;ascolto reale permette di fare spazio in sé a quello che l&#8217;altro dice,parole e musica nello stesso tempo. Permette di intuire i sentimenti che sottendono certe comunicazioni e lascia il tempo all&#8217;altro di dirsi fino in fondo. Mi verrebbe da dire:l&#8217;ascolto è il luogo nel quale io posso esistere come sono. Certo non un ascolto qualsiasi. Quello che mi fa sentire ascoltato, in cui faccio l&#8217;esperienza che quello che dico è contemporaneamente importante per me e per l&#8217;altro.</p>
<p>4. È importante darsi un tempo per parlare. Per parlare di noi, non solo dei problemi della famiglia, delle decisioni da prendere.di come pensiamo o vediamo le cose, di quello che per noi è importante, delle cose in cui crediamo e che abbiamo vissuto. Un tempo per rivelare all&#8217;altro chi siamo, i nostri sentimenti interiori profondi. È alimentando la comunicazione con tempi così che la relazione si consolida. È contemporaneamente un tempo per dire e per leggere dentro di sé quello che di bello o di doloroso si vive. Per dirla e affidarla all&#8217;altro. Anche correndo il rischio di non essere compresi fino in fondo,ma facendogli fiducia. Questo tipo di comunicazione  diventa “affidamento” “cura”. La fiducia diventa il terreno su cui una relazione si consolida. Rende presente il legame che tornerà a farsi sentire<br />
nei momenti di stanchezza, difficoltà, tentazione.. Un tempo per cominciare e anche un termine. Tempi troppo lunghi sfiancano e, a volte, le promesse a cui aderiamo sul filo della stanchezza ci si ritorcono contro.</p>
<p>5. Ed è importante uno spazio. Ci sono parole che hanno bisogno di essere dette in uno spazio capace di creare l&#8217;intimità. Uno spazio esterno non interrotto dal telefono, i pianti dei bambino, le cose da fare, i rumori o i<br />
programmi interessanti alla televisione. È vero che a volte capita il miracolo che nel quotidiano si crei uno spazio interiore giusto che permette di dirsi e di essere compresi nel modo e nel momento giusto, ma non è abituale e<br />
soprattutto nasce quando c&#8217;è già una buona intesa. Uno spazio personale comunicativo della coppia alimenta il suo ben essere. Se poi diventa una buona abitudine permette di sapere che, insieme al tempo per parlare ci sarà uno spazio bello capace di contenere e lavorare alle difficoltà. Ogni coppia ha il suo. Quello capace di far ritrovare l&#8217;intimità.</p>
<p>Quali atteggiamenti facilitano la comunicazione e costruiscono l&#8217;intesa, quali la distruggono o la ostacolano?</p>
<p>Al di là delle parole e dell&#8217;ascolto che viviamo i nostri sentimenti parlano per noi. Stesse parole dette con toni diversi (è qui che spesso giochiamo sull&#8217;equivoco) generano reazioni contrastanti. Provo a classificare gli atteggiamenti interiori in due categorie opposte. Ciascuna dice lo stato d&#8217;animo col quale stiamo e viviamo la relazione.</p>
<p>1. Possiamo lavorare in difesa, quando sentiamo l&#8217;altro pericoloso, viviamo<br />
delle paure,ansie nei suoi confronti. Le parole escono col timore del giudizio e l&#8217;ascolto è vigile, perché “ho spesso paura di essere fregato, anche senza accorgermene”<br />
2. o di fiducia, apertura. L&#8217;altro è buono fino a che non avrà dato prova di non esserlo;posso ascoltare e parlare. Entrare in dialogo senza timore di essere frainteso. So che posso dire le mie ragioni, anche quando sono crude. Posso ascoltare senza timore. Mi sento libero.</p>
<p>1. Possiamo essere giudicanti, valutativi, critici: questo è buono, è cattivo, va bene, va male, è giusto o sbagliato. Non c&#8217;è ascolto reale dell&#8217;altro.<br />
2. o vivere una reale accettazione. Possiamo riconoscere a colui che parla la libertà dei propri pensieri e dei propri sentimenti. Viviamo un sentimento di rispetto per l&#8217;unicità della persona. Anche quando ci racconta le sue<br />
fragilità, siamo in grado di comprenderle e persino, conoscendo la sua storia. di riconoscere la bellezza del punto a cui è arrivato.</p>
<p>1. A volte ci sentiamo superiori. È l&#8217;atteggiamento autoritario, di chi dà ordini,autorizzazioni o proibizioni. Si può manifestare attraverso il velo dell&#8217;ironia, quella che lascia l&#8217;altro spiazzato e ferito, soprattutto se diventa un&#8217;abitudine difensiva.<br />
2. O alla pari. Pari dignità di persona. In cui quello che io dico e che ascolto sono importanti. Possiamo entrambi contribuire per la nostra parte a costruire un rapporto. Le cose che diciamo hanno un loro valore. Non assoluto.</p>
<p>1. Possiamo vivere l&#8217;indifferenza, disattenzione, neutralità, lontananza. Questo atteggiamento lascia l&#8217;impressione di solitudine in chi parla o di noncuranza di quello che dice in chi ascolta. Non mette in contatto.<br />
2. O di empatia, interessamento, comprensione. Ci si sente ascoltati, importanti per l&#8217;altro che parla o ascolta proprio me. Questo atteggiamento è capace di trasformare le parole e l&#8217;ascolto in dialogo perché sa tessere i fili della relazione. Crea il canale comunicativo buono.</p>
<p>1. Ancora possiamo cercare di manipolare. Lo viviamo quando cerchiamo di portare l&#8217;altro dove vogliamo noi, a volte anche sulla spinta dei nostri buoni sentimenti, per cui la manipolazione diventa un sottile ricatto affettivo perché “so io quello che è buono per te”. Non mira a far maturare delle convinzioni, ma a convincere, a piegare.<br />
2. O quello spontaneo. Di chi dice quello che pensa senza “secondi fini”. Ha un modo di parlare o di ascoltare aperto, libero, vero. Non c&#8217;è il timore della verità anche quando è scomoda, perché si sa come dirla e come accoglierla. Quello che l&#8217;altro racconta di sé non sorprende, anche se non ci lascia indifferenti, addolora o fa gioire.</p>
<p>1. Di inflessibilità, intolleranza, rigidità. È l&#8217;atteggiamento di chi ha messo delle mura attorno a sé e vive col timore di aprire delle porte Le esperienze dolorose, le ferite ricevute fanno mettere una corazza. Per protezione, si chiude la porta alla comunicazione. si resta vittime di se stessi. Parlare è un modo per affermare le proprie idee e ascoltare impossibile perché manca una porta di accesso. Lasciamo entrare solo quello che già conosciamo e che corrisponde ai nostri schemi<br />
2. o di flessibilità, aperti al confronto, alla verifica e con reale disponibilità a comprendere il punto di vista dell&#8217;altro. A integrarlo se occorre. A prendere con sé le parti belle dell&#8217;altro. Perché diventi possibile l&#8217;intesa sono indispensabili atteggiamenti costruttivi. È necessario lasciar cadere i preconcetti, quello che si pensa di sapere già dell&#8217;altro, per aprirsi al nuovo che sta comunicando e che si può integrare. Che non vuol dire rinuncia al senso critico o ad un punto di vista personale.Le coppie che vivono una comunicazione che parte da atteggiamenti costruttivi, che raggiunge e libera i sentimenti profondi sanno che permette di rinnovare e rinsaldare il legame, aiuta a costruire il noi di coppia, fa sperimentare la meraviglia e la gratitudine per quello che l&#8217;altro è. Imparano a intendersi e sono capaci di far parlare il silenzio.</p>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Il Comportamento Vincente nella Vita Privata e Professionale" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_comportamento_vincente_nella_vita_privata-professionale.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/c/comportamento-vincente.jpg" alt="comportamento vincente la comunicazione efficace nella coppia salva la coppia" width="113" height="160" title="la comunicazione efficace nella coppia salva la coppia" /></a></td>
<td>
<div><a title="Stefano Di Benedetto" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_stefano_di_benedetto.php?pn=1218" target="_blank">Stefano Di Benedetto</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Il Comportamento Vincente nella Vita Privata e Professionale" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il_comportamento_vincente_nella_vita_privata-professionale.php?pn=1218" target="_blank">Il Comportamento Vincente nella Vita Privata e Professionale</a></div>
<div>Le tecniche di sintonia e di accordo &#8211; Le strategie di comunicazione sul lavoro e in famiglia &#8211; L&#8217;atteggiamento positivo nella coppia e con i figli</div>
<div><a title="De Vecchi Edizioni" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_de_vecchi_edizioni.php?pn=1218" target="_blank">De Vecchi Edizioni</a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
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		<title>in coppia si rimane attraverso una comunicazione efficace</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Jun 2010 12:53:01 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;"><img class="alignleft size-full wp-image-532" title="coppia uomo donna" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/coppia-uomo-donna1.jpg" alt="coppia uomo donna1 in coppia si rimane attraverso una comunicazione efficace" width="170" height="113" /></p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Questa comunicazione efficace è il dialogo, non è il semplice parlarsi, conversare; dialogare significa essere in due che a tempi alterni si esprimono, si ascoltano, si capiscono.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">1) <strong>INTERESSE E RISPETTO RECIPROCO</strong></p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Si dialoga se c’è interesse per la persona che ci sta davanti. C’è dialogo quando chi parla si fa capire, verifica che i messaggi che invia vengono ascoltati e recepiti. C’è dialogo quando chi ascolta lo fa mettendo l’altro al primo posto, e mettendo da parte se stesso: non è dialogo quando si risponde &#8220;anch’io&#8230;&#8221; o &#8220;invece io&#8230;&#8221;.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Dialogo è calarsi nel mondo di chi si sta esprimendo, attenti anche alle sfumature di quanto dice, comprendere più di quanto l’altro esprime consapevolmente. Dialogo è non mettersi fretta, perchè c’è la fiducia che esiste un tempo per ascoltare l’altro e un tempo per esprimere se stessi, e per poter ricevere a propria volta un ascolto attento e preciso.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Ascoltare è fare silenzio per dare spazio all’altro, per porsi in vero ascolto. Solo la capacità di prestare tutto l’ascolto necessario permette di non litigare, cioè di non sopraffare.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Esprimersi è istintivo, spesso avviene anche a nostra insaputa; quanto più le emozioni sono forti in noi, tanto più si manifestano quasi al di là del nostro volerle esternare. Ma recepire i messaggi non è altrettanto istintivo e facile. Bisogna metterci intenzionalità e attenzione per riuscire a comprendere e decodificare i significati.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Quando si ama una persona, questa assume la massima importanza nel proprio mondo percettivo e quindi riuscirà facile &#8211; perchè realmente coincidente col nostro interesse primario &#8211; ascoltarla nel momento in cui desidera esprimersi. Accorgersi di essere ascoltati davvero con interesse, è da stimolo ad esprmersi e parlare diventa più facile ed efficace.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Dialogare è scoprire la parte più intima, più segreta, personale, che si mostra a pochi. E’ come spogliarsi da maschere che nascondono, da corazze che proteggono. Dialogare è rispettarsi: accorgerci che siamo obbligati a comunicare poiché, nonostante la nostra volontà di conoscerci sempre più intimamente, resta un nucleo personale esprimibile solo da sè medesimi.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Il vero dialogo è però facilmente smarrito: basta che cali l’interesse per l’altro e prenderà spazio l’ abitudine, lo scontato, &#8220;lo so già&#8221;, la presunzione, la prevaricazione: parlo ma non esprimo nulla; sento ma non ascolto; guardo ma non vedo; sono presente col corpo, ma sono assente con la mente e col cuore.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">2) <strong>TANTI MODI PER ESPRIMERE TANTI QUANTI PER ASCOLTARE</strong></p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Sono così tanti i modi nei quali ci si esprime che quasi non ce ne rendiamo conto, ma chi ama li sa cogliere tutti, presta attenzione alle parole, al tono col quale sono pronunciate, alla mimica che le accompagna, ai gesti che le confermano o le contraddicono, Si accorge delle azioni che l’altro compie, o semplicemente al modo di camminare o di sedersi.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Solo se amo mi accorgo se chi mi sta di fronte impallidisce, è sereno, è preoccupato, sorride, si corruccia, spera, è impettito, o sovrappesantito. Anche le azioni che compie non sono mute alla mia comprensione. Vedo, e ciò che vedo coglie il significato che l’altro mette in ciò che fa, Mi apre la porta, mi cede il passo o si pulisce le scarpe prima di entrare&#8230; capisco ciò che nemmeno lui sa di esprimere.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Molto spesso il linguaggio verbale è il più povero, perchè‚ controllato dalla consapevolezza; più ricco e significativo è quello gestuale, dominato dalla emozionalità.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Nel mio ambito terapeutico spesso sento dire: &#8220;Lui non parla!, come faccio a capirlo?&#8221; L’unica risposta che io posso formulare è chiedere: &#8220;E tu, ascolti?&#8221; Non tutti ricordano che non si ascolta solo con le orecchie, ma anche con gli occhi, con l’intelligenza e col cuore!</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">3) <strong>ATTENZIONE ALLA PERSONA</strong></p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">In coppia si parla di tutto, ma lo scopo per cui si parla di tante cose è dirci di noi, del nostro mondo interiore, dei nostri problemi, sogni, aspettative, delusioni. Quando voglio bene, mi interessa la persona che amo, il suo mondo interiore, non tanto le cose che fa o che la circondano. Come ti senti? Cosa provi? queste sono le domande a cui cerco risposta.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Esprimere e recepire particolarmente i sentimenti e le emozioni viene definito: &#8220;<em>Comunicazione emozionale</em>&#8221; che è tipica della coppia di innamorati poiché nel periodo &#8220;di miele&#8221; la relazione è una parentesi rispetto alla realtà; i doveri sociali, le esigenze materiali, vengono lasciati fuori, assolti in altri contesti. Niente e nessuno è più importante della relazione stessa. Man mano che la relazione diventa solida e profonda, si espande non solo emotivamente, ma anche temporo-spazialmente fino a coinvolgere ogni ambito della realtà quotidiana; la coppia inizia a costituirsi come una micro-società che non sfugge alla legge dell’efficienza e della funzionalità: esige cioè che la comunicazione sia anche &#8220;<em>funzionale</em>&#8220;. che si occupi anche delle cose materiali ed esterne a &#8220;noi&#8221; e della loro organizzazione.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Funzionare non rischierà di inaridire la coppia, di trasformare i momenti di comunicazione in arida cronaca di cosa si fa o si dovrebbe fare, solo se abbiamo imparato che l’amore e l’interesse si esprimono con la comunicazione emozionale, cioè coi sentimenti che riguardano il come facciamo e come ci sentiamo.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;"><strong>Comunicazione sessuale</strong></p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">La sessualità è una delle espressioni più immediate e genuine dell’uomo collegata a ritmi biologici e fisiologici, essa si esprime attraverso una gamma illimitata di modalità più o meno consce. Con essa l’uomo esprime una realtà personale irripetibile. Forse per questo si è cercato di imbrigliarla in mille modi, stigmatizzandola e svilendola.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Nella dialettica dell’amore ogni parte del corpo riassume in sè tutta la persona amata per cui non esiste una gerarchia di parti e organi e funzioni da ritenere privilegiate o più umili</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Tutti i gesti possono essere modi per comunicare e per entrare in dialogo.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Il rapporto sessuale è uno di questi, peculiare per la coppia. Esso aiuta ed alimenta la comunicazione emozionale poiché‚ è linguaggio istintivo, non verbale e riesce ad essere vera comunicazione se rispetta le caratteristiche che abbiamo esaminato sopra a proposito di dialogo.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">1) <strong>INTERESSE E RISPETTO RECIPROCO</strong>: per fare all’amore bisogna essere in due, il rapporto sessuale non è una masturbazione a due, ma è avere piacere nel dare e ricevere piacere all’ altro. E’ un coinvolgimento a vari livelli: fisico, sentimentale, emozionale, fantasioso, ecc.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">2) <strong>TANTI MODI PER ESPRIMERE TANTI QUANTI PER ASCOLTARE. </strong>Esiste un diverso modo per il maschio e per la femmina di considerare il sesso, legato sia a motivi culturali che fisiologici. Tanto ci sarebbe da dire sulle influenze culturali, ma qui mi limito a un accenno al solo aspetto fisiologico: Il maschio fa un’esperienza preminentemente fisica rispetto alla sua genitalità. Ha molta dimestichezza col suo membro dato che è &#8220;a portata di mano&#8221;; sa bene cosa siano eccitazione ed orgasmo. La donna invece fa un’esperienza emozionale della sua genitalità, conosce meno gli aspetti fisici del suo organo genitale, dato che è anche interno. Riconosce attraverso sensazioni e impressioni, non sempre precise, la sua eccitazione e il suo orgasmo.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Data questa diversità, non è raro che in coppia si comunichi male quando si usa il linguaggio sessuale perchè ciascun partner si esprime con modi e modalità proprie; è come se fossero stranieri che, metaforicamente, parlassero l’uno il tedesco, l’altra il francese. E’ anche in questo caso il voler bene che permette di maturare anche sessualmente: impegnarmi a renderti comprensibili i miei gesti e voler capire i messaggi che tu mi invii, conduce a non restare chiusi e limitati nella ristrettezza della parzialità di ciascuno e di scoprire altre potenzialità espressive e percettive.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">3) <strong>ATTENZIONE ALLA PERSONA </strong>: anche nella sessualità ciò che conta di più per l’unione della coppia è il linguaggio emozionale, piuttosto che quello funzionale: poco importa il dove, quanto tempo, quante volte, se prima ancora non si privilegia il come stiamo, come ci sentiamo, cosa desideriamo, cosa ci piace e cosa no.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;"><strong>Vitalità della coppia</strong></p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Se resta vivo il dialogo &#8211; l’interesse reciproco, l’efficacia dell’espressione e dell’ascolto, l’attenzione alla persona &#8211; resta viva e vitale anche la coppia. Solo il dialogo consente una conoscenza dinamica che continua nel tempo poiché‚ l’individuo muta nel tempo.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">La coppia ha delle stagioni: inizialmente si isola, sia nel fidanzamento che all’inizio del matrimonio. La comunicazione emozionale è così intensa che lo spazio e il tempo per farcela stare sembra stretto, ed è quindi fisiologico rimanere soli disinteressandosi del mondo circostante.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Solo dopo aver consolidato il proprio legame e avergli dato spazio, la coppia riesce ad aprirsi al mondo.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">Allora può aprirsi alla vita sociale. Inizia a funzionare, a dedicare spazio anche a &#8220;costruire la casa&#8221;; adesso può accettare il figlio. L’apertura dà nuove risorse e nuove occasioni di crescita.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;">La relazione di coppia è una relazione davvero coinvolgente e significativa per i singoli partners, li fa crescere, maturare, sviluppa le loro potenzialità. Occorre volerla portare avanti giorno dopo giorno, e assumersi la responsabilità della sua buona riuscita. Molto semplicemente il compito che impone è che chi ama comunichi nei modi in cui è capace, senza illudersi che la relazione, una volta costruita, duri solo per contratto.</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;"><strong>CHI AMA:</strong></p>
<p>* parla per se stesso/a ( a me piace&#8230;, io penso che..)</p>
<p>* constata la realtà qui e ora ( oggi, adesso, in questo momento&#8230;)</p>
<p>* è disponibile a capire anche le cose meno evidenti</p>
<p>* è rispettoso e umile</p>
<p style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;"><strong>Chi non ama:</strong></p>
<p>* giudica, emette sentenze: tu sei..;</p>
<p>* generalizza: tu sempre&#8230;; tu mai&#8230;; tutti&#8230;; nessuno&#8230;</p>
<p>* usa categorie assolutizzanti: giusto/sbagliato, buono/cattivo, torto/ragione; morale/immorale;</p>
<p>* fa violenza mentale: io so che tu pensi&#8230;; io so che tu senti&#8230;;</p>
<p>* ridicolizza o scoraggia.</p>
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		<title>perchè le donne tradiscono</title>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 19:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cari amici uomini vi siete mai chiesti perchè le donne tradiscono, ecco alcune spiegazioni tratte da un&#8217;articolo di Libero New. VENDETTA &#8220;Vendetta tremenda vendetta&#8221;. &#8220;La vendetta è un piatto che...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span> </span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span> </span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-483" title="corna" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/corna.jpg" alt="corna perchè le donne tradiscono" width="96" height="96" /></p>
<p>Cari amici uomini vi siete mai chiesti perchè le donne tradiscono, ecco alcune spiegazioni tratte da un&#8217;articolo di Libero New.</p>
<p><strong>VENDETTA</strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">&#8220;Vendetta tremenda vendetta&#8221;. &#8220;La vendetta è un piatto che va servito freddo2. &#8220;La vendetta è una specie di giustizia selvaggia&#8221;. &#8220;Vendicarsi di un torto ricevuto è togliersi il conforto di gridare all’ingiustizia&#8221;. Volete altre citazioni? Noi ci fermeremmo qui. Le <a style="cursor: pointer; color: #008048; font: normal normal normal 11px/normal Georgia, Palatino, 'Times New Roman'; text-decoration: underline; font-weight: normal; border-bottom-color: #008048; border-bottom-width: 0.1em; border-bottom-style: solid; background-color: transparent; padding-bottom: 1px;" href="http://arianna.libero.it/search/abin/integrata.cgi?regione=31&amp;query=donne" target="_blank">donne</a> tradiscono per vendicarsi. A volte hanno la certezza di avere piantate in testa un bel paio di cornazze, altre hanno semplicemente un forte sospetto. Così si gettano tra le braccia di un altro.</span></strong></p>
<p><strong>C’E’ QUALCOSA CHE NON VA<br />
</strong>Avete tutto: una bella casa, dei figli, non navigate nell’oro ma in sostanza non vi manca niente, ogni tanto riuscite a togliervi degli sfizi… ma non trascurate il fattore intimità. Mai. Se nel vostro rapporto non ce n&#8217;è, lei andrà a cercarla nel letto di un altro. Cercate di scoprire cos&#8217;è successo, dove si è persa: la passione si è spenta col tempo? O in realtà <a style="cursor: pointer; color: #b60e3d; font: normal normal normal 11px/normal Georgia, Palatino, 'Times New Roman'; text-decoration: underline;" href="http://donna.libero.it/Avete%20tutto:%20una%20bella%20casa,%20dei%20figli,%20non%20navigate%20nell%E2%80%99oro%20ma%20in%20sostanza%20non%20vi%20manca%20niente,%20ogni%20tanto%20riuscite%20a%20togliervi%20degli%20sfizi%E2%80%A6%20ma%20non%20trascurate%20il%20fattore%20intimit%C3%A0.%20Mai." target="_blank"><strong>sotto le lenzuola non c&#8217;è mai stata affinità</strong></a>?</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-481" title="tradimento" src="http://www.buonerelazioni.it/wp-content/uploads/tradimento.jpg" alt="tradimento perchè le donne tradiscono" width="274" height="274" /></p>
<div style="clear: left; float: left; margin-top: 2px; margin-right: 10px; margin-bottom: 2px; margin-left: 0px;"><ins style="display: inline-table; height: 150px; position: relative; visibility: visible; width: 180px; padding: 0px; margin: 0px; border: initial none initial;"><ins style="display: block; height: 150px; position: relative; visibility: visible; width: 180px; padding: 0px; margin: 0px; border: initial none initial;"></ins></ins></div>
<p><strong>RAPPORTI COL CONTAGOCCE</strong><br />
La <a style="cursor: pointer; color: #b60e3d; font: normal normal normal 11px/normal Georgia, Palatino, 'Times New Roman'; text-decoration: underline;" href="http://donna.libero.it/sotto_le_lenzuola/sesso-quante-volte-e-normale-rapporto-coppia-ne2534.phtml" target="_blank"><strong>frequenza con cui fate sesso</strong></a> è un segnale importante sul come procede il vostro rapporto. Certo, capita a tutti di vivere dei periodi di forte stress o di svogliatezza, ma se dopo le settimane in bianco si passano a contare i mesi in bianco, allora significa che le cose non procedono per niente bene.</p>
<p><strong>CRISI ESISTENZIALE</strong><br />
La <a style="cursor: pointer; color: #b60e3d; font: normal normal normal 11px/normal Georgia, Palatino, 'Times New Roman'; text-decoration: underline;" href="http://donna.libero.it/lifestyle/menopausa-non-e-mai-troppo-presto-ne1832.phtml" target="_blank"><strong>crisi di mezza età</strong></a> colpisce sia le donne che gli uomini. Può verificarsi sulla soglia dei <strong>40 anni</strong>, così come coincidere con la <strong>menopausa</strong>. Ci si può sentire confuse come adolescenti, sentirsi terrorizzate per il tempo che passa. Temere i cambiamenti che il trascorrere degli anni segnano inevitabilmente il corpo. Vi sembra roba da poco? Non lo è affatto. La menopausa, poi, per molte donne non è nient’altro che un’adolescenza più tragica: un devastante coinvolgimento ormonale.</p>
<p><strong>CAMBIAMENTO NON NOTATO</strong></p>
<p><strong> </strong>Parliamo di cambiamenti in positivo. Può succedere che lei, in evidente sovrappeso, decida di mettersi a dieta. E si scopra <a style="cursor: pointer; color: #b60e3d; font: normal normal normal 11px/normal Georgia, Palatino, 'Times New Roman'; text-decoration: underline;" href="http://donna.libero.it/bella_fuori/archivio/pg1.phtml" target="_blank"><strong>bella come non si è mai vista</strong></a>. Oppure che, dietro suggerimento delle amiche, decida di abbandonare un <strong>look acqua e sapone</strong> (leggasi: incolta e trascurata) per uno più curato, e si accorga di essere carina. Se il compagno non si accorge di quant’è migliorata, si può star sicuri che lo faranno gli altri.</p>
<p><strong>SI SENTE TRASCURATA</strong><br />
Una donna vuole <a style="cursor: pointer; color: #b60e3d; font: normal normal normal 11px/normal Georgia, Palatino, 'Times New Roman'; text-decoration: underline;" href="http://donna.libero.it/sotto_le_lenzuola/archivio/pg1.phtml" target="_blank"><strong>sentirsi considerata e desiderata</strong></a>. Se ha una bassa autostima, se non crede abbastanza in se stessa, non c’è niente di meglio che sentirsi apprezzata. Il sesso naturalmente gioca un ruolo importante. Quindi se non lo si fa col proprio uomo&#8230; e non è solo una questione di letto.</p>
<p><strong>OPS, CHE SBANDATA<br />
</strong>Semplicemente si è innamorata di un altro. Magari è solo un’avventura, ma può anche essere che sia la storia della sua vita. O almeno lei lo creda. Si può vivere relazione extraconiugale, ma c’è anche chi manda tutto a quel pese, molla coniuge ed eventualmente figli, per costruirsi una nuova vita. L’amore non è una giustificazione… ma può succedere.</p>
<p><strong>LA SOLITA MINESTRA</strong><br />
“<a style="cursor: pointer; color: #b60e3d; font: normal normal normal 11px/normal Georgia, Palatino, 'Times New Roman'; text-decoration: underline;" href="http://donna.libero.it/sotto_le_lenzuola/scaccia-la-noia-a-letto-sesso-eros-preliminari-fantasia-coppia-ne2590.phtml" target="_blank"><strong>Tutto il resto è noia</strong></a>”, cantava Franco Califano. Non c’è più eccitazione, non c’è più sorpresa. Non ci sono più farfalle nello stomaco: sono morte. L’elettrocardiogramma è piatto. Anche il sesso è noioso, e quando lo si fa sembra di seguire un copione che ormai si è imparato a memoria. Perciò si va a cercare una scarica di adrenalina altrove.</p>
<p><strong>LA DONNA DI UN FANTASMA</strong><br />
Le <a style="cursor: pointer; color: #b60e3d; font: normal normal normal 11px/normal Georgia, Palatino, 'Times New Roman'; text-decoration: underline;" href="http://donna.libero.it/sotto_le_lenzuola/sfrutta-la-lontananza-amore-distanza-coppia-ne2494.phtml" target="_blank"><strong>relazioni a distanza</strong></a> , così come uno dei due impegnato in un <a style="cursor: pointer; color: #008048; font: normal normal normal 11px/normal Georgia, Palatino, 'Times New Roman'; text-decoration: underline; font-weight: normal; border-bottom-color: #008048; border-bottom-width: 0.1em; border-bottom-style: solid; background-color: transparent; padding-bottom: 1px;" href="http://arianna.libero.it/search/abin/integrata.cgi?regione=31&amp;query=lavoro" target="_blank">lavoro</a> che lo porta spesso a trascorrere giorni fuori casa, sono un’arma a doppio taglio. Da una parte spezzano la routine, rendono in qualche modo più apprezzabili i momenti che si trascorrono insieme, perché non sono così frequenti. Dall’altra possono portare la persona che sta a<a style="cursor: pointer; color: #008048; font: normal normal normal 11px/normal Georgia, Palatino, 'Times New Roman'; text-decoration: underline; font-weight: normal; border-bottom-color: #008048; border-bottom-width: 0.1em; border-bottom-style: solid; background-color: transparent; padding-bottom: 1px;" href="http://arianna.libero.it/search/abin/integrata.cgi?regione=31&amp;query=casa" target="_blank">casa</a> ad aspettare, a cercare <strong>qualcun altro con cui passare il tempo</strong> che si sta sole.</p>
<p><strong>SE LUI LA MALTRATTA</strong><br />
Una lei vittima di abusi difficilmente riesce a staccarsi dal suo carnefice, perché nella sua mente ritiene erroneamente impossibile lasciarlo. Ma un marito o un compagno che maltratta fisicamente o verbalmente la propria donna, può spingere questa a trovare quello che non ha da lui (amore e rispetto) in un altro uomo.</p>
<p><strong>ATTENZIONI</strong><br />
Ok, i diamanti sono i migliori amici delle ragazze. Ma la maggior parte si accontenta di molto meno. L’abbiamo già scritto: ci sono piccole cose, banali, semplici e <a style="cursor: pointer; color: #b60e3d; font: normal normal normal 11px/normal Georgia, Palatino, 'Times New Roman'; text-decoration: underline;" href="http://donna.libero.it/lifestyle/cosa-mi-aspetto-da-te-uomo-relazione-amore-storia-coppia-uomini-love-ne2764.phtml" target="_blank"><strong>soprattutto gratuite</strong></a>, che ogni lei vorrebbe che il suo lui si ricordasse di fare. Gesti di tenerezza o di passione, ricorrenze da non dimenticare e via dicendo. Se ci scappa anche un week-end fuori o una cena romantica, <strong>un mazzo di <a style="cursor: pointer; color: #008048; font: normal normal normal 11px/normal Georgia, Palatino, 'Times New Roman'; text-decoration: underline; font-weight: normal; border-bottom-color: #008048; border-bottom-width: 0.1em; border-bottom-style: solid; background-color: transparent; padding-bottom: 1px;" href="http://arianna.libero.it/search/abin/integrata.cgi?regione=31&amp;query=fiori" target="_blank">fiori</a> </strong>o anche solo una misera rosa rossa, meglio ancora. Altrimenti il primo che le regalerà dei Baci Perugina la manderà in estasi.</p>
<table style="margin-bottom:30px" border="0" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Tradimento Rancore Perdono" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__tradimento_rancore_perdono.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/t/tradimento-rancore-perdono.jpg" alt="tradimento rancore perdono perchè le donne tradiscono" width="101" height="160" title="perchè le donne tradiscono" /></a></td>
<td>
<div><a class="autore" title="Marco Ferrini" href="http://www.macrolibrarsi.it/autori/_marco_ferrini.php?pn=1218" target="_blank">Marco Ferrini</a></div>
<div><a style="font-weight:bold" title="Tradimento Rancore Perdono" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__tradimento_rancore_perdono.php?pn=1218" target="_blank">Tradimento Rancore Perdono</a></div>
<div><a title="Centro Studi Bhaktivedanta" href="http://www.macrolibrarsi.it/agenzie/_centro_studi_bhaktivedanta.php?pn=1218" target="_blank">Centro Studi Bhaktivedanta</a></div>
<p><a title="Tradimento Rancore Perdono" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__tradimento_rancore_perdono.php?pn=1218" target="_blank"><img style="border:0" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="carrello perchè le donne tradiscono"  title="perchè le donne tradiscono" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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